
Octopus World Dahab Dive Center
★ 5/5 (2229 recensioni)
a 6,2 km in linea d’aria
Dahab · Egitto · Mar Rosso
Prof. max. · 54 mIl Canyon di Dahab offre un'immersione unica, un vero viaggio attraverso la struttura tellurica del reef, con giochi di luce spettacolari e una ricca biodiversità marina.
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Il Canyon, situato a circa 10 chilometri a nord di Dahab, è celebre per la sua topografia subacquea unica, offrendo un'immersione che è un vero e proprio viaggio attraverso la struttura tellurica del reef. L'accesso avviene da riva, guadando un piccolo lagon sabbioso che si apre verso il mare aperto. Da lì, un nuoto superficiale di circa 50 metri verso nord-est, per circa cinque minuti, porta all'ingresso del canyon stesso, una fessura evidente nel fondale marino. I primi metri rivelano già segni di una barriera corallina sviluppata, che anticipano la morfologia del sito.
L'immersione principale inizia con un ingresso a circa 22 metri di profondità, nel punto più ampio del canyon. Qui i subacquei imboccano una fessura stretta che si addentra nella formazione corallina. Questa parte iniziale è gestibile, con spazio sufficiente per gruppi limitati. Il canyon stesso ha diverse aperture; il primo 'bowl', noto come Fishbowl per i banchi di pesci vetro (Ambassidae) che spesso lo frequentano, si trova tra i 10 e i 12 metri, dove la luce del sole penetra creando un'atmosfera suggestiva. Scendendo, si incontra un secondo grande bowl a circa 20 metri. Procedendo, le pareti si stringono progressivamente, creando un tunnel parzialmente coperto che si snoda verso il blu.
Questo aspetto conferisce al sito un carattere di immersione in caverna, sebbene rimanga comunque una struttura naturale e non sigillata in gran parte del suo percorso. Mentre ci si muove attraverso le sezioni più strette del canyon, la luce filtrata dall'alto crea giochi di luce e ombra sulle pareti rocciose, un effetto visivo che distingue questo sito. Il percorso porta in un ambiente più profondo, dove le pareti si ergono imponenti e l'eco del respiro amplifica l'atmosfera.
All'interno del Canyon, la fauna include mérous (Epinephelinae) e numerosi nudibranchi, che si adattano alle pareti e agli anfratti. La fauna marina è varia: oltre ai banchi di balayeurs sombres (Pempheris vanicolensis), si possono incontrare banchi di fusiliers (Caesio teres), anthias (Anthiinae) che colorano il reef, e nudibranchi (Nudibranchia) sui coralli. Occasionalmente, grandi carangidi (Carangidae) e razze pastinache a punti blu (Taeniura lymma) sono avvistate nelle zone sabbiose o meno profonde. La possibilità di incontrare squali di barriera (Carcharhinus melanopterus) esiste, sebbene meno frequente a queste profondità. La variabilità della vita marina è in linea con la ricchezza del Mar Rosso.
L'uscita più profonda del canyon si trova tra i 52 e i 54 metri, un'apertura stretta che spinge fuori nel blu, esponendo a profondità considerevoli e alla possibilità di incontri pelagici. Subito dopo l'uscita più profonda del canyon, i subacquei tecnici possono continuare la discesa verso la Sedia di Nettuno, una formazione rocciosa a 73 metri che ricorda un trono imponente. Dietro a questa, una grotta si estende per circa 15-20 metri, raggiungendo una profondità massima di 75 metri. Questa sezione richiede un'attrezzatura adeguata, incluse torce, data la quasi totale assenza di luce naturale. Sebbene sia un cul-de-sac, offre un'esplorazione avanzata senza la necessità di posare linee guida.
Un'alternativa risalendo lungo il canyon o nelle aree meno profonde del reef è l'esplorazione di una ciminiera verticale. Qui, circondati da centinaia di balayeurs sombres, si può fluttuare e osservare questa danza subacquea. È importante fare attenzione ai pesci leone (Pterois miles), che spesso si rifugiano in queste grotte e anfratti durante il giorno. L'aria espulsa dai subacquei che risale attraverso il reef crea una tenda di bolle che esce più lontano, un dettaglio che aggiunge al fascino di questa immersione. Dopo l'uscita dalla ciminiera o dalle sezioni più profonde, il ritorno verso il lagon d'ingresso offre la possibilità di ammirare il giardino di corallo che si estende ai piedi della barriera esterna.
Questo è un contrasto suggestivo con le formazioni rocciose del canyon, offrendo un'occasione per una sosta di sicurezza prolungata e l'osservazione di coralli duri e molli che prosperano in queste acque ricche di nutrienti. Uscendo dal canyon, ci si apre su giardini di corallo vivi, con rami e formazioni che ospitano farfalla (Chaetodontidae), pesci unicorno (Naso lituratus), polpi (Octopus vulgaris) e pesci palla (Tetraodontidae). L'intera immersione combina l'esplorazione geologica con la biodiversità tipica del Mar Rosso.
Questo sito è accessibile a subacquei certificati Advanced Open Water (AOW) come minimo, data la profondità dei tratti principali del Canyon che raggiungono i 30 metri e oltre. Per l'esplorazione della ciminiera verticale e le profondità fino a 54 metri e oltre, è richiesta una certificazione tecnica. Le profondità utili vanno dai 22 metri per l'ingresso principale del canyon fino a un massimo di 54 metri per l'uscita più profonda, con sezioni tecniche che arrivano a 75 metri. Non sono segnalate correnti significative, ma come in ogni immersione, è sempre buona pratica valutare le condizioni locali al momento. La migliore stagione per immergersi è tutto l'anno, evitando i periodi di maggiore affollamento da settembre a novembre e da marzo a maggio, e l'estate per le temperature esterne molto elevate. Le temperature dell'acqua si mantengono tra i 28 e i 30°C, rendendo l'immersione confortevole. Essendo un sito di grotta e canyon, richiede controllo dell'assetto e familiarità con immersioni in ambienti ristretti.