Italiano

Giordania · Mar Rosso

Immersioni Aqaba: coralli, relitti e pareti profonde

Tra il Cedar Pride, i giardini di corallo e la parete della Power Station, Aqaba alterna fondali di cinque metri e discese oltre i sessanta

Cosa rende unica questa destinazione

  • Cedar Pride, mercantile colonizzato dalla vita marina
  • Japanese Garden tra cinque e trenta metri
  • The Tank, carro armato a sette metri
  • Hercules C130 e Lockheed Tristar, relitti singolari
  • Parete della Power Station oltre i sessanta metri
  • Tartarughe marine e banchi di barracuda
  • Mare più calmo da novembre a gennaio

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

Presentazione

Il Cedar Pride, posato sul fondo dal 1985, introduce bene il carattere di Aqaba: strutture artificiali, pendii corallini e pareti che scendono molto più in profondità. La costa offre immersioni semplici da leggere, come Eel Garden e First Bay, mentre relitti e fondali profondi ampliano il terreno per chi ha più esperienza. È una destinazione che permette di alternare giornate tranquille, incontri ravvicinati con la vita di barriera e immersioni più tecniche senza cambiare base.

Le immersioni qui

La topografia passa dai reef inclinati dolcemente di Japanese Garden e Rainbow Reef alle tre grandi dita coralline di Blue Coral, dove il fondale va dai dieci ai cinquanta metri. First Bay ed Eel Garden lavorano bene sui profili più tranquilli; la Power Station Wall introduce invece una discesa verticale che richiede più attenzione alla profondità. Le correnti sono in genere assenti, leggere o calme, ma possono diventare variabili in alcuni punti. La visibilità è normalmente molto buona: Blue Coral offre spesso quindici-trenta metri, mentre The Tank arriva indicativamente a venticinque-trenta. Le uscite comprendono immersioni da riva, percorsi in barca verso pareti e relitti, esplorazioni diurne e notturne. Il Taiyong Wreck, con prua a circa trentacinque metri e poppa a cinquantotto, appartiene a un altro registro.

Tre immersioni da non perdere

La fauna sottomarina

Sui coralli di Japanese Garden, Rainbow Reef e Cazar Reef si cercano pesci di barriera, Anthias, Pesce pappagallo, Pesce palla e Pesce leone. Tra le formazioni e nelle fessure possono comparire Murena, Nudibranchio e Astice; sulle distese sabbiose di Eel Garden il soggetto è l'anguilla giardiniera, mentre praterie di posidonia e sabbia aggiungono altri ambienti da osservare. Le Tartarughe marine, comprese le Tartarughe verdi, sono tra gli incontri più attesi, insieme ai banchi di Barracuda. Il Corallo molle dà colore alle strutture, dai reef alle carcasse colonizzate. I siti meno profondi consentono di osservare con calma anche Pesce fuciliere e altra fauna di barriera; Rainbow Reef cambia volto durante le immersioni notturne.

Possibili incontri subacquei

Quando andare

La finestra indicata dai rilievi va da novembre a gennaio, quando il mare è più calmo e le uscite risultano più regolari, soprattutto per chi vuole alternare riva, barca e relitti. Da aprile a novembre le piogge sono generalmente più deboli: è un periodo pratico per chi mette al primo posto la stabilità del clima, pur senza coincidere con la massima calma marina. La scelta dipende quindi dalla priorità: novembre-gennaio per condizioni marine più tranquille, primavera-autunno per ridurre il rischio di giornate piovose. La visibilità resta normalmente elevata e sostiene bene sia la ricerca della fauna sia l'esplorazione dei relitti.

Livello richiesto

Aqaba parla sia al subacqueo FIPSAS/CMAS alle prime armi sia a chi cerca profondità e relitti. The Tank, da cinque a sette metri, è adatto anche a immersioni di prova e snorkeling; Japanese Garden, Rainbow Reef, First Bay ed Eel Garden consentono profili rilassati. Per Blue Coral nelle sezioni profonde e per la Power Station Wall è utile un brevetto Advanced o equivalente, con esperienza in profondità. Il Taiyong Wreck richiede invece qualifiche avanzate per profondità, decompressione o trimix.

Sul posto

Per il lettore italiano il viaggio si imposta dalle partenze di Milano Malpensa, Roma Fiumicino o Venezia, verificando con attenzione la combinazione dei voli e le eventuali coincidenze prima di fissare le giornate d'acqua. Una volta ad Aqaba, i siti da riva come Eel Garden, First Bay e Japanese Garden permettono di raggiungere l'acqua senza una lunga navigazione; Cedar Pride, Power Station Wall, Taiyong Wreck e gli altri relitti o punti esposti richiedono invece l'uscita in barca prevista dal programma del diving. Conviene quindi distinguere già nell'organizzazione le giornate costiere da quelle con imbarcazione, così da non lasciare profili profondi o relitti a una finestra troppo stretta.

Consigli del posto

Per una prima lettura del luogo, conviene iniziare dai profili tra cinque e venti metri di Japanese Garden: qui il reef digrada dolcemente e la vita si osserva senza consumare subito il margine di fondo. The Tank va tenuto come immersione breve e particolare, non come semplice relitto profondo: il carro armato è tra cinque e sette metri ed è adatto anche a chi fa snorkeling o una prova. Eel Garden merita una pinneggiata lenta sulla sabbia, perché le anguille giardiniere si perdono facilmente con un ritmo troppo rapido. Rainbow Reef può essere riservato a una notturna, quando cambia la fauna da osservare. Blue Coral va pianificato in base alla profondità: le dita coralline arrivano a cinquanta metri. Per la Power Station Wall serve invece considerare l'esposizione verticale; il Taiyong Wreck non è una scelta da improvvisare, con la poppa a cinquantotto metri. Nei mesi da novembre a gennaio è sensato proteggere nel programma le uscite in barca, sfruttando il mare più calmo.

Organizzare il soggiorno

Un soggiorno ben costruito alterna immersioni da riva, uscite in barca e una giornata dedicata ai relitti più impegnativi. Le prime immersioni possono servire a ritrovare ritmo su First Bay o Eel Garden; poi si passa a Japanese Garden, Rainbow Reef e Cazar Reef, lasciando Blue Coral, Power Station Wall e Taiyong Wreck ai subacquei preparati. La sera, Rainbow Reef offre una lettura diversa del reef. Anche The Tank si presta a un intervallo leggero tra due immersioni più lunghe.

Una domanda su questa destinazione?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti oriento tra destinazioni, zone e paesi.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Mappa di hotel, siti di immersione e diving center a Aqaba

I diving center di Aqaba

Gli hotel di Aqaba

Escursioni a Aqaba: cosa fare oltre alle immersioni

L’ultimo giorno si passa all’asciutto: non si scende sott’acqua nelle 18-24 ore prima del volo il momento ideale per scoprire la destinazione da un altro lato.

Valutazioni e recensioni raccolte da Viator e Tripadvisor.

Proseguite la vostra esplorazione