
Blue Waters Dive Cove
★ 4,9/5 (432 recensioni)
a 3,5 km in linea d’aria
Gozo · Malta · Mediterraneo
Prof. max. · 42 mIl MV Karwela, un ex traghetto passeggeri e mercantile affondato deliberatamente, riposa sul fondo sabbioso di Gozo, offrendo ai subacquei penetrazioni accessibili e un'atmosfera unica arricchita dalle sue caratteristiche scale interne.
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Il MV Karwela si trova a Gozo, al largo della costa sud-orientale di Xatt-L-Ahmar, a circa 20-30 metri di distanza dal relitto del MV Cominoland. Questo ex traghetto passeggeri e mercantile, lungo 48 metri e largo 8 metri, è stato affondato deliberatamente il 13 agosto 2006 come parte di un progetto per creare un disuso artificiale e un'attrazione per i subacquei. Il relitto poggia verticalmente su un fondo sabbioso, rendendo l'orientamento relativamente diretto nonostante la profondità.
L'immersione sul Karwela inizia con una discesa verso la cima della cabina del capitano, che si trova a circa 31 metri. Da qui, è possibile esplorare i tre ponti dell'imbarcazione. La prua è orientata a sud e la poppa raggiunge la profondità massima. La struttura del relitto è ben conservata e offre numerose possibilità di penetrazione, che sono state rese più sicure con l'apertura di ampie aree di accesso e vie di fuga, facilitando l'esplorazione anche per chi si sta avvicinando a questo tipo di immersione profonda e in penetrazione.
Uno degli elementi distintivi del Karwela sono le sue scale interne, spesso illuminate dagli oblò, che creano un ambiente suggestivo e fotogenico. L'esplorazione dei ponti inferiori richiede una buona padronanza della gestione dell'assetto, a causa della presenza di limo e sabbia che può essere facilmente sollevato, compromettendo la visibilità. Sul fondo, dietro la poppa, si può trovare una carcassa di Maggiolino Volkswagen, un dettaglio inatteso che aggiunge un ulteriore punto d'interesse.
Nonostante sia un relitto affondato relativamente di recente, il Karwela è diventato un fiorente disuso artificiale, attirando una varietà di vita marina. Tra le creature residenti si osservano nudibranchi, murene e scorfani, che utilizzano il relitto come riparo e terreno di caccia. Banchi di pesci più piccoli si muovono tra le sovrastrutture, contribuendo a rendere l'ambiente dinamico e ricco di dettagli da osservare.
La profondità dell'immersione sul Karwela, con la chiglia a 42 metri, richiede un approccio tecnico per chi desidera raggiungere la zona delle eliche, mentre la maggior parte del relitto è esplorabile tra i 19 e i 36 metri. Questa configurazione permette un'esplorazione graduale, adatta sia a subacquei con esperienza in immersioni profonde che a coloro che desiderano mettere in pratica le loro competenze avanzate di controllo dell'assetto e gestione dello spazio ristretto.
La scelta del Karwela come sito per la formazione avanzata non è casuale: le sue penetrazioni chiare e la sua buona conservazione lo rendono un ambiente ideale per affinare le tecniche di navigazione interna e di gestione del consumo d'aria in profondità. La sua prossimità al Cominoland, altro relitto affondato nelle vicinanze, offre la possibilità di combinare le immersioni, anche se ogni sito merita un'esplorazione dedicata per apprezzarne appieno le peculiarità.
La visibilità intorno al relitto è generalmente eccellente, contribuendo a un'esperienza di immersione serena e permettendo di apprezzare la vastità della struttura. La vita marina, sebbene in via di sviluppo, si sta consolidando, offrendo incontri ravvicinati con specie tipiche del Mediterraneo. L'attenzione ai dettagli e la preparazione sono fondamentali per godere appieno di questo sito, che rappresenta una delle immersioni su relitto più apprezzate di Gozo.
Il MV Karwela è un'immersione profonda, con la parte superiore del relitto a circa 19 metri e la chiglia che raggiunge i 42 metri. L'immersione è consigliata a subacquei di livello avanzato, in possesso di certificazione Advanced Open Water Diver e preferibilmente con specialità Deep Diver. La visibilità è generalmente ottima. Le correnti sono solitamente calme, ma è sempre consigliabile verificarne l'assenza prima dell'immersione. Non c'è una migliore stagione specifica, rendendo il sito accessibile praticamente tutto l'anno.