Crociere · Maldive
EcoPro Mariana: una piccola barca fatta per immergersi
Ciò che rende unica questa barca
- Accoglie al massimo 16 persone, con gruppi ridotti e un’atmosfera più raccolta.
- Le immersioni partono da un dhoni dedicato, mentre un secondo mezzo trasporta compressore e attrezzatura.
- Le crociere Central Atolls durano 8 giorni e 7 notti; le rotte Best of Maldives arrivano a 11 o 12 giorni.
- A bordo ci sono Nitrox, bombole DIN con adattatori INT e immersioni notturne.
Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».
L’invito
L’EcoPro Mariana è la scelta per chi mette le immersioni davanti alla dimensione della nave. Sedici ospiti cambiano il viaggio: il gruppo resta leggibile, il briefing non diventa una chiamata generale e il dhoni porta i subacquei sul punto d’immersione senza trasformare il ponte principale in una zona tecnica affollata. La rotta attraversa gli atolli centrali e, nelle versioni più lunghe, scende verso reef più remoti e canali ricchi di pesce grosso. Sotto, il programma cerca mante, squali di barriera, squali balena, relitti e pinnacoli percorsi dalla corrente. Sopra, la Mariana offre una scala più personale rispetto alle grandi unità da crociera. È una barca per chi preferisce riconoscere le persone con cui si immerge e lasciare che siano il dhoni e l’organizzazione a tenere separati vita di bordo e lavoro subacqueo.
Salire a bordo
Si arriva su una barca in stile tradizionale, rinnovata nel 2021 ma ancora leggibile come un’imbarcazione maldiviana vissuta, non come un albergo galleggiante costruito attorno a una piscina. Il salone e il bar sul ponte principale raccolgono i momenti di passaggio; sopra, il bar esterno, la zona lounge e la timoneria danno al viaggio un rapporto diretto con la navigazione. La Mariana è abbastanza piccola da rendere naturale incontrarsi più volte nella stessa giornata, senza dover cercare il proprio gruppo tra corridoi e ponti. Il secondo mezzo tiene compressore e attrezzatura lontani dagli spazi comuni: una scelta pratica, soprattutto quando il programma prevede più entrate in acqua. Le recensioni descrivono cabine e salone puliti e confortevoli, mentre il carattere della barca resta più raccolto che lussuoso.
L’atmosfera a bordo
Con sedici ospiti, l’atmosfera si forma in fretta: dopo pochi giorni si riconoscono le bombole, i compagni di immersione e il modo in cui ciascuno prepara il proprio ingresso in acqua. L’equipaggio ha un ruolo concreto, non decorativo: organizza i trasferimenti sul dhoni, segue il ritmo delle immersioni e resta disponibile quando il mare o la corrente richiedono attenzione. Chi è già partito con la Mariana racconta immersioni varie, guide preparate e un servizio presente senza invadere. La sera il gruppo si ritrova al bar o nel salone, spesso ancora con la conversazione ferma all’ultima manta o allo squalo visto sul fondo. Non è una nave per sparire tra molti passeggeri; è una barca in cui il rapporto con l’equipaggio diventa parte del viaggio.
I siti che si immergono
Le rotte Central Atolls durano 8 giorni e 7 notti e collegano gli atolli di Malé, Vaavu e Ari; le crociere Best of Maldives durano 8, 11 o 12 giorni e possono includere atolli meridionali. A Barracuda Giri, tre pinnacoli sommersi concentrano barracuda, tonni e carangidi fino a -30 m. Banana Reef offre formazioni coralline, squali di barriera e aquile di mare. Fish Head, nella Mushimasmigili Marine Reserve, è un thila con pareti coralline pattugliate dagli squali grigi, fino a -30 m. Maamigili e Maamigili Beiyru cercano mante e squali balena nelle acque ricche di plancton, fino a -30 m. Kudarah Thila scende fino a -30 m tra correnti, banchi e grandi pelagici; Myaru Kandu è un canale dinamico fino a -30 m. Foththeyo Kandu è più impegnativo, con grotte coralline gialle e correnti fino a -40 m. Fushifaru Thila arriva a -35 m e ospita stazioni di pulizia delle mante. Shipyard aggiunge due relitti, uno completamente sommerso e uno con la prua fuori dall’acqua, fino a -30 m. Dhigu Thila, Guraidhoo, Fushi Kandu e Dhonfanu completano il programma con pinnacoli, canali, pareti coralline e fauna pelagica, tutti fino a -30 m dove indicato per il sito.

Barracuda Giri →
Prof. max. · 30 m

Banana Reef →

Fish Head →
Prof. max. · 50 m

Mushimasmigili Marine Reserve →
Prof. max. · 30 m

Maamigili →
Prof. max. · 30 m

Maamigili Beiyru →
Prof. max. · 30 m

Kudarah Thila →
Prof. max. · 25 m

Foththeyo Kandu →
Prof. max. · 40 m

Shipyard →
Prof. max. · 30 m

Dhigu Thila →
Prof. max. · 30 m

Dhonfanu →
Prof. max. · 30 m
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il pesce grosso non è un colpo isolato del programma: il pesce napoleone compare in undici siti, lo squalo grigio di barriera in dieci, le tartarughe marine in nove e le aquile di mare in nove. Barracuda e fusilier attraversano spesso i reef; mante e tonni sono rilevati in sei siti, mentre lo squalo pinna bianca e la tartaruga verde compaiono in cinque. Ma alcuni incontri danno un motivo preciso a una sosta. Barracuda Giri è il sito indicato per grouper, anthias e pesci bandiera; Banana Reef per le anemoni; Shipyard per pesci vetro, pesci balestra? e pesci rana, oltre a labridi, pesci scatola e castagnole. A Maamigili sono segnalati gaterin e pesce porcospino, mentre Maamigili Beiyru è il punto indicato per la rascasse volante. Le stazioni di pulizia di Fushifaru Thila attirano regolarmente le mante. Nei canali, la corrente concentra squali, tonni e carangidi; a Maamigili e Maamigili Beiyru il plancton può portare squali balena e mante.
Chi vi mette in acqua
L’equipaggio parla inglese e le immersioni sono precedute da un briefing dettagliato sul sito. I subacquei entrano in acqua in coppia; chi viaggia da solo riceve un compagno a bordo. Ogni subacqueo deve avere il proprio computer e restare con il buddy dall’inizio alla fine dell’immersione. Le guide possono chiedere a un subacqueo di saltare un’entrata se capacità o condizioni non sono adeguate, mantenendo il supporto in superficie. A bordo si organizzano corsi dal livello principiante alle specialità, se richiesti prima del viaggio e compatibili con la rotta. Non sono consentite immersioni in solitaria, tecniche o con decompressione. La Mariana accoglie subacquei di ogni livello sulle rotte adatte; il Deep South richiede invece Advanced Open Water e almeno 50 immersioni registrate.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
La subacquea si svolge dal dhoni diving, affiancato da uno skiff; un secondo mezzo trasporta compressore e attrezzatura, lasciando la Mariana più libera. Sono disponibili bombole da 12 litri con attacco DIN e adattatori INT; le 15 litri si richiedono a noleggio prima della partenza. Il Nitrox è prodotto con un sistema a membrana Bauer e resta soggetto a richiesta e disponibilità. Ci sono piattaforma d’immersione, vasche di risciacquo e supporto per le fotocamere, con risciacquo separato. Il noleggio dell’attrezzatura è possibile in quantità limitata e va organizzato in anticipo. La dotazione di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti salvagente, radio VHF e telefono satellitare. Il materiale indica il computer, il pallone di segnalazione, il reef hook e la torcia come dotazione da portare o da verificare per tempo.
Tra due immersioni
Tra un’immersione e l’altra ci si sposta dal dhoni alla Mariana, si lascia asciugare l’attrezzatura e si cerca il posto più adatto tra salone climatizzato, lounge esterne e ponte sole. La terrazza e il ponte d’osservazione servono per guardare l’orizzonte o seguire il mare durante i trasferimenti; la biblioteca e l’area fotografica offrono un’alternativa quando il sole è forte. Fotografi e subacquei hanno una zona di ricarica e stoccaggio dedicata, con risciacquo separato per le fotocamere. Nei momenti senza immersione si può restare a bordo, partecipare a un barbecue sulla spiaggia o fare snorkeling: i non subacquei sono benvenuti e il dhoni accompagna le attività in acqua.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing del primo sito, prima che il traffico sul ponte e il sole rendano tutto più caldo. Si prepara l’attrezzatura sulla Mariana, si passa al dhoni e si entra in acqua seguendo il piano della guida e il proprio buddy. Dopo il rientro arrivano colazione o spuntini, poi il tempo per risciacquare macchina fotografica e maschera, riposare all’ombra o guardare il trasferimento verso il sito successivo. Il programma standard prevede tre immersioni al giorno con bombole e pesi; le crociere settimanali arrivano a circa 16-17 immersioni, mentre il giorno d’imbarco e quello di sbarco non prevedono immersioni. La sera può esserci un’immersione notturna, con il dhoni che torna a prendere i subacquei dopo il buio. Tra un’entrata e l’altra si mangia, si dorme, si osserva il mare e si lascia che siano corrente e rotta a decidere quanto tempo resta sul ponte.
Cosa si mangia a bordo
La cucina serve pensione completa con buffet, cucina locale e cena all’aperto. Il tavolo deve sostenere una giornata di immersioni, quindi accanto ai pasti arrivano spuntini durante tutto il giorno, tè, caffè e acqua potabile. Sono previste opzioni vegetariane e vegane; birra e vino sono disponibili separatamente. Il barbecue sulla spiaggia è parte dell’esperienza di bordo e sposta la cena dalla sala alla sabbia quando la rotta e il mare lo consentono. Qui la tavola non è una pausa ornamentale tra due escursioni: è il momento in cui si rimettono energie, si confrontano correnti e avvistamenti e si prepara la prossima entrata in acqua.
Le notti in mare
La notte si passa in cabine con aria condizionata regolabile, bagno privato e finestra panoramica. Le cabine sono sul ponte inferiore o su quello superiore, in configurazione singola, doppia o twin; quelle inferiori sono la scelta più sensata per chi sente il movimento della barca. Il ponte superiore aggiunge tre cabine e una zona bar, mentre il ponte sole offre lettini e beanbag per l’ultima luce prima di dormire. La vita notturna non ha bisogno di musica alta: dopo le immersioni, il rumore del mare e quello dei sistemi di bordo restano il sottofondo reale. Il salone climatizzato permette di ritirarsi al fresco, ma la terrazza e gli spazi esterni invitano a restare fuori quando la barca è all’ancora. Sono notti compatte, con il vantaggio di sapere sempre dove si trova il proprio spazio.
singola, ponte inferiore
matrimoniale/twin, ponte inferiore
matrimoniale/twin, ponte superiore
matrimoniale, ponte superiore
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le rotte registrate partono e terminano a Malé. Il trasferimento dall’aeroporto internazionale è organizzato e incluso: il personale attende i passeggeri all’uscita degli arrivi con un cartello Eco Pro Divers e il nome della barca; il primo trasferimento verso le imbarcazioni avviene intorno a mezzogiorno, con un altro gruppo previsto nel pomeriggio. Per non iniziare il viaggio con una coincidenza stretta, conviene arrivare a Malé la sera prima.
Piantina della barca
Cosa fa la barca per l’oceano
A bordo l’acqua da bere viene prodotta con un sistema a osmosi inversa e distribuita in bottiglie riutilizzabili; vengono inoltre usati prodotti sicuri per la barriera. Ogni sosta a terra è abbinata alla raccolta di rifiuti sulla spiaggia, riportando a bordo un sacco prima di ripartire. Sono azioni semplici, ma verificabili e direttamente legate alle isole e ai reef visitati dalla Mariana.
- Anno di costruzione
- 2005
- Anno di ristrutturazione
- 2021
- Lunghezza
- 30 m
- Larghezza
- 8 m
- Numero massimo di passeggeri
- 16
- Numero di cabine
- 9
- Numero di bagni
- 10
- Motori
- 320 CV
- Velocità di crociera
- 9 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 1 dhoni da immersione 1 skiff
- Sito web
- ecoprodivers.com ↗
Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith →
Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.





