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Coron · Filippine · Asia

Prof. max. · 26 m

Okikawa Maru, Busuanga & Coron: relitto gigante delle Filippine

Immergiti nell'Okikawa Maru, il più grande relitto di Coron, un monumento storico e un vibrante ecosistema sottomarino che offre un'esperienza unica tra storia e vita marina.

Cosa rende unico questo sito

  • Il più grande relitto di Coron Bay, 160 metri di lunghezza.
  • Petroliera giapponese della Seconda Guerra Mondiale, adagiata in assetto verticale.
  • Tracce visibili di due attacchi subiti nel 1944.
  • Ponte superiore a 9-10 metri, accessibile per tutti i livelli.
  • Ricca colonizzazione corallina sull'intera struttura del relitto.
  • Banchi di vivaneau, pesci pipistrello, cernie, diagrammi, scorfani e nudibranchi.
  • Penetrazioni complesse fino alla sala macchine lungo l'albero dell'elica per subacquei esperti.
  • Correnti che attraggono abbondante vita marina.

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Okikawa Maru presentazione del sito

L'Okikawa Maru, una petroliera ausiliaria della Flotta Combinata della Marina Imperiale Giapponese, è il più grande relitto nella baia di Coron, con i suoi 160 metri di lunghezza. Questa nave cisterna fu inizialmente colpita e incendiata il 24 settembre 1944 a seguito di un attacco aereo statunitense, subendo danni significativi ma rimanendo a galla mentre andava alla deriva. L'impronta di quella prima battaglia è ancora visibile nelle strutture deformate e nei segni lasciati dal fuoco, un ricordo di un'epoca turbolenta. Il destino finale della Okikawa Maru si compì il 9 ottobre dello stesso anno, quando un secondo attacco la sommerse definitivamente. Oggi, il relitto giace in perfetto assetto verticale su un fondale a 26 metri, una capsula del tempo che attende di essere esplorata. Questa posizione la rende accessibile su più livelli di profondità: le parti superiori della nave, a partire dai 9 metri, sono raggiungibili per immersioni poco profonde, mentre il ventre della nave si estende fino al fondale marino.

L'immersione inizia tipicamente dalla struttura del ponte, che si trova tra i 10 e i 16 metri e offre un punto di ingresso relativamente agevole. Già a questa profondità, si possono ammirare i coralli che hanno colonizzato estensivamente ogni superficie metallica, trasformando il relitto in una barriera corallina artificiale. Banchi di vivaneau e grandi pesci pipistrello stazionano spesso a prua, sfidando o sfruttando le correnti che caratterizzano il sito. Le dimensioni della nave permettono di esplorare aree diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche faunistiche e morfologiche. La vita marina su tutto il relitto è abbondante. Oltre ai banchi di pesci che fluttuano sulla struttura, tra il metallo contorto e all'interno delle sovrastrutture, è comune avvistare grandi pesci come le cernie, che trovano riparo dalle correnti.

Le specie più piccole, quali diagrammi e scorfani, si mimetizzano tra i coralli e le crepe della nave. Altre specie da osservare includono nudibranchi, che si muovono lentamente sui coralli e sulle pareti del relitto, aggiungendo un tocco di colore ai dettagli microscopici del sito. La varietà di vita è garantita dall'estensione del relitto e dalla sua età, che ha permesso una completa colonizzazione. Ogni angolo, ogni fessura e ogni lamiera contorta offrono un nascondiglio o una superficie per una nuova forma di vita, rendendo l'Okikawa Maru un sito di esplorazione continua.

Per i subacquei più esperti, l'Okikawa Maru offre diverse possibilità di penetrazione. Queste possono essere impegnative e richiedono un addestramento specifico, conoscenze avanzate e un'attrezzatura adeguata. Una delle penetrazioni più apprezzate è lungo l'albero dell'elica, che conduce dalla parte esterna della nave direttamente alla sala macchine. Questi passaggi interni, spesso stretti e bui, permettono di esplorare il cuore del relitto e di percepirne la storia in modo più intimo. La difficoltà è accresciuta dalla potenziale presenza di corrente. L'esplorazione del relitto offre un'esperienza unica, in quanto ogni sezione racconta una parte della sua storia travagliata. Sei immerso in un ambiente che è al tempo stesso un sito di immersione e un monumento storico, dove la grandezza e la fragilità della costruzione umana si incontrano sott'acqua.

La natura ha reclamato questa nave, trasformandola in un habitat per la vita marina e in un'attrazione irresistibile per i subacquei. Mentre scendi verso il relitto, la sagoma imponente dell'Okikawa Maru si materializza dal blu, un gigante silenzioso sul fondo. Il senso di scala è immediato; questa non è solo una nave, ma un pezzo di ferro e acciaio che ha attraversato tempeste e battaglie. Ogni boccaporto, ogni ponte e ogni struttura conservano tracce del suo passato, invitandoti a uno sguardo più approfondito.

Condizioni di immersione

Il relitto dell'Okikawa Maru è accessibile per profondità che vanno dai 9 ai 26 metri. Sebbene le parti superiori della nave, a partire dai 9-10 metri, siano raggiungibili per immersioni poco profonde, l'immersione nel suo complesso e soprattutto le penetrazioni richiedono certificazioni avanzate come Advanced Open Water Diver o superiori, e una solida esperienza in immersione su relitto. Le correnti possono essere forti, specialmente durante i cambi di marea, e influenzano sia la visibilità, che varia tra i 5 e i 15 metri, sia il comportamento della fauna marina. Il periodo migliore per immergersi su questo sito, e in generale nella regione di Palawan, va da ottobre a marzo, con condizioni generalmente più favorevoli e un clima caldo e secco. È sempre consigliato pianificare attentamente l'immersione e valutare le condizioni del mare prima di scendere.

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