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Crociere · Indonesia

Seamore Papua, il phinisi di legno per Raja Ampat e l'Indonesia orientale

Ciò che rende unica questa barca

  • Phinisi tradizionale in legno, ristrutturato nel 2024, con ambienti distribuiti su più ponti e cabine climatizzate con bagno privato.
  • Le crociere propongono da 2 a 3 immersioni al giorno, con 2 immersioni nell'ultimo giorno, bombole da 12 litri e pesi inclusi.
  • A Raja Ampat si incontrano mante, squali di barriera, banchi di fusilieri, barracuda, tartarughe e una notevole varietà di coralli.
  • Le partenze registrate seguono rotte tra Sorong, Raja Ampat, Halmahera, Ternate e Gorontalo, con durate da 6 a 10 giorni.

L’invito

Seamore Papua si sceglie per immergersi in una delle zone più ricche dell'Indonesia senza rinunciare al carattere di una barca tradizionale. Il legno e la forma del phinisi ricordano che qui il viaggio avviene ancora seguendo il mare, non soltanto gli orari dei trasferimenti. Sott'acqua, la rotta di Raja Ampat mette insieme mante nelle stazioni di pulizia, pareti coralline, pinnacoli attraversati dalla corrente e banchi che oscurano la luce. A bordo non si cerca una nave da resort: si cerca una base ordinata per più giorni di immersioni, con spazi all'aperto, cibo pronto tra un tuffo e l'altro e un equipaggio che gestisce la parte pratica. È una scelta adatta a chi ha almeno 30 immersioni registrate e vuole dedicare la giornata al reef, non a un programma turistico terrestre.

Salire a bordo

Salire su Seamore Papua significa entrare in un phinisi di legno costruito secondo la tradizione dei Bugis del Sulawesi meridionale. La ristrutturazione del 2024 sostiene l'idea di una barca con una storia, ma non di una barca lasciata invecchiare senza cure. Il legno resta il protagonista: dà calore agli spazi e distingue lo scafo dalle moderne imbarcazioni in vetroresina. Le aree comuni comprendono un salone interno, una zona all'aperto riparata e il ponte superiore per stare al sole o cercare ombra. La zona immersioni si trova sul ponte principale, vicino a parte delle cabine e ai servizi comuni. Muoversi a bordo è semplice: si passa dalla cabina alla zona immersioni, poi agli spazi per mangiare o riposare senza dover attraversare un grande complesso. La barca ospita gruppi e charter, quindi può funzionare sia per una partenza condivisa sia per un viaggio organizzato tra amici.

L’atmosfera a bordo

Il gruppo si forma rapidamente perché le immersioni, i pasti e gli spostamenti riportano tutti negli stessi spazi. L'equipaggio tiene insieme la giornata concreta: prepara la partenza dei gommoni, segue i rientri, organizza i pasti e mantiene il servizio mentre la barca cambia zona. Le lingue di lavoro sono inglese e indonesiano. La sera non serve un programma costruito: bastano il racconto della corrente incontrata, il controllo delle foto e la preparazione della configurazione per il giorno dopo. La dimensione della barca rende il rapporto con il personale più diretto di quello di una grande nave. Il vantaggio si sente soprattutto dopo più immersioni, quando il subacqueo non deve spiegare ogni volta dove ha lasciato la propria attrezzatura o quale ritmo riesce a sostenere.

I siti che si immergono

La rotta di Raja Ampat concentra siti molto diversi. A Manta Sandy si cercano le mante di barriera nella loro stazione di pulizia; a Blue Magic la corrente raccoglie banchi di pesce, carangidi e mante oceaniche, con la possibilità di incontrare anche squali wobbegong. Mike's Point è un grande plateau a 10 metri, con pareti coralline e banchi di pesce, fino a una profondità massima di 40 metri. Cape Kri combina grandi banchi, napoleoni e squali di barriera; qui è segnalato anche il mero gigante. Melissa's Garden arriva a 35 metri e alterna coralli molli e coralli a corna di cervo. Sardines è un pinnacolo attraversato dai banchi e dai predatori pelagici. Sorido Wall offre una parete con fucilieri, barracuda e squali di barriera; Friwenbonda aggiunge nudibranchi e cavallucci marini pigmei. A South Kri si segue la corrente, mentre Ransiwor scende fino a 30 metri tra tartarughe e fucilieri. Cape Mansuar porta verso l'oceano aperto e le mobula; Cross Over vive delle correnti dello Stretto di Dampier; Yenbuba Jetty scende fino a 30 metri sotto la gettata, tra pilastri, coralli molli e macrovita. L'House Reef di Halmahera si trova a pochi passi dal centro immersioni e può offrire squali camminatori e nudibranchi rari. Le crociere registrate durano 6 giorni e 5 notti tra Sorong e Raja Ampat, 10 giorni e 9 notti tra Raja Ampat e Halmahera, oppure da 7 a 8 giorni tra Ternate e South Halmahera; sono inoltre previste rotte di 7 o 8 giorni tra Gorontalo e Togean.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il reef porta spesso squali di barriera, fusilieri, barracuda, tartarughe marine, carangidi, napoleoni, pesci pappagallo gobbi, gaterini, coralli molli, nudibranchi e cavallucci marini pigmei. Non sono incontri garantiti: il punto, la corrente e la pazienza del gruppo fanno la differenza. A Cape Kri si può cercare il mero gigante, mentre Blue Magic è il sito indicato per lo squalo oceanico e il tonno. House Reef concentra animali più piccoli e insoliti, tra cui anguilla da giardino, gambero arlecchino, gobide e cavalluccio marino. A Yenbuba Jetty sono segnalati anthias e castagnole, mentre Ransiwor è il punto per la ricerca del pesce balestra titanico e dell'idolo moresco. South Kri può offrire il carangide dagli occhi grandi. Le mante di Manta Sandy hanno una ragione precisa per fermarsi: la stazione di pulizia; a Cape Mansuar, invece, le mobula compaiono lungo la pendenza verso l'oceano aperto.

Chi vi mette in acqua

Il rapporto dichiarato è di una guida ogni quattro subacquei, un numero che permette di dividere il gruppo quando corrente, pareti o punti di osservazione richiedono attenzione. Le lingue dell'equipaggio subacqueo sono inglese e indonesiano. Per partecipare serve il brevetto OWD o equivalente e un minimo di 30 immersioni; la barca non è indicata per immersioni tecniche e non offre corsi tecnici. I briefing organizzano il sito, il modo di entrare in acqua e il recupero con i gommoni, mentre il gruppo segue le istruzioni delle guide e le regole della propria certificazione. Il computer personale è obbligatorio, così come il proprio equipaggiamento di sicurezza. Ossigeno al 100%, defibrillatore, comunicazioni radio e sistema di navigazione completano la dotazione di emergenza dichiarata.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è la parte della barca che conta di più, e qui le operazioni sono pensate per immersioni ripetute. Sono disponibili bombole da 12 litri e pesi; le bombole hanno attacchi DIN e INT, quindi non serve portare un adattatore. La ricarica è affidata a due compressori Bauer. Il nitrox non è disponibile e l'attrezzatura a noleggio è a pagamento; anche le bombole da 15 litri sono disponibili con supplemento. Due gommoni di appoggio portano i subacquei sul sito e li recuperano dopo l'emersione, evitando di dover risalire direttamente sulla barca in ogni punto. Il proprio computer, il pallone di segnalazione, la torcia e il dispositivo di segnalazione sono richiesti. Sono presenti ossigeno al 100% e un defibrillatore automatico. Non vengono indicati un tavolo fotografico dedicato, vasche di risciacquo o una doccia calda al rientro: chi viaggia con molta attrezzatura fotografica dovrebbe tenerne conto.

Tra due immersioni

Tra un'immersione e l'altra ci si sposta dal ponte di immersione alle aree ombreggiate del phinisi, al salone interno o al ponte prendisole. La presenza di spazi aperti e riparati permette di scegliere tra sole, ombra e aria condizionata senza allontanarsi dalla vita della barca. Il tempo di navigazione si passa osservando le isole dell'Indonesia orientale, riposando o sistemando le immagini e l'attrezzatura personale. Chi cerca un angolo tranquillo può usare il ponte superiore; chi preferisce restare vicino al gruppo trova il salone e la zona esterna protetta. Non c'è Wi-Fi a bordo, quindi le pause favoriscono una giornata più concentrata sul mare, sulle immersioni e sulle conversazioni tra subacquei.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ciclo delle immersioni, non un orario da hotel. Prima arriva il briefing, poi la preparazione sul ponte, l'uscita con il gommone e il rientro per il pasto e l'intervallo di superficie. Il programma dichiarato prevede normalmente 2 o 3 immersioni al giorno e 2 nell'ultimo giorno; il numero lascia spazio alla navigazione tra una zona e l'altra e al recupero dopo le immersioni più impegnative. Tra i tuffi si mangia, si beve qualcosa, si asciuga l'attrezzatura e si passa dal ponte ombreggiato al prendisole. Quando la barca deve raggiungere il sito successivo, la navigazione diventa parte della giornata: le isole scorrono fuori bordo mentre il gruppo prepara il briefing seguente. La sera si chiude con la cena, le foto e il controllo del computer prima di ricominciare.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti occidentali e ricette locali indonesiane, serviti in stile buffet. I pasti principali arrivano attorno alle immersioni della giornata, mentre caffè, tè, bevande analcoliche, acqua minerale e snack restano disponibili tra un rientro e il successivo. In una crociera subacquea questa organizzazione conta più della varietà da ristorante: il piatto deve essere pronto quando il gruppo risale, senza trasformare l'intervallo di superficie in un'attesa. Le restrizioni alimentari vengono considerate. La tavola diventa così una seconda stazione di servizio della barca: si mangia, si beve, si racconta l'immersione appena fatta e si torna a preparare l'attrezzatura per la successiva.

Le notti in mare

La notte si passa in una cabina climatizzata, con bagno privato, guardaroba e doccia d'acqua dolce. Le sistemazioni comprendono cabine doppie, cabine twin e cabine Master sul ponte principale o su quello inferiore; la differenza più concreta è quindi la posizione rispetto agli spazi comuni e alla zona immersioni. Dopo una giornata in acqua, il bagno privato evita di dover condividere il passaggio più affollato della barca. Il ponte prendisole offre invece spazio per fermarsi con un libro, sdraiarsi o guardare il cielo quando il motore e il mare lasciano una pausa. Nelle cabine e nelle aree comuni sono disponibili prese elettriche di tipo europeo. Il Wi-Fi non fa parte dell'esperienza dichiarata della barca: per chi vuole staccare davvero, è un dettaglio; per chi deve lavorare o restare connesso, è una rinuncia da considerare prima di partire.

Cabina twin

Cabina matrimoniale

Cabina master

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere per Raja Ampat partono e rientrano a Sorong. Le rotte tra Raja Ampat e Halmahera collegano Sorong e Ternate, mentre le crociere di South Halmahera partono e rientrano a Ternate; le partenze per Togean utilizzano Gorontalo come porto di andata e ritorno. È previsto un trasferimento di gruppo programmato aeroporto-barca-aeroporto. Per un imbarco senza corse inutili, conviene arrivare la sera prima nella città di partenza.

Anno di costruzione
2015
Anno di ristrutturazione
2024
Lunghezza
32 m
Larghezza
7,5 m
Numero massimo di passeggeri
18
Numero di cabine
9
Motori
Mitshubishi 8M21-145 CV
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