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Crociere · Indonesia

Bajak, la phinisi dal carattere pirata e il ponte fatto per Komodo

Ciò che rende unica questa barca

  • Questa phinisi indonesiana naviga esclusivamente nel Parco Nazionale di Komodo, con partenze e rientri a Labuan Bajo.
  • Le crociere registrate durano 4 giorni e 3 notti, con itinerari da 12 immersioni e possibilità di immersioni notturne.
  • Il programma porta su siti come Batu Bolong, Crystal Rock, Castle Rock, Shotgun, Manta Alley e Tatawa Kecil.
  • A bordo ci sono quattro cabine, due bagni, un ponte immersioni ombreggiato e gommoni d'appoggio per le immersioni.

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L’invito

Bajak si sceglie per vivere Komodo dal mare senza rinunciare allo spazio necessario a una vera crociera subacquea. È una phinisi costruita con legno di teak e ironwood recuperato: il risultato non cerca l'aspetto di uno yacht, ma conserva il carattere di una barca indonesiana nata per stare in questo arcipelago. Sotto, le correnti portano mante, squali, caranghi e banchi di pesce; sopra, il viaggio include anche l'incontro con i draghi di Komodo. La rotta di 4 giorni e 3 notti concentra 12 immersioni nei punti più noti del parco. È una scelta sensata per chi vuole alternare siti impegnativi, giardini di corallo e fauna pelagica, con un equipaggio che lascia ai subacquei il centro della giornata.

Salire a bordo

Dal molo si sale su una barca con una presenza più nautica che alberghiera. Il legno recuperato racconta una storia diversa da quella di una costruzione nuova e impersonale; la ristrutturazione del 2021 ha mantenuto quel carattere rendendo gli spazi adatti a una crociera moderna. Una volta a bordo, la sensazione è di avere posto per muoversi: le cabine non risultano strette e le aree comuni non fanno sentire il gruppo ammassato. La cucina è aperta verso la zona degli ospiti, mentre il ponte offre spazi generosi per fermarsi tra un'immersione e l'altra. La valutazione della barca è più bassa di quelle dedicate a equipaggio, cibo e immersioni: è un contrasto da leggere con chiarezza. Bajak non punta sulla finitura da resort; restituisce invece una barca autentica, pratica e ben inserita nel paesaggio marittimo di Komodo.

L’atmosfera a bordo

A Bajak il gruppo può arrivare a 14 subacquei, ma gli spazi comuni non danno la sensazione di una barca piena. In pochi giorni si conoscono tutti: le pause sul ponte, i racconti dopo l'immersione e la preparazione dell'attrezzatura creano una routine naturale, senza bisogno di animazione organizzata. L'equipaggio parla inglese e viene descritto come molto disponibile, professionale e capace di rendere il viaggio leggero anche quando la giornata è intensa. Il suo ruolo si vede soprattutto nei passaggi pratici: pasti pronti, barca ordinata, rientri gestiti e aiuto sul ponte. La sera può restare tranquilla, con una birra e il racconto di ciò che è apparso nel blu. Il punto forte della Bajak è qui: non il lusso esibito, ma una casa galleggiante gestita bene.

I siti che si immergono

La rotta di Komodo parte e termina a Labuan Bajo e dura 4 giorni e 3 notti, con 12 immersioni. Batu Bolong è un pinnacolo isolato, ricchissimo di corallo e attraversato da corrente, fino a -40m: qui si cercano squali di barriera, napoleoni, caranghi giganti, tartarughe e nudibranchi. Crystal Rock e Castle Rock arrivano a -30m; le loro correnti concentrano squali, barracuda, caranghi, razze aquila e altro pesce pelagico attorno ai pinnacoli. Shotgun scende a -25m e trasforma la corrente in una deriva rapida, con mante, squali e banchi di barracuda. Tatawa Besar, anch'esso fino a -25m, offre un giardino di corallo e una deriva più fluida, con tartarughe e squali di barriera. Cannibal Rock raggiunge -30m e alterna caranghi, barracuda e macro vita tra spugne e rocce. Siaba Besar è il sito più riparato, fino a -18m, adatto a tartarughe, cavallucci marini e creature minute. Manta Alley arriva a -20m e porta alle stazioni di pulizia delle mante. Golden Passage, -30m, è un canale di corrente tra Gili Lawa Darat e Komodo; Wainilu, senza profondità nominale indicata, è la scelta per nudibranchi, pesci rana, cavallucci marini e pesci mandarino. Altri punti dell'itinerario includono Siaba Kecil, Sebayur Kecil, Tatawa Kecil e Pengah Kecil.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta le mante, gli squali di barriera, le tartarughe marine e i nudibranchi sono tra gli incontri più ricorrenti nelle schede dei siti; compaiono rispettivamente in 10, 10, 10 e 10 punti dell'itinerario. Correnti forti come quelle di Castle Rock, Crystal Rock, Shotgun e Golden Passage possono concentrare caranghi giganti, barracuda, squali e razze aquila nel blu. Manta Alley è il punto da cercare per le mante pelagiche raccolte nei canali e presso le stazioni di pulizia. Alcuni incontri hanno un indirizzo preciso: il pesce mandarino è segnalato a Wainilu, il pesce fantasma e il pesce unicorno a Siaba Besar, il pesce pagliaccio e il pesce lima a Sebayur Kecil, mentre a Golden Passage compaiono il pesce vetro e, più raramente, lo squalo leopardo. A Siaba Kecil sono segnalati aragosta e pesce angelo. La corrente decide quanto spettacolo lascia vedere.

Chi vi mette in acqua

L'equipaggio è composto da otto persone e parla inglese. Le immersioni sono organizzate da guide che conoscono i siti e le correnti del Parco Nazionale di Komodo, con briefing prima delle entrate in acqua e assistenza dal ponte e dai gommoni. Il rapporto numerico delle guide per gruppo non è indicato, così come non sono dichiarati qualifiche individuali, numero minimo di immersioni registrate o corsi svolti a bordo. La barca dispone però di ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, telefoni mobili e satellitari, radar, sonar e GPS; l'equipaggio è formato al primo soccorso. Chi arriva dopo una lunga pausa dovrebbe segnalarlo prima dell'imbarco, perché Castle Rock, Crystal Rock, Shotgun e altri siti possono avere correnti forti. La gestione del gruppo deve partire dal livello reale dei subacquei, non dall'idea di inseguire a ogni costo il sito più famoso.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte immersioni è ombreggiato e dispone di piattaforma, vasche di risciacquo e adattatori DIN. I gommoni d'appoggio portano i subacquei sui punti d'ingresso e li recuperano dopo la risalita, una soluzione importante a Komodo quando corrente e punto di emersione non coincidono. L'attrezzatura può essere noleggiata, ma la scheda non specifica marche, materiali delle bombole o volume standard; non conviene quindi scegliere la barca sulla base di dettagli che non sono dichiarati. Il nitrox compare tra gli extra opzionali come brevetto, non come disponibilità del gas già garantita a bordo. Sono presenti spazio per la fotografia, sistemi di ricarica e un ponte pensato appositamente per le immersioni. Per la sicurezza ci sono radio, GPS, radar, sonar, ossigeno, kit di primo soccorso e dispositivi di salvataggio.

Tra due immersioni

Tra due immersioni la Bajak offre una scelta semplice: stare all'aperto, ma senza restare esposti al sole per tutto il tempo. Il ponte immersioni ha una zona ombreggiata; le aree di relax e la terrazza permettono di sedersi, asciugare l'attrezzatura e guardare le isole vulcaniche scorrere durante la navigazione. La zona foto dà un posto dedicato a chi deve sistemare macchina, custodia e batterie invece di lasciare tutto sul passaggio. Quando il programma lascia spazio a una pausa più lunga, il tempo serve soprattutto a mangiare, bere, controllare il computer e recuperare energie. Sono gesti piccoli, ma dopo una deriva impegnativa fanno la differenza tra una barca comoda per immergersi e una barca che costringe a improvvisare ogni intervallo.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ritmo classico di una crociera subacquea: si prepara l'attrezzatura, si ascolta il briefing, si entra in acqua dal gommone e si torna a bordo per risciacquare l'attrezzatura, mangiare e recuperare. La rotta di 4 giorni comprende 12 immersioni; le immersioni notturne sono disponibili e possono cambiare completamente i siti più tranquilli, facendo uscire nudibranchi, polpi e altra macro vita. Tra un'immersione e l'altra la barca naviga verso il punto successivo oppure resta all'ancora, mentre il ponte ombreggiato diventa il luogo per asciugarsi e raccontare ciò che si è visto. I pasti a buffet si inseriscono nelle pause senza interrompere il programma. Il percorso alterna siti di corrente e reef più riparati: non è una sequenza di dodici immersioni uguali, ma una giornata che passa dal blu pieno di predatori al corallo osservato da vicino.

Cosa si mangia a bordo

La cucina serve pasti a buffet con cucina locale, insieme a opzioni vegetariane e vegane. Caffè, tè, acqua e snack accompagnano le pause tra le immersioni; la birra è disponibile a bordo, mentre le altre bevande possono essere acquistate. La tavola ha un ruolo preciso in una crociera con molti ingressi in acqua: il cibo arriva come parte del ritmo, non come parentesi da ristorante. Il buffet permette di scegliere quantità e tempi senza rallentare il gruppo, soprattutto dopo un'immersione in corrente. Chi è abituato a mangiare semplice in mare troverà una proposta concreta; chi dà molto peso alla cucina può aspettarsi uno dei punti forti della Bajak, insieme alla qualità delle immersioni e dell'equipaggio.

Le notti in mare

Le cabine si trovano sul ponte inferiore e ricevono luce e aria attraverso un oblò. Sono disponibili una Master Cabin e cabine condivise, comprese soluzioni familiari; tutte le cabine sono climatizzate e non fumatori. La notte si svolge quindi lontano dal sole e dal vento del ponte, con il rumore della barca come presenza inevitabile di una phinisi in navigazione. Gli spazi sono abbastanza ampi da non trasformare la cabina in un semplice deposito per borse e attrezzatura, ma la vita vera resta fuori: si dorme, ci si cambia e si riparte. Due bagni servono l'intera barca. Dopo una giornata di correnti e risalite dal gommone, la climatizzazione e la pulizia quotidiana contano più di una decorazione ricercata.

Cabina master

Cabine condivise

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La crociera parte da Labuan Bajo e vi fa ritorno al termine dell'itinerario. I trasferimenti dall'aeroporto o dall'hotel sono disponibili come servizio opzionale, quindi l'arrivo al molo va organizzato separatamente. Per imbarcarsi senza correre, è prudente arrivare a Labuan Bajo la sera prima e presentarsi al punto d'incontro con il tempo necessario per raggiungere la barca.

Piantina della barca

Cosa fa la barca per l’oceano

Bajak offre periodi di funzionamento silenzioso alimentati a energia solare.

Anno di costruzione
2015
Anno di ristrutturazione
2021
Lunghezza
28 m
Larghezza
7 m
Numero massimo di passeggeri
14
Numero di cabine
4
Numero di bagni
2
Motori
120 CV Mitsubishi
Velocità di crociera
7 nodi
Gommoni d'appoggio
5 m 40 CV
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