Italiano

Crociere · Egitto

Discovery I, il legno che porta nel Grande Sud

Ciò che rende unica questa barca

  • Uno scafo in legno pensato per la subacquea, con due ponti prendisole ombreggiati e un bar sul ponte.
  • Le crociere esplorano il Mar Rosso da Hurghada, con rotte verso Brothers, Daedalus, Elphinstone, St. John’s e il Grande Sud.
  • La giornata prevede 3-4 immersioni, con immersioni notturne su alcuni itinerari e due immersioni nell’ultimo giorno.
  • Sono disponibili nitrox gratuito fino al 32% in bombola da 12 litri, due gommoni d’appoggio e adattatori DIN.
  • Cabine climatizzate con bagno privato, pensione completa, snack durante la giornata e bevande analcoliche incluse.

L’invito

Discovery I è per chi vuole passare una settimana a inseguire pareti, relitti e grandi animali senza trasformare la barca in un albergo galleggiante. Lo scafo in legno, compatto e già collaudato da anni di crociere nel Mar Rosso, porta fino ai reef più lontani partendo da Hurghada. Brothers, Daedalus ed Elphinstone sono la scelta per chi cerca squali e pareti nel blu; St. John’s e il Grande Sud aggiungono reef isolati, passaggi nella roccia e coralli ancora ricchi di vita. A bordo si trovano gli strumenti che contano dopo l’ultima immersione: una piattaforma subacquea organizzata, gommoni per raggiungere e recuperare i subacquei, nitrox incluso in bombola da 12 litri e spazi ombreggiati per asciugare la muta e parlare dell’immersione appena fatta. È una barca da scegliere per il programma sott’acqua, non per cercare il lusso di una nave nuova.

Salire a bordo

Discovery I arriva dal molo con il profilo di una barca da lavoro curata per continuare a fare immersioni. Il legno e gli spazi raccolti danno un carattere diverso a uno scafo moderno in vetroresina: il salone è il centro della vita comune, mentre fuori ci si distribuisce tra ombra, sole e tavoli. La ristrutturazione ha mantenuto una barca costruita nel 2005, ma il punto non è la data: è il modo in cui gli ambienti servono una giornata passata dentro e fuori dall’acqua. Il gruppo non è disperso tra corridoi e ponti inutili. Dopo poco si riconoscono le bombole, le macchine fotografiche e le facce di chi partecipa allo stesso briefing. Il punteggio della barca, 8,1, è più basso di quello dell’equipaggio e del cibo; in cambio, la nave offre una piattaforma concreta per la subacquea e persone che tengono alta la qualità della settimana.

L’atmosfera a bordo

A bordo si forma il piccolo gruppo tipico delle crociere subacquee: dopo il primo giorno ci si riconosce per compagno, bombola e macchina fotografica. Il salone separa la zona lounge da quella del pranzo, quindi la sera può iniziare con una cena comune e finire davanti alla musica o alla televisione senza obbligare tutti a fare la stessa cosa. L’equipaggio parla inglese e il suo voto, 8,9, è superiore a quello della barca. Anche il cibo raggiunge 9,4, mentre le immersioni sono valutate 8,7. Il dato racconta bene il carattere di Discovery I: una nave con qualche anno sulle spalle, sostenuta da persone che fanno funzionare la giornata e da una cucina che lascia un ricordo concreto. Dopo un’immersione notturna, il rientro è semplice: doccia, qualcosa da mangiare e il ponte che si svuota poco alla volta.

I siti che si immergono

Le rotte registrate durano 8 giorni e 7 notti, con partenza e rientro a Hurghada. La combinazione Brothers, Daedalus ed Elphinstone porta sulle pareti delle Brothers Islands, dove coralli molli e gorgonie attirano tonni, carangidi, barracuda e squali; a Big Brother si possono incontrare anche i relitti Aida II e Numidia. Daedalus è un reef remoto con pareti profonde e squali martello e grigi; la scheda del sito indica una profondità massima di -40 m. Elphinstone è il punto da cercare per le pareti coperte di coralli molli e gli squali oceanici dalla punta bianca, fino a -60 m. Le rotte settentrionali aggiungono Ras Mohamed, Tiran e i relitti di Abu Nuhas: il Giannis D arriva a -28 m, il Dunraven a -29 m, mentre il Carnatic scende a -24 m a poppa e -16 m a prua. Le partenze più lunghe uniscono Northern Wrecks, Ras Mohamed, Tiran, Brothers e Safaga; altre seguono Daedalus, Rocky, Zabargad, St. John’s ed Elphinstone oppure il Grande Sud con St. John’s e Fury Shoal. A Shaab Claude, nella rotta meridionale, si cercano passaggi e grandi Porites; il sito è indicato fino a -22 m.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rete di reef si incontrano spesso barracuda, murene, tartarughe marine e squali grigi di barriera; tonni, carangidi, anthias e coralli molli completano molte immersioni. Non sono però tutti lo stesso spettacolo: sui reef esposti e nelle correnti il pesce grosso può passare nel blu, mentre pareti e cavità tengono la vita più vicina alla roccia. Elphinstone è il punto specifico per cercare lo squalo dalla punta nera e il labro, oltre allo squalo oceanico dalla punta bianca indicato per il reef. Shaab Ruhr Umm Gamar è l’unico sito della lista dove compare il grande cernione. A Shaab Sabina si segnala la damigella; a El Fanadir il gaterino. Shaab El Erg merita un’immersione lenta per il nudibranco, il polpo e i pesci di vetro, mentre Gamul Soraya è il sito dove può comparire il pesce pipistrello. Nello Stretto di Tiran si cercano il pesce chirurgo e la tartaruga marina, oltre a barracuda, carangidi e tonni portati dalla corrente.

Chi vi mette in acqua

A bordo è previsto un dive guide e l’equipaggio parla inglese. Il pacchetto immersioni comprende la guida, i pesi e la bombola da 12 litri, mentre il brevetto Nitrox e i brevetti subacquei possono essere svolti o acquistati come servizi opzionali. Non viene indicato un rapporto fisso tra guide e subacquei, né un numero minimo di immersioni registrate: il livello richiesto va quindi letto in base alla rotta scelta e ai singoli siti, soprattutto quando compaiono pareti, corrente o grandi profondità. Per la sicurezza sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti e zattere di salvataggio, allarme antincendio ed estintori. Radar, GPS, ecoscandaglio, radio e EPIRB completano la dotazione della barca. I briefing e la composizione dei gruppi vengono gestiti a bordo; non sono pubblicate qualifiche individuali delle guide né un sistema di richiamo specifico.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è organizzato per una crociera intensa: piattaforma di accesso all’acqua, area ombreggiata, vasche di risciacquo, docce esterne e spazi separati per le macchine fotografiche. Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri; le 15 litri si possono noleggiare con supplemento e il nitrox in 15 litri è separato dal nitrox incluso. Il nitrox è prodotto con un sistema a membrana ed è disponibile gratuitamente fino al 32% nelle bombole da 12 litri. Sono presenti adattatori DIN. Due gommoni da 5,25 metri con motori fuoribordo da 40 HP portano i subacquei sul punto d’ingresso e li recuperano dopo l’immersione, utile quando il reef richiede un’entrata lontano dalla barca o una deriva. Sono supportate anche immersioni tecniche, sidemount e rebreather; l’attrezzatura a noleggio è disponibile separatamente, senza marche indicate.

Tra due immersioni

Tra due immersioni Discovery I offre due ponti prendisole ombreggiati, uno con bar, oltre agli spazi aperti per stare al sole. Il ponte panoramico serve a guardare il reef quando la barca è ferma e a seguire la rotta durante i trasferimenti più lunghi. Nel salone ci sono una piccola biblioteca e un sistema audio-video; fuori sono disponibili anche tavoli per mangiare all’aperto. Chi porta una macchina fotografica ha uno spazio dedicato e un risciacquo separato, così l’attrezzatura non finisce nella stessa vasca delle maschere e delle pinne. Il tempo libero non viene riempito con attività organizzate: si asciuga la muta, si controllano le foto, si dorme un’ora e si torna a preparare il gruppo per l’immersione successiva. Nei tratti di navigazione, l’ombra e il bar fanno la differenza più di qualunque arredo.

Una giornata a bordo

La giornata comincia presto, spesso con la barca già ferma davanti al reef e il primo briefing prima che il sole salga alto. Si entra in acqua per la prima immersione, si rientra sulla piattaforma, si cambia bombola e si mangia prima del briefing successivo. Il ritmo previsto è di 3-4 immersioni al giorno; sugli itinerari che raggiungono Daedalus e altri reef remoti possono essere concentrate più immersioni nello stesso sito. Tra un’immersione e l’altra ci si sposta tra ponte ombreggiato, doccia esterna, salone e spazio fotografico. La navigazione avviene quando serve guadagnare miglia verso il reef seguente, lasciando il gruppo libero di riposare o controllare le immagini. Quando il programma lo prevede, la giornata termina con un’immersione notturna e con la barca silenziosa dopo il rientro. L’ultimo giorno sono previste due immersioni, poi Discovery I rientra verso il porto.

Cosa si mangia a bordo

La cucina serve pensione completa in stile buffet, con piatti occidentali e locali. Sono previste opzioni vegetariane e vegane, mentre snack e bevande analcoliche accompagnano gli intervalli tra un’immersione e l’altra. Il ritmo della tavola segue quello del gruppo: si mangia tra un rientro, una doccia e il briefing successivo, senza dover lasciare la barca per cercare un pasto. Birra, vino e altre bevande alcoliche sono disponibili separatamente. Il buffet è la soluzione giusta per una crociera con 3-4 immersioni al giorno: chi rientra presto può mangiare, chi prolunga il tempo sott’acqua trova comunque il servizio pronto. Il voto del cibo è 9,4, il più alto tra i criteri pubblicati.

Le notti in mare

La notte si passa in una cabina climatizzata con bagno privato, non in uno spazio di fortuna ricavato a fine giornata. Le categorie comprendono cabine standard sul ponte inferiore e cabine twin o matrimoniali sul ponte superiore; alcune hanno vista sul mare. Le finestre sono standard. Il rumore della vita di bordo resta vicino: il salone con bar e area lounge è separato dalla zona pranzo, ma la barca è abbastanza raccolta da far percepire quando il gruppo rientra dal ponte di immersione. Chi preferisce dormire lontano dal movimento può scegliere una cabina sul ponte superiore, dove sono disponibili le sistemazioni standard e matrimoniali. L’aria condizionata serve soprattutto quando si rientra accaldati dalla giornata; il bagno in cabina evita la fila dopo l’immersione notturna. Le cabine sono non fumatori e vengono riordinate ogni giorno.

Cabine standard, ponte inferiore

Cabine twin standard, ponte superiore

Cabine matrimoniali standard, ponte superiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze registrate partono e terminano a Hurghada, con imbarco il sabato alle 16:00 e rientro in porto il venerdì intorno alle 15:30. Il trasferimento gratuito è previsto dagli aeroporti di Hurghada o Marsa Alam alla barca e ritorno, solo il sabato, primo e ultimo giorno del viaggio; altre località o altri giorni comportano un supplemento. La barca salpa la domenica mattina presto e l’ultimo orario indicato per raggiungerla è prima delle 05:00 di domenica. Conviene arrivare la sera prima, soprattutto per non legare l’imbarco a un volo con ritardi.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2005
Anno di ristrutturazione
2011 e 2017
Lunghezza
32 m
Larghezza
7,5 m
Numero massimo di passeggeri
20
Numero di cabine
10
Numero di bagni
10
Motori
2 × 500 CV MAN
Gommoni d'appoggio
2 × 5,3 m zodiacs con motori fuoribordo da 40 CV
Una domanda su questa crociera?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Proseguite la vostra esplorazione