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Crociere · Filippine

Philippines Aggressor: comfort moderno e immersioni nel cuore delle Visayas

Ciò che rende unica questa barca

  • La Philippines Aggressor propone itinerari di 7 notti e 10 notti tra Cebu e le Visayas.
  • A bordo ci sono 12 cabine con bagno privato, aria condizionata e tre categorie, comprese le Balcony Suites.
  • Il ponte immersioni offre area ombreggiata, piattaforma, vasche di risciacquo, adattatori DIN e nitrox disponibile.
  • Le immersioni si svolgono dalla barca o con un gommone d'appoggio da 12 persone.
  • Le valutazioni premiano soprattutto il cibo e le immersioni, con 9,5 e 9,1.

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L’invito

La Philippines Aggressor è pensata per chi vuole passare una settimana o più sott'acqua senza rinunciare a una cabina comoda e a spazi curati. La rotta Best of Visayas concentra pareti, santuari marini, canyon, grotte e un relitto, con Cebu come porto di partenza e ritorno. Non è una barca da scegliere per un itinerario remoto o per grandi traversate oceaniche: il suo punto forte è la varietà concentrata della regione Visayas/Cebu. Le immersioni possono portare da tartarughe e nudibranchi a squali pinna bianca, squali balena e grandi banchi di pesce. Tra un tuffo e l'altro, il jacuzzi e le suite con balcone danno più spazio di quanto serva strettamente a una crociera subacquea. È una scelta adatta anche a chi viaggia con un non subacqueo o preferisce alternare immersioni e snorkeling.

Salire a bordo

Salendo a bordo, la prima impressione è quella di una nave ordinata e contemporanea, non di un vecchio cabotiero adattato alla subacquea. L'allestimento è moderno ed elegante, con un salone interno climatizzato, terrazze e un ponte solarium abbastanza ampio da distribuire i passeggeri senza trasformare ogni pausa in una gara per trovare posto. La barca ospita gruppi numerosi, ma le cabine sono distribuite in modo semplice: le Deluxe Lower si trovano sul ponte inferiore, mentre alcune suite hanno vista sull'oceano e balcone accessibile. Il passaggio più importante, però, resta quello tra cabina e ponte immersioni: bagno privato, docce calde e ambienti climatizzati tolgono attrito alle giornate ripetitive. Qui il comfort non sostituisce le immersioni; serve a far arrivare il subacqueo al tuffo successivo con meno stanchezza.

L’atmosfera a bordo

La vita a bordo ha il formato tipico delle barche che lavorano bene quando il gruppo si concentra sulle immersioni: briefing, preparazione, rientro, pasto e di nuovo attrezzatura. Il personale parla inglese e segue anche gli ospiti in acqua, aiutando a individuare soggetti e punti d'interesse quando il sito lo richiede. Le immersioni non sono però guidate come un gruppo obbligatorio: il subacqueo resta responsabile della propria coppia e può scegliere se seguire il membro dello staff in acqua. La sera possono entrare in programma presentazioni di identificazione dei pesci, film, giochi e un video della settimana. Il risultato è un ambiente più pratico che mondano, dove ci si conosce rapidamente perché la stessa squadra si ritrova a ogni briefing. Le valutazioni danno 8,2 all'equipaggio e 9,0 alla barca: il servizio è apprezzato, ma il vero motivo per salire resta il programma subacqueo.

I siti che si immergono

La rotta Best of Visayas dura 8 giorni e 7 notti oppure 11 giorni e 10 notti, con partenza e rientro a Cebu. A Sumilon Island si cerca un santuario marino protetto, ricco di barriera, coralli, nudibranchi, pesci rana e possibilità di squali, razze e squali balena. Dolphin House Reef è accessibile fino a -12 m e concentra tartarughe, coralli molli, seppie, serpenti di mare e una grande presenza di sardine; qui sono segnalati anche cavalluccio marino, anguilla e polpo. Tongo Point scende fino a -29 m lungo una parete con grotte, fusilieri e pesci fantasma. Pescador Island arriva a -40 m: pareti verticali, la Cattedrale, banchi di carangidi, murene e possibilità di squalo pinna bianca. Marine Sanctuary raggiunge -35 m e alterna pendii e pareti, con gorgonie, pesci foglia, cernie e squali pinna bianca. Copton Point arriva a -50 m; l'aereo posato a 20 m è il riferimento dell'immersione, prima dei coralli e della fauna di pendio. White Beach scende fino a -30 m lungo una parete tropicale. Dolphin House arriva a -35 m, con coralli molli, piccole grotte e tartarughe. Tuble Reef ha parete, canyon e grotta fino a -30 m. Kasai Point raggiunge -37 m con canyon, grotte, tartarughe e possibili squali balena. Talisay Wall arriva a -30 m lungo una parete con pesce pelagico e tartarughe. Panagsama Beach scende fino a -30 m da una cresta verso una parete, con sardine, tonni, carangidi e tartarughe.

Cosa si incontra sott’acqua

La tartaruga marina è l'incontro più ricorrente della rotta, segnalato in 9 siti; tartarughe verdi, tonni e pesci rana compaiono in più punti, mentre nudibranchi e gorgonie danno lavoro a chi osserva da vicino. Non è una rotta fatta solo di animali grandi: pareti, coralli molli, canyon e fondali sabbiosi alternano pesce di barriera e soggetti da macro. A Pescador Island si può cercare lo squalo di barriera pinna bianca, oltre a murene e grandi banchi di pesce. Marine Sanctuary è il punto indicato per la cernia. Tongo Point è quello da segnare per fusilieri e gaterini. Dolphin House Reef concentra specie che non risultano altrove su questa rotta: anguilla, cavalluccio marino, seppia e polpo. A Dolphin House, invece, sono segnalati gli anthias e le tartarughe nelle piccole grotte. White Beach è il sito legato alle castagnole, mentre Talisay Wall è quello dove cercare il gobide. Gli squali balena sono riportati in tre siti, ma l'incontro resta un incontro, non una promessa.

Chi vi mette in acqua

Prima di ogni immersione lo staff tiene un briefing completo con le informazioni necessarie sul sito. Quando l'immersione parte direttamente dalla barca, almeno un membro del personale può entrare in acqua per offrire assistenza, aiutare con foto e video e cercare creature; in alcuni siti indica anche i punti d'interesse. Non è una guida obbligatoria: le immersioni restano organizzate per coppie o piccoli gruppi di due o tre persone, e il personale non viene considerato automaticamente il compagno del subacqueo. Con il gommone, un membro dello staff può accompagnare ogni gruppo e aiutare a mantenerlo insieme. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, radar, giubbotti salvagente, allarmi antincendio, estintori e razzi di segnalazione. A bordo sono disponibili corsi come Advanced Open Water e Nitrox; per partecipare servono le certificazioni e i requisiti previsti dal corso.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte immersioni è organizzato per ridurre i passaggi inutili: area ombreggiata, piattaforma, bacs de rinçage e accesso al gommone. Le bombole standard sono da 80 piedi cubi, caricate ad aria e con valvole a staffa K; la Philippines Aggressor accetta anche configurazioni DIN, con adattatori disponibili. Il nitrox è disponibile per subacquei certificati e viene fornito al 32%; il nitrox può essere ottenuto anche seguendo il corso a bordo. Il noleggio dell'attrezzatura è possibile, così come la richiesta di bombole più grandi da 100 piedi cubi o 15 litri, soggette a disponibilità. Sono ammessi subacquei sidemount solo con configurazione a una bombola; i rebreather non sono supportati. Il gommone d'appoggio ha capacità per 12 persone e serve per raggiungere i siti e recuperare i subacquei dove riemergono. Sono presenti docce calde, vasche di risciacquo e una sala fotocamere.

Tra due immersioni

Tra due immersioni si può scegliere tra l'area immersioni ombreggiata, il salone climatizzato e il ponte solarium con jacuzzi. La barca dispone anche di una terrazza, una biblioteca, una sala interna e una sala dedicata alle fotocamere: il fotografo può quindi separare il momento della manutenzione da quello del riposo. Il jacuzzi non è un accessorio da usare una volta per curiosità; in una crociera con immersioni ripetute offre un modo semplice per sciogliere le gambe senza isolarsi dal gruppo. Chi preferisce stare all'asciutto ha un posto dove leggere, rivedere foto o seguire intrattenimento audio e video. Quando il programma lascia una pausa più lunga, sono disponibili escursioni a terra come attività opzionale. La barca accoglie anche non subacquei interessati allo snorkeling, quindi una giornata sul ponte non deve per forza seguire lo stesso ritmo di quella dei subacquei.

Una giornata a bordo

La giornata segue l'ordine che un subacqueo conosce bene: briefing, preparazione sul ponte, ingresso in acqua, rientro, risciacquo dell'attrezzatura, pasto e pausa prima del tuffo successivo. Le immersioni notturne fanno parte del programma e spostano il ritmo verso la sera; dopo il rientro restano il salone, il ponte solarium o una presentazione sui pesci. Il gommone permette di raggiungere il sito e di essere recuperati in superficie senza obbligare la barca a portarsi sopra ogni punto di uscita. Tra un'immersione e l'altra si può restare all'ombra, lavorare sulle fotocamere nella sala dedicata o semplicemente dormire. Gli orari precisi della giornata non sono indicati, quindi non avrebbe senso inventare una sveglia o una sequenza di ore. Il dato utile è l'ordine: si mangia e si riposa attorno ai briefing e ai tuffi, mentre la navigazione collega i diversi siti della rotta.

Cosa si mangia a bordo

La cucina è uno dei punti più convincenti della barca: il cibo ha ricevuto la valutazione più alta, 9,5. La pensione completa comprende tutti i pasti, con servizio a buffet e cucina occidentale; sono previste opzioni vegane e vegetariane. Durante una crociera subacquea questo conta più della ricerca di piatti elaborati: dopo il primo tuffo serve una colazione che rimetta in piedi, tra le immersioni un pranzo che non appesantisca, e la sera una cena capace di chiudere la giornata. A bordo sono disponibili acqua potabile, tè, caffè, bevande analcoliche, birra e vino. La tavola può essere preparata anche all'esterno, così il pasto non interrompe del tutto la vita sul ponte. La cucina gastronomica è un valore concreto per chi passa molti giorni a bordo e non vuole considerare il cibo una semplice pausa tra due immersioni.

Le notti in mare

La notte si svolge in una cabina climatizzata con bagno privato, doccia calda e oblò. Le Balcony Suites aggiungono un balcone accessibile e una vista sull'oceano: è uno spazio utile per stare fuori dalla cabina senza salire subito sul ponte solarium. Le Deluxe Main e Deluxe Lower offrono una sistemazione più semplice, con le cabine inferiori sul ponte basso. Dopo un'immersione notturna, la differenza la fanno soprattutto il bagno a pochi passi, gli asciugamani di cabina e l'aria condizionata regolabile. Non sono dettagli ornamentali: dopo più tuffi e una giornata di sole, permettono di rientrare, lavare l'attrezzatura personale e dormire senza dover condividere gli spazi. Il rumore della barca dipende dalla cabina e dalla navigazione; la posizione centrale delle cabine indicata per questa nave è in genere la più pratica per muoversi verso le aree comuni.

Suite con balcone

deluxe, ponte principale

deluxe, ponte inferiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Gli itinerari Best of Visayas partono da Cebu e rientrano a Cebu. Il trasferimento aeroportuale è previsto nel servizio della crociera. Per arrivare più tranquilli al porto, è consigliabile essere a Cebu la sera prima dell'imbarco.

Piantina della barca

Lunghezza
41,1 m
Larghezza
8,7 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
12
Numero di bagni
12
Velocità di crociera
10 nodi
Gommoni d'appoggio
1, capacità 12 persone
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