Crociere · Indonesia
Cheng Ho: una phinisi per immergersi nel cuore di Raja Ampat
Ciò che rende unica questa barca
- Crociera Sorong–Raja Ampat–Sorong di 8 giorni e 7 notti, con fino a quattro immersioni al giorno.
- L'itinerario tocca stazioni di pulizia delle mante, pareti coralline, pinnacoli e reef attraversati dalle correnti dello Stretto di Dampier.
- A bordo ci sono cabine con bagno privato, aria condizionata, doccia calda e fredda, salone interno e ponti all'aperto.
- Il ponte immersioni offre bombole da 12 litri, adattatori DIN, tavolo fotografico, stazioni di ricarica e un tender Speed Boat Yamaha Enduro.
- Sono richieste almeno 20 immersioni registrate; il livello minimo è Open Water Diver o equivalente.
L’invito
La Cheng Ho si sceglie per passare una settimana dentro Raja Ampat, non per restare a bordo. La rotta concentra in pochi giorni alcuni dei siti più ricchi dell'arcipelago: mante alle stazioni di pulizia, banchi di fusilieri, squali di barriera, wobbegong, coralli molli e piccola vita da cercare con calma. Il programma arriva fino a quattro immersioni al giorno, abbastanza per sfruttare davvero una crociera subacquea senza trasformare ogni tuffo in una corsa. Tra un'immersione e l'altra la barca offre spazi per asciugarsi, mangiare e preparare la macchina fotografica; il lavoro vero resta sott'acqua. È una scelta adatta a chi ha già un minimo di esperienza e vuole seguire una rotta intensa, con guide, tender e ponte attrezzato per ripetere il ciclo immersione-recupero-riposo per tutta la settimana.
Salire a bordo
La Cheng Ho porta ancora il carattere di una barca costruita in legno ironwood, più vicino a una vera imbarcazione da crociera indonesiana che a un albergo galleggiante standardizzato. Salendo a bordo si entra in una casa di lavoro: il salone climatizzato raccoglie i pasti e i momenti di riposo, mentre il ponte esterno serve a prendere aria, asciugare l'attrezzatura e guardare la rotta. Il motore unico si fa sentire durante gli spostamenti, come è normale su una barca di questo tipo; in cambio, gli spazi sono organizzati intorno alle immersioni e non a una lunga permanenza in cabina. Il limite va detto con chiarezza: la Cheng Ho non è accessibile alle persone con disabilità. Per il resto, tra salone interno, salone all'aperto, bar, ponte sole e aree con lettini, la vita si sposta facilmente fuori dalla cuccetta.
L’atmosfera a bordo
A bordo si crea rapidamente un gruppo ristretto, perché le stesse persone si ritrovano al briefing, sul tender, al tavolo e sul ponte dopo ogni immersione. L'equipaggio lavora in modo pratico: quando un componente della maschera si rompe, può intervenire per ripararlo e permettere al subacqueo di continuare il viaggio. La barca viene mantenuta pulita e le cabine ricevono l'attenzione necessaria per una settimana intensa. La sera non serve un programma imposto: si può guardare qualcosa nel salone, parlare della giornata al bar o restare fuori a seguire la navigazione. Il servizio è presente senza occupare tutta la scena. Questo conta su una barca dove si rientra spesso stanchi, con l'attrezzatura bagnata e ancora negli occhi l'ultima parete o l'ultimo banco di pesce.
I siti che si immergono
La rotta Sorong–Raja Ampat–Sorong dura 8 giorni e 7 notti e passa da siti molto diversi. A Manta Sandy si cerca la stazione di pulizia dove le mante possono sostare; Mike's Point combina un grande plateau e pareti coralline, fino a 40 m. Cape Kri porta su una barriera ricca di banchi e grandi pesci, mentre Melissa's Garden alterna coralli molli e coralli a corna di cervo fino a 35 m. Blue Magic concentra banchi, mante oceaniche, wobbegong e predatori; Sardines è un pinnacolo dove carangidi, pesci pappagallo gobbi e squali di barriera seguono la corrente. Sorido Wall è una parete con fucilieri, barracuda e squali. Friwenbonda aggiunge macro e cavallucci marini pigmei. South Kri sfrutta la corrente e la macro-vita. Ransiwor scende lungo un reef fino a 30 m; Cape Mansuar porta verso l'oceano aperto e le mobula. Cross Over, Yenbuba Jetty, fino a 30 m, e Sawandarek completano la rotta con coralli molli, tartarughe e banchi di pesce.
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta tornano spesso barracuda, carangidi, fusilieri, gaterini, pesci pappagallo gobbi, napoleoni, tartarughe, squali di barriera e squali pinna nera. I nudibranchi e i cavallucci marini pigmei tengono vivo anche il lato macro, soprattutto quando la corrente lascia il tempo di guardare vicino al reef. Le mante sono il motivo per fermarsi a Manta Sandy, dove possono lasciarsi pulire davanti ai subacquei e agli snorkelisti; a Blue Magic si possono incontrare mante oceaniche, squali wobbegong e grandi predatori pelagici. Cape Kri è il punto da cercare per il grande cernione. Yenbuba Jetty offre pesci che si muovono tra i pilastri, coralli molli, cavallucci marini pigmei e, secondo le osservazioni registrate, anthias e castagnole. A Ransiwor si possono cercare polpi, pesci balestra titano e idoli moreschi. South Kri è il sito per gamberi, granchi e grandi carangidi dagli occhi grossi; Sorido Wall per il pesce chirurgo.
Chi vi mette in acqua
L'equipaggio parla inglese e a bordo opera una guida subacquea. Il requisito minimo è di 20 immersioni registrate, con brevetto Open Water Diver o equivalente; la Cheng Ho non è quindi pensata per chi entra in acqua per la prima volta. I briefing organizzano la discesa sui siti e il gruppo, mentre il tender segue i subacquei per l'entrata e il recupero. La dotazione di sicurezza è indicata come completa, con ENOS disponibile a noleggio e assicurazione subacquea DAN di breve durata su richiesta. Non sono indicati il numero delle guide per gruppo, le loro qualifiche individuali, la presenza di ossigeno o defibrillatore e i corsi svolti a bordo. Chi cerca un corso o un programma tecnico dovrebbe verificarne la disponibilità prima di prenotare.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte immersioni è organizzato per una crociera con molti tuffi consecutivi. Le bombole da 12 litri e i pesi sono compresi; le bombole da 15 litri si possono avere con supplemento. Sono disponibili compressori, adattatori DIN, docce calde, tubi per il risciacquo, tavolo per fotocamere e stazioni di ricarica. Il nitrox viene prodotto a membrana in miscela EAN32 e richiede un supplemento; non è una barca destinata alla subacquea tecnica. Il noleggio dell'attrezzatura è disponibile a pagamento, senza marche indicate. Per entrare e uscire dall'acqua si usa il tender Speed Boat Yamaha Enduro, mentre il ponte dedicato permette di lasciare l'attrezzatura pronta tra un'immersione e l'altra. Sono previsti anche palloni? No: il materiale non specifica la loro dotazione, quindi il subacqueo dovrebbe portare il proprio.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra la Cheng Ho offre più di un solo posto dove sedersi. Il salone climatizzato è utile quando serve ripararsi dal caldo, mentre il salone all'aperto e il ponte sole permettono di restare all'aria durante la navigazione. I lettini servono per asciugarsi e recuperare senza sparire subito in cabina; chi preferisce muoversi può usare il SUP o partecipare a un'escursione a terra quando l'itinerario lo consente. Il tempo tra i tuffi serve anche a risciacquare e sistemare l'attrezzatura, controllare le immagini e mangiare qualcosa. Non è una barca pensata soltanto per subacquei: anche chi fa snorkeling trova attrezzatura dedicata e può seguire la vita di superficie mentre il gruppo è sott'acqua.
Una giornata a bordo
La giornata segue il ritmo delle immersioni, non un orario fisso pubblicato. Prima si prepara il primo tuffo e si ascolta il briefing; poi arrivano la colazione e le immersioni successive, con pause per mangiare, bere, risciacquare l'attrezzatura e recuperare. Nei giorni pieni si può arrivare a quattro immersioni, mentre l'ultimo giorno ne sono previste due. Il tender porta i subacquei sul punto stabilito e torna a recuperarli dove riemergono; rientrati a bordo, il ponte immersioni diventa il luogo per lasciare l'attrezzatura, scattare qualche foto e ripartire. Tra un sito e l'altro la Cheng Ho naviga verso la tappa successiva, lasciando spazio al pranzo, al riposo o al ponte sole. La sera si chiude con la cena e il confronto sugli avvistamenti della giornata. Non è indicata un'immersione notturna nel programma di questa rotta.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti locali e cucina occidentale, serviti a buffet. La giornata non si regge su un unico pasto abbondante: tra colazione, pranzo e cena arrivano snack durante tutto il giorno, insieme a tè, caffè, acqua minerale e bevande calde o fredde. Le restrizioni alimentari vengono considerate, quindi vanno comunicate prima della partenza. In una crociera con fino a quattro immersioni, il buffet ha un vantaggio concreto: si può mangiare senza aspettare un servizio al tavolo e scegliere quanto serve dopo essere usciti dall'acqua. Sono disponibili anche bevande alcoliche e superalcolici, mentre le bevande analcoliche e il servizio di lavanderia restano a pagamento.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine compatte ma autonome, con bagno privato, lavabo, aria condizionata e doccia calda e fredda. Sono disponibili soluzioni twin, double e single distribuite tra i diversi ponti; alcune cabine hanno letto matrimoniale, altre due letti separati, mentre le singole sono pensate per una persona. Le cabine double e twin dispongono anche di spazio chiudibile per gli oggetti, oltre a asciugamani, accappatoio, asciugacapelli e dotazioni essenziali. La Cheng Ho non promette la superficie di una camera d'albergo: dopo quattro immersioni al giorno, però, ciò che conta è avere un bagno privato, aria fresca e un posto pulito dove chiudere la porta. Il rumore della barca e del mare fa parte della notte; chi cerca silenzio assoluto dovrebbe considerare con attenzione la posizione della cabina.
Cabina twin (#103,104,105,106)
Cabina matrimoniale (#102,107,108)
Cabina singola (#202,203)
Cabina matrimoniale (#301,302,303)
Cabina twin (#201,204)
Cosa sapere prima di imbarcarsi
La crociera parte dal Port of Sorong e vi ritorna. I trasferimenti di entrata e uscita sono previsti nell'organizzazione della crociera e vengono gestiti con un supplemento obbligatorio a bordo. Per ridurre il rischio di perdere l'imbarco in caso di ritardi, è prudente arrivare a Sorong la sera prima.
- Anno di costruzione
- 1996
- Lunghezza
- 33,2 m
- Larghezza
- 10,7 m
- Numero massimo di passeggeri
- 26
- Numero di cabine
- 14
- Motori
- 1 unit YANMAR - 6E 347 (6LA), 347 CV=259 KW, RPM 1720; Auxiliary I: MITSUBISHI 6D15; Auxiliary II: FORD - 150 CV, 60 KVA; Auxiliary III: 1 unit DEUTZ F2L912, 20 CV, 14,5 KW
- Gommoni d'appoggio
- Motoscafo Yamaha Enduro
- Sito web
- seasafaricruises.com ↗
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