
All4Diving® Phuket
★ 4,9/5 (1019 recensioni)
a 98 km in linea d’aria
Kata Beach · Thailandia · Asia
Prof. max. · 40 mA Shark Fin Reef, il massiccio granitico che affiora come una pinna di squalo cela un mondo sottomarino di pareti, cenge e fenditure che sprofondano fino ai 40 metri.
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Shark Fin Reef deve il suo nome alla lunga cresta che affiora dalla superficie, la cui forma ricorda proprio la pinna di uno squalo. Immersi lungo la dorsale principale, lunga quasi 1,5 km, si scoprono pareti, piattaforme estese e piccole grotte. I massi granitici, alcuni dei quali ricordano pilastri esagonali crollati, arricchiscono il paesaggio sottomarino, creando una complessa topografia ideale per l'esplorazione.
Il lato nord-est del reef presenta un pendio graduale, mentre il sud-ovest è caratterizzato da una caduta più pronunciata, dove il reef si getta fino a circa 40 metri. Questa variazione nel profilo offre opportunità di immersione per diversi livelli di esperienza e preferenze. Alla profondità, tra i 16 e i 25 metri, la base sabbiosa accoglie i massi più grandi che creano un ambiente labirintico, ricco di anfratti e nascondigli.
Un elemento distintivo del sito è il grande passaggio situato all'estremità sud-est delle formazioni rocciose. Questa fenditura monumentale offre un'apertura naturale che permette di transitare tra lati opposti del reef, rivelando nuove prospettive e potenziali incontri pelagici. Questo passaggio è spesso visitato da grandi Napoleone (Cheilinus undulatus), squali e razze di passaggio.
La zona più profonda degrada dolcemente nella sabbia intorno ai 25 metri nella parte meridionale, mentre un plateau a circa 12 metri offre una sosta ideale per esplorare massi più piccoli e formazioni coralline. Questo plateau è un punto di osservazione privilegiato per la vita del reef, con la possibilità di avvistare murene (Muraenidae), pesci leone (Pterois volitans) e pesci scorpione (Scorpaenidae) tra le rocce.
Tra la fauna, gli squali leopardo (Stegostoma fasciatum) sono avvistati regolarmente, così come gli squali pinna bianca (Triaenodon obesus) e pinna nera (Carcharhinus melanopterus), specie tipiche dell'area. Anche i pesci pappagallo verde (Bolbometopon muricatum) sono una presenza costante, insieme a varie specie di razze, incluse le pastinache dalla coda a nastro (Taeniura lymma) e le razze marmorizzate (Taeniura meyeni).
La visibilità qui può variare tra 15 e 30 metri, con punte fino a 40 metri in condizioni ottimali. Le correnti a Shark Fin Reef sono da moderate a forti e possono essere complesse data la topografia del sito; in particolare, il lato di marea aperta tende ad avere flussi più intensi. È sempre presente un'area protetta dalle correnti più sostenute, utile per la sosta di sicurezza o per i subacquei meno avvezzi al flusso prolungato.
Il sito di Shark Fin Reef è un'immersione impegnativa, con profondità che vanno dai 10 metri fino a un massimo di 40 metri. Richiede un livello di certificazione Advanced Open Water Diver o equivalente, e almeno 50 immersioni registrate per affrontare con sicurezza le correnti variabili. La corrente può essere da moderata a forte, rendendo essenziale una buona padronanza del controllo dell'assetto e delle tecniche di immersione in corrente. La visibilità si mantiene generalmente tra i 15 e i 30 metri, con picchi fino a 40 metri. La migliore stagione per l'immersione va da ottobre a maggio, evitando la chiusura delle isole Similan tra metà maggio e metà ottobre.

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