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Crociere · Egitto

All Star Ghani: una base da lavoro per il Mar Rosso

Ciò che rende unica questa barca

  • Ristrutturata nel 2025, l’All Star Ghani è una liveaboard pensata prima di tutto per i subacquei.
  • Le crociere offrono più di 18 immersioni a settimana, comprese immersioni notturne secondo l’itinerario.
  • Il ponte di immersione dispone di due gommoni d’appoggio, tavolo per fotocamere, vasche di risciacquo e docce calde.
  • Le rotte collegano i reef del Nord con Tiran oppure puntano verso Brothers, Daedalus ed Elphinstone.
  • Le cabine hanno bagno privato, aria condizionata e prese di corrente per i dispositivi.

L’invito

L’All Star Ghani è per chi vuole usare la barca come base di lavoro, non come resort da vivere lontano dall’acqua. La ristrutturazione del 2025 ha aggiornato uno scafo costruito nel 2003 senza cambiare la sua vocazione: portare i subacquei sui reef del Mar Rosso e rimetterli in acqua con poco tempo perso. Qui si viene per le pareti di Elphinstone, i grandi pelagici di Brothers e Daedalus, i coralli dello Stretto di Tiran e le immersioni più tranquille dei reef settentrionali. Il programma arriva a più di 18 immersioni in una settimana, con immersioni notturne quando la rotta le prevede. È una scelta sensata per chi preferisce una barca concreta, con spazi dedicati all’attrezzatura e un equipaggio che parla inglese, invece di pagare soprattutto per ambienti da crociera.

Salire a bordo

Salendo a bordo si trova una barca rimessa a nuovo, con quattro ponti collegati da spazi dedicati alla vita quotidiana e alle immersioni. Il carattere è più operativo che scenografico: il centro della giornata è il ponte di immersione, mentre il salone climatizzato e le aree esterne servono a recuperare tra un tuffo e l’altro. La ristrutturazione del 2025 conta perché dà una base più ordinata a uno scafo con una storia già lunga in mare. Le cabine sono distribuite dal ponte principale in su e alcune hanno vista sul mare. Il salone, la terrazza e il ponte panoramico permettono di uscire dal rumore dei motori e guardare la costa o il reef durante gli spostamenti. La barca ospita al massimo 24 persone: abbastanza per avere servizi completi, ma non così tante da trasformare il ponte di immersione in una fila continua.

L’atmosfera a bordo

L’atmosfera nasce da una settimana in cui le stesse persone si ritrovano più volte sul ponte, prima e dopo ogni immersione. L’equipaggio locale e internazionale si occupa della parte concreta della giornata: cabine, pasti, trasferimenti ai siti e rientro dei subacquei dai gommoni. La sera il salone, il bar e l’intrattenimento audio-video diventano il punto dove si confrontano avvistamenti, fotografie e profili del reef. Il gruppo non deve inventarsi attività per riempire il tempo: con più di 18 immersioni in programma, sono le immersioni a fornire l’argomento. Chi cerca isolamento totale troverà meno privacy nelle aree comuni; chi parte da solo ha invece molte occasioni naturali per conoscere gli altri senza dover forzare la socialità.

I siti che si immergono

Le rotte registrate partono e rientrano a Hurghada e durano cinque oppure otto giorni, con sette notti nelle crociere più lunghe. North tocca reef del Nord come Fanadir North, Gotha Abu Nugar North, El Fanadir, Shaab Sabina, Shaab El Erg, El Fanous West ed El Fanous East. Fanadir North arriva a -30m lungo una parete ricca di vita; El Fanadir raggiunge -40m e alterna cavità della parete e un plateau tra 12 e 26 metri. Gotha Abu Nugar North, a -9m, è un giardino di corallo accessibile. Shaab Sabina scende a -14m in un labirinto di coralli, mentre El Fanous West arriva a -15m e El Fanous East a -18m, entrambi verso lagune e pinnacoli. Shaab Ruhr Umm Gamar raggiunge -40m tra plateau, coralli e relitti. Shaab El Erg offre un reef protetto dove si possono incontrare delfini. Le rotte North & Tiran includono lo Stretto di Tiran, con quattro reef e profondità fino a -40m. Le crociere Brothers–DaedalusElphinstone sono quelle per pareti, relitti e grandi pelagici: Elphinstone arriva a -60m, Daedalus a -40m, Brothers Islands a -85m e Big Brother a -40m, con due relitti storici e pareti verticali.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta ricorrono tartarughe marine, squali grigi di barriera, barracuda, delfini, squali di barriera, squali martello, tonni, carangidi, murene, anthias, coralli molli e duri, pesci pappagallo e scorfani. Le correnti dei reef esposti possono attirare i pelagici, ma ogni incontro resta legato alle condizioni dell’immersione. Elphinstone è il punto da cercare per lo squalo pinna nera, la gorgonia e il labro; la scheda del sito rileva anche squali oceanici pinna bianca, squali martello, squali grigi e squali seta. Brothers Islands concentra grandi pelagici, anemoni e squalo di barriera pinna bianca. A Shaab Ruhr Umm Gamar si può incontrare il mero gigante; a Strait of Tiran la tartaruga marina indicata per quel sito. Daedalus è il punto specifico per la carangue à gros yeux. Shaab Sabina offre la damigella, Shaab El Erg il pesce di vetro e il nudibranco, mentre El Fanadir è il sito da cercare per il gaterino. In acque calme e protette come Shaab El Erg ed El Fanous West possono comparire delfini e, in alcuni siti, tartarughe e razze.

Chi vi mette in acqua

L’equipaggio è composto da 9-10 persone e parla inglese e arabo. Le immersioni nei parchi marini richiedono una certificazione Advanced Open Water o Deep Diver e almeno 30 immersioni registrate: non è una crociera pensata per chi arriva al mare con esperienza minima. Sono previste immersioni ricreative, tecniche e con rebreather; i corsi e le specialità dipendono dalla disponibilità degli istruttori e vanno organizzati in anticipo. A bordo ci sono ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, radar, sonar, radioboe di localizzazione, sistemi antincendio e imbarcazioni di salvataggio. L’equipaggio è formato al primo soccorso. I briefing servono a chiarire il sito e la gestione dell’immersione prima del trasferimento sui gommoni; il rapporto tra subacquei e guide non è indicato.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e organizzato con stazioni personali, piattaforma, vasche di risciacquo separate e tavolo fotografico con soffiatore ad aria. Sono fornite bombole, pesi e cinture; sono presenti adattatori DIN. Il nitrox è disponibile separatamente, così come il noleggio dell’attrezzatura, da organizzare prima della partenza. La barca accetta immersioni tecniche, sidemount con una sola bombola e rebreather. Due gommoni d’appoggio portano i subacquei sul sito e li recuperano dopo l’emersione, evitando di costringere tutti a rientrare direttamente sulla piattaforma quando il punto di uscita cambia. Le docce calde esterne sono a pochi passi dall’acqua. Per chi fotografa, la separazione del risciacquo delle fotocamere è più importante di una semplice mensola: riduce il rischio di mischiare attrezzatura bagnata, sale e apparecchi elettronici.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il posto più utile è il ponte di immersione ombreggiato: l’attrezzatura resta nelle proprie stazioni, le fotocamere hanno un tavolo dedicato e le vasche di risciacquo evitano di spostare tutto nel salone. Le docce calde all’aperto servono appena risaliti dal gommone. Per il tempo senza bombole ci sono il salone climatizzato, la terrazza, il ponte panoramico e un’area esterna per mangiare. La biblioteca offre un’alternativa semplice al telefono, mentre l’area fotografica permette di scaricare e sistemare le immagini prima dell’immersione successiva. Se il programma lascia un pomeriggio senza tuffi, la barca dispone anche di una zona barbecue e di spazi per stare all’aperto, senza dover portare la vita di bordo dentro la cabina.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il pre-colazione e il briefing della prima immersione. Poi arrivano il trasferimento sul sito, l’ingresso in acqua e il rientro al ponte, dove aspettano doccia calda, bevande e uno spuntino. Colazione, pranzo e cena si inseriscono tra i cicli di immersione senza chiedere al subacqueo di interrompere il proprio recupero per seguire un programma estraneo alla subacquea. La navigazione avviene mentre il gruppo mangia, riposa o sistema fotografie e logbook. Il programma arriva a più di 18 immersioni nella settimana; quando l’itinerario lo permette, una di queste è notturna. Dopo l’ultima risalita si passa dal risciacquo al salone o alla terrazza, si controllano le immagini e si prepara l’attrezzatura per il giorno seguente. Il ritmo è semplice: briefing, acqua, recupero, pasto, di nuovo briefing.

Cosa si mangia a bordo

La cucina segue il ritmo dei subacquei: viene servito un leggero pre-colazione, poi colazione, pranzo e cena, con spuntini tra le immersioni. I pasti sono a buffet, con cucina internazionale insieme a piatti mediterranei e mediorientali preparati a bordo. Ci sono opzioni vegetariane e vegane; le esigenze alimentari particolari possono essere organizzate comunicandole in anticipo. La tavola non cerca di occupare la scena. Deve arrivare quando serve, dare energia senza allungare le pause e lasciare il gruppo libero di tornare sul ponte per il briefing successivo. Sono inclusi acqua, tè, caffè, succhi e bevande analcoliche; birra e vino sono disponibili separatamente.

Le notti in mare

La notte si passa in una cabina climatizzata con bagno privato, doccia calda e finestra standard. Le categorie sono Twin/King e Master; alcune cabine possono quindi essere preparate con letti separati oppure con un letto king. Le prese di corrente permettono di ricaricare fotocamere, computer e telefoni senza trasformare il salone in una stazione di emergenza. La differenza tra una notte qui e una in un hotel sta nel risveglio: fuori dalla cabina restano il mare, il movimento dello scafo e la possibilità di trovare il ponte già pronto per la prima immersione. Dopo una giornata intensa, il salone climatizzato offre un posto tranquillo per leggere o rivedere immagini; chi preferisce stare all’aperto può salire sul ponte panoramico o sulla terrazza.

Cabine twin/letto king size

Cabine master

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze e i rientri delle rotte registrate sono a Hurghada; la barca può operare anche con partenza da Port Ghalib su itinerari specifici. Per le crociere da Hurghada, l’imbarco inizia alle 18:00 e lo sbarco avviene dopo la colazione, entro le 10:00. I trasferimenti locali tra aeroporto o hotel e la barca sono inclusi. Con un imbarco serale, arrivare a Hurghada la sera prima lascia margine se il volo subisce un ritardo.

Piantina della barca

Cosa fa la barca per l’oceano

L’All Star Ghani cerca di ridurre l’uso della plastica monouso e opera seguendo le linee guida locali. Sono le uniche azioni ambientali concrete indicate per questa barca.

Anno di costruzione
2003
Anno di ristrutturazione
2025
Lunghezza
42,1 m
Larghezza
7,6 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
12
Numero di bagni
14
Motori
2 × Model Man 1300 CV
Velocità di crociera
10 nodi
Gommoni d'appoggio
2
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