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Crociere · Egitto

Ghazala Explorer: una base luminosa per il Mar Rosso più remoto

Ciò che rende unica questa barca

  • Costruita nel 2021, la Ghazala Explorer è una liveaboard pensata intorno alle immersioni, con spazi luminosi e un ponte subacqueo ombreggiato.
  • Le crociere seguono itinerari nel Mar Rosso settentrionale o meridionale, compresi Brothers, Daedalus ed Elphinstone.
  • Due gommoni permettono di raggiungere i siti e di risalire lontano dalla barca quando il punto di immersione lo richiede.
  • A bordo si trovano nitrox gratuito, 24 bombole in alluminio da 12 litri, tre guide o istruttori e un rapporto massimo di otto subacquei per guida.

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L’invito

La Ghazala Explorer è una scelta per chi vuole usare una settimana intera per immergersi, non per chi cerca semplicemente una cabina sul mare. Le sue rotte passano dai relitti e dai reef del Nord alle pareti pelagiche del Sud, con Brothers, Daedalus ed Elphinstone tra gli itinerari più impegnativi. Il punto forte è l'organizzazione subacquea: due gommoni, un ponte ombreggiato, nitrox gratuito e guide presenti a bordo. Si sale per accumulare immersioni senza perdere tempo in trasferimenti quotidiani da terra. Le rotte più profonde richiedono esperienza reale e certificazioni adeguate; in cambio portano su pareti dove possono comparire squali oceanici, martello e grandi banchi di pesce. È una barca adatta a chi considera la comodità importante, ma subordinata alla qualità delle immersioni.

Salire a bordo

Dal molo la Ghazala Explorer comunica subito di essere stata costruita per il lavoro subacqueo, non adattata in seguito a quel compito. È una barca del 2021, con linee pulite e ambienti moderni, chiari e ordinati. Una volta a bordo ci si muove tra salone, sala da pranzo e spazi esterni senza che la vita di bordo debba concentrarsi in un unico punto. Il briefing iniziale assegna la cabina e spiega procedure, spazi comuni e sicurezza; poi ogni subacqueo riceve una postazione propria per la bombola e l'attrezzatura durante tutta la crociera. Le cabine hanno aria condizionata e bagno privato, mentre alcune categorie si trovano sul ponte superiore o sul top deck e possono avere vista sul mare. Le scarpe vengono tolte all'imbarco: un dettaglio semplice, ma utile quando il ponte diventa la casa di tutti.

L’atmosfera a bordo

A bordo ci sono subacquei che condividono la stessa sequenza di gesti: preparare la bombola, ascoltare il briefing, partire sul gommone e rientrare con il sale ancora sulla maschera. Il gruppo si forma così, non attraverso animazione organizzata. Le guide aiutano nella pianificazione, rispondono alle domande e tengono insieme livelli ed esperienze diversi senza trasformare ogni immersione in una gara. La sera il salone, il bar e la zona esterna diventano il punto d'incontro per riguardare foto, commentare un animale visto nel blu o preparare la discesa seguente. L'equipaggio parla inglese, tedesco e spagnolo. Il tono della barca è più vicino a una base subacquea ben gestita che a una nave da crociera rumorosa: si socializza perché si passa molto tempo insieme, ma restano angoli dove stare per conto proprio.

I siti che si immergono

Le partenze registrate durano otto giorni e sette notti, con imbarco e sbarco normalmente a Hurghada; le rotte possono dirigersi verso il Nord, Safaga o il Sud. Brothers, Daedalus ed Elphinstone è la scelta per pareti e grandi pelagici: Brothers arriva a -85 m, mentre Elphinstone raggiunge -60 m e può offrire squali oceanici, martello e altri predatori nel blu. Daedalus aggiunge un reef isolato noto per banchi di martelli e, in alcuni periodi, mante. Le rotte North & Safaga e North & Brothers uniscono il relitto SS Thistlegorm ai reef di Ras Mohammed, Abu Nuhas, Gubal e alle pareti di Abu Kafan. Per immersioni più protette e accessibili ci sono Fanadir North, fino a -30 m, Shaab Sabina, fino a -14 m, Shaab Hamdallah e Safaga Soraya, entrambi fino a -20 m. El Fanadir arriva a -40 m, Shaab Ruhr Umm Gamar a -40 m, Middle Reef non ha una profondità indicata, così come Shaab El Erg, Gamul Soraya e Abu Kafan. I percorsi effettivi dipendono da rotta, meteo e condizioni del mare.

Cosa si incontra sott’acqua

Murene, tartarughe, anthias, coralli molli e pesci di barriera accompagnano gran parte della rotta; le murene sono segnalate in sette siti, più di ogni altro animale della lista. Barracuda, tonni, squali di reef e squali grigi possono comparire in più punti, soprattutto dove pareti, correnti e acqua aperta concentrano la fauna. Elphinstone è il sito da cercare per il longimano, il fusilier, il labro e, secondo le osservazioni registrate, anche lo squalo pinna nera e lo squalo tigre: l'incontro resta possibile, non promesso. Shaab Ruhr Umm Gamar è l'unico punto indicato per cernie e cernie giganti, oltre a tonni, carangidi, napoleoni e tartarughe. A Shaab Claude si cercano i pesci pagliaccio tra i coralli Porites e le anemoni; a Shaab El Erg possono comparire delfini, pesci di vetro e nudibranchi. Gamul Soraya è il sito segnalato per il pesce pipistrello. Fanadir North premia chi guarda nei recessi per pesci pietra, scorfani, leoni e razze a macchie blu.

Chi vi mette in acqua

A bordo lavorano tre guide o istruttori subacquei, con un rapporto massimo dichiarato di otto subacquei per guida. Il team parla inglese, tedesco e spagnolo e organizza briefing e gruppi tenendo conto di certificazione ed esperienza, non solo del numero di persone. Sono disponibili corsi PADI e SSI, compresi percorsi per chi vuole iniziare o continuare la formazione; per le rotte meridionali e sudanesi sono raccomandate almeno 30 immersioni registrate, con l'ultima entro i sei mesi precedenti. Le rotte come Brothers, Daedalus ed Elphinstone richiedono Open Water avanzato o una specialità Deep Dive, conseguibili anche a bordo. Ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF, GPS, radar, telefono satellitare, giubbotti e zattere fanno parte dell'equipaggiamento di sicurezza. I responsabili possono escludere un subacqueo da un'immersione o cambiare rotta quando livello e condizioni lo rendono necessario.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e permette di immergersi dalla barca principale oppure dai due gommoni d'appoggio. Le bombole sono in alluminio da 12 litri, con attacchi DIN e adattatori disponibili; il rifornimento è gestito da due compressori Bauer. Il nitrox è disponibile gratuitamente. Le due unità d'appoggio montano motori Yamaha da 100 e 40 HP e servono per lasciare i subacquei sul punto previsto e recuperarli dove riemergono, invece di costringere la barca a stare sopra ogni uscita. Sono presenti piattaforma di immersione, vasche di risciacquo, stazioni di ricarica e un risciacquo separato per le fotocamere. Il sidemount è supportato. Il noleggio dell'attrezzatura è possibile, ma non vengono indicate marche o componenti precisi: chi viaggia con una configurazione particolare dovrebbe verificarne la disponibilità prima della partenza.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il ponte subacqueo ombreggiato permette di restare vicino all'attrezzatura senza cuocere al sole. Si risale dal gommone, si sciacqua ciò che serve, si lascia asciugare la muta e si può passare al salone climatizzato o ai ponti esterni. La terrazza e il ponte panoramico servono per prendere aria, leggere o guardare la costa allontanarsi durante la navigazione. Il salone dispone di biblioteca, giochi da tavolo e intrattenimento audio-video; per chi lavora con immagini subacquee ci sono una zona di ricarica e un risciacquo separato per le fotocamere. Le ore senza immersione non vengono riempite da attività obbligatorie. Sono il tempo per recuperare, controllare il computer, parlare della discesa appena finita o semplicemente dormire prima del briefing successivo.

Una giornata a bordo

Il primo giorno si arriva dalla zona aeroportuale alla barca, si ascolta il briefing di benvenuto e si prende possesso della cabina. Nei giorni centrali la sequenza è quella che un subacqueo si aspetta da una liveaboard ben impostata: briefing, preparazione sul ponte, trasferimento con il gommone o ingresso dalla piattaforma, poi risalita, risciacquo, riposo e pasto prima della discesa successiva. Sono previste da tre a quattro immersioni al giorno nei giorni dal secondo al sesto, con immersione notturna quando le autorità la consentono. Nei parchi marini le immersioni notturne sono vietate. L'ultimo giorno operativo consente al massimo due immersioni e il rientro in porto; segue il debriefing, il check-out e il trasferimento verso l'aeroporto. Il programma può cambiare per meteo, logistica o altre condizioni operative: la priorità resta mettere in acqua il gruppo nel punto giusto senza forzare il mare.

Cosa si mangia a bordo

La cucina serve tre pasti ben organizzati nell'arco della giornata, in formula buffet e con impostazione occidentale. Tra un'immersione e l'altra restano disponibili spuntini, tè, caffè e acqua potabile: su una crociera da tre o quattro immersioni non è un dettaglio, perché la fame arriva prima del pasto successivo. Le richieste vegetariane e vegane possono essere considerate nella pianificazione, così come le allergie comunicate in anticipo. La tavola è pratica, non cerimoniale: deve permettere di mangiare, bere e tornare al proprio equipaggiamento senza rallentare il gruppo. Quando l'itinerario lo consente può comparire anche un barbecue sulla spiaggia. Birra e vino sono disponibili separatamente; le bevande analcoliche possono essere richieste come extra. La qualità degli ingredienti e dei pasti è uno degli aspetti che distingue questa barca nelle valutazioni dei viaggiatori.

Le notti in mare

La notte si passa in una cabina climatizzata, con bagno privato e finestra panoramica nelle cabine previste sul ponte superiore. Non è lo spazio di un albergo: dopo una giornata di immersioni l'attrezzatura e il corpo chiedono soprattutto buio, aria fresca e una cuccetta pronta. Il salone interno resta climatizzato, mentre le terrazze e il ponte panoramico offrono un'alternativa quando la cabina è ancora calda. La luce degli ambienti è moderna e chiara, con zone separate per dormire, mangiare e stare insieme. Le categorie comprendono cabine twin sui ponti inferiore e superiore, una cabina singola e suite convertibili. La barca fornisce asciugamani da cabina, da spiaggia e da ponte; il cambio degli asciugamani avviene una volta durante il viaggio. Di notte si sente il mare, e nei trasferimenti il lavoro regolare dei motori.

Cabine twin, ponte inferiore

Cabina singola, ponte inferiore

Cabine twin, ponte superiore

Suite twin convertibile, ponte superiore

Suite convertibile, ponte superiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze e gli arrivi sono normalmente a Hurghada; alcune rotte possono iniziare o terminare a Port Ghalib, quindi il porto va verificato per la crociera scelta. I trasferimenti di andata e ritorno dall'aeroporto possono essere organizzati e devono essere confermati in anticipo; un rappresentante attende i passeggeri al terminal per assisterli. Dall'aeroporto di Hurghada al porto di Hurghada il trasferimento dura circa 15 minuti, mentre da Hurghada a Port Ghalib dura circa tre ore; da Marsa Alam a Port Ghalib circa 15 minuti. La barca entra in porto prima del tramonto del giorno precedente alla partenza: arrivare la sera prima riduce il rischio di perdere l'imbarco in caso di ritardi aerei.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2021
Lunghezza
37 m
Larghezza
8,2 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
13
Numero di bagni
14
Motori
2 × MAN 1100 CV
Velocità di crociera
11 nodi
Gommoni d'appoggio
2
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