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Crociere · Egitto

Reef Voyager, una base moderna per il Mar Rosso più famoso

Ciò che rende unica questa barca

  • Costruita nel 2023, Reef Voyager è pensata per immersioni frequenti e trasferimenti tra i siti del Sinai.
  • Accoglie al massimo 22 ospiti in cabine con bagno privato e aria condizionata.
  • Dispone di un ponte di immersione ombreggiato, due gommoni d'appoggio e ricarica nitrox.
  • Le rotte includono relitti celebri, reef di Tiran, Ras Mohamed e i siti di Sharm El Sheikh.

L’invito

Reef Voyager è una scelta precisa per chi vuole concentrare una crociera sul Mar Rosso settentrionale senza vivere a bordo di una nave sovraffollata. Il numero contenuto di ospiti rende più semplice muoversi tra cabina, ponte di immersione e gommoni, mentre il progetto recente punta tutto sulla praticità delle operazioni. Qui si viene per alternare relitti storici, pareti, immersioni in corrente e reef pieni di pesce, con la possibilità di scegliere tra crociere lunghe e mini safari. La rotta Sinai Classic dura 8 giorni e 7 notti; le mini crociere registrate durano 4 giorni e 3 notti. È una barca adatta a chi vuole passare gran parte della giornata vicino all'acqua, ma preferisce rientrare in un salone climatizzato invece di sacrificare ogni comodità.

Salire a bordo

Salendo a bordo si capisce subito che Reef Voyager è stata concepita come una barca da immersione moderna, non come un semplice hotel galleggiante. Il ponte di immersione è ampio e organizzato per ridurre gli spostamenti inutili: l'attrezzatura resta vicino all'acqua, i gommoni portano i subacquei sul punto d'ingresso e il rientro avviene senza trasformare ogni intervallo in una piccola operazione logistica. Gli spazi interni sono climatizzati, mentre tra un'immersione e l'altra si può scegliere tra il salone, il lounge all'aperto e il ponte panoramico. La costruzione del 2023 si traduce soprattutto in impianti e ambienti ancora orientati all'uso quotidiano: prese USB, Wi-Fi, stazioni di ricarica e cabine con bagno privato. Il carattere è funzionale. Tutto serve a recuperare energie e tornare in acqua.

L’atmosfera a bordo

Reef Voyager ha un'atmosfera più vicina a un piccolo gruppo di spedizione che a un villaggio turistico. Con 22 ospiti, dopo poco si riconoscono le bombole, le custodie fotografiche e il modo in cui ciascuno prepara il proprio ingresso in acqua. L'equipaggio locale e internazionale segue la navigazione, la logistica delle immersioni, i pasti e la vita quotidiana; parla inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo e italiano. La sera il gruppo si ritrova negli spazi comuni, spesso con le storie del relitto o dell'ultima corrente ancora fresche. Le aree lounge sono pensate per restare insieme senza obbligare tutti alla stessa cosa: si può parlare, ascoltare musica o video, oppure stare per conto proprio. Il risultato dipende meno dall'intrattenimento e più da quanto bene la barca fa scorrere la giornata.

I siti che si immergono

Le rotte portano dai reef di Tiran e dalle pareti di Ras Mohamed ai relitti più noti del Sinai. Ulysses scende fino a -27m: è un relitto dalla storia incerta, a lungo scambiato per un posacavi. Rosalie Moller arriva a -50m ed è un relitto ben conservato, con barracuda, tonni, carangidi, pesci vetro, pesci leone e grossi cernie. Thistlegorm, fino a -32m, è il cargo britannico affondato nel 1941, oggi un museo sottomarino circondato da vita marina. Ras Nasrani raggiunge -60m: baie riparate lasciano spazio alla punta del capo, dove si cercano pelagici e gorgonie. Gordon Reef arriva a -30m e alterna il relitto Loullia a un plateau più protetto. South Laguna, anch'essa fino a -30m, unisce plateau di corallo duro e il relitto poco profondo Kormoran. Rocky Island è la tappa per squali e mante; Abu Nuhas concentra invece più relitti in un unico labirinto. La Sinai Classic dura 8 giorni e 7 notti; il Mini Safari Ras Mohamed–Thistlegorm–Tiran dura 4 giorni e 3 notti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il Mar Rosso mette spesso in scena murene, squali di reef, mante, carangidi, rascasse volanti, barracuda, tartarughe, napoleoni, cernie e nuvole di pesci vetro. Sono incontri distribuiti su molti siti, non una promessa per ogni singola immersione. La scelta del punto conta. A Thistlegorm si cercano delfini e pesci pipistrello tra la struttura del cargo; a Rosalie Moller le carangidi dagli occhi grandi accompagnano l'immersione sul relitto. Near Garden è il sito indicato per lo squalo grigio di reef, il corallo duro e il pesce angelo. Gordon Reef aggiunge anguille giardiniere, pesce pietra e pesce trombetta. Ras Nasrani è l'unico punto della rotta associato allo squalo oceanico e alle gorgonie. Woodhouse Reef è quello indicato per la tartaruga marina. A Sharks Bay gli squali balena e le mante possono comparire in primavera; Tower offre incontri pelagici durante l'estate.

Chi vi mette in acqua

Le guide e l'equipaggio lavorano in un contesto internazionale: a bordo si parlano inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo e italiano. Sono disponibili immersioni ricreative, tecniche, sidemount e con rebreather; il nitrox è previsto come servizio, mentre il brevetto nitrox è separato. Non sono indicati il numero di guide, il rapporto esatto per gruppo, le qualifiche individuali o un numero minimo di immersioni registrate. La parte di sicurezza è concreta: ci sono ossigeno, kit di primo soccorso e personale formato al primo soccorso, oltre a radio VHF/DSC/SSB, GPS, sonar, radioboa di localizzazione, allarmi antincendio, estintori, giubbotti e zattere di salvataggio. Le due unità d'appoggio servono anche a gestire ingressi e recuperi lontano dallo scafo. I briefing e la composizione dei gruppi seguono l'organizzazione dell'equipaggio, ma il loro formato non è descritto.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e collegato a due gommoni Zodiac di appoggio, ciascuno lungo 6 m e dotato di motore Yamaha da 40 Hp; ogni gommone può trasportare 10 persone. Questo permette di lasciare la barca per il punto d'ingresso e di essere recuperati sul percorso dell'immersione, invece di dover tornare a bordo a ogni risalita. La ricarica è affidata a due compressori d'aria e a un compressore nitrox. Il nitrox è disponibile, così come gli adattatori DIN. La configurazione supporta immersioni tecniche, rebreather e sidemount con una sola bombola. A bordo ci sono piattaforma di immersione, vasche di risciacquo, una vasca separata per le fotocamere, area fotografica e stazioni di ricarica. Il noleggio dell'attrezzatura è possibile come servizio opzionale; il tipo di bombola non è specificato.

Tra due immersioni

Tra due immersioni Reef Voyager offre tre modi diversi di stare fuori dall'acqua. Il salone climatizzato serve quando il sole e l'umidità chiedono una pausa vera; il lounge all'aperto permette di restare all'aria, mentre il ponte panoramico è il posto per seguire la navigazione e guardare il reef scomparire a poppa. Il ponte di immersione è ombreggiato, quindi anche l'intervallo vicino all'attrezzatura non si svolge completamente sotto il sole. Ci sono inoltre un'area dedicata alle foto, vasche di risciacquo separate per le fotocamere e stazioni di ricarica. Il tempo senza immersioni non viene riempito con attività obbligatorie: si asciuga l'attrezzatura, si scaricano le immagini, si mangia qualcosa o si cerca un angolo tranquillo prima del briefing successivo.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con la preparazione della prima immersione e il briefing, poi il gommone porta i subacquei sul reef o sul relitto mentre Reef Voyager resta la base operativa. Dopo il rientro arrivano il pasto e uno spuntino, quindi il tempo per dormire, sciacquare la macchina fotografica, controllare l'attrezzatura o spostarsi verso il sito successivo. Il ritmo riparte con una nuova immersione, senza trasformare ogni intervallo in una corsa: il ponte ombreggiato e i saloni climatizzati servono proprio a recuperare. La navigazione si inserisce tra i siti, soprattutto quando la rotta passa da Sharm a Tiran o Ras Mohamed. Dopo il pasto serale può esserci un'immersione notturna, prevista nelle crociere. Non sono pubblicati orari fissi né un numero giornaliero di immersioni; il programma reale dipende dalla rotta e dalle condizioni del mare.

Cosa si mangia a bordo

A bordo si mangia a buffet, con tre pasti al giorno e due spuntini. La cucina combina piatti locali ed elaborazioni di tipo occidentale, quindi la tavola non resta legata a un solo stile durante la settimana. Sono previste opzioni vegetariane e vegane; le esigenze alimentari vanno comunicate in anticipo. Acqua, tè, caffè e bevande analcoliche fanno parte della dotazione di bordo, mentre birra e vino sono disponibili separatamente. In una crociera con più immersioni, il buffet ha un vantaggio concreto: si può mangiare senza aspettare un servizio al tavolo e tornare rapidamente al proprio intervallo di riposo. Gli spuntini distribuiti nella giornata evitano di dover scegliere tra fame e sonno, cosa che dopo un'immersione mattutina si sente più di qualsiasi descrizione della sala da pranzo.

Le notti in mare

La notte su Reef Voyager si vive in una cabina raccolta, climatizzata e separata dal movimento del ponte di immersione. Le cabine del ponte inferiore hanno letti singoli, alcuni convertibili in matrimoniale, mentre quelle del ponte superiore offrono letti singoli o matrimoniali; le master suite hanno letti king-size. Tutte le categorie descritte dispongono di bagno privato, asciugamani, accappatoi, poncho, minibar e prese USB. Le cabine inferiori misurano 4 m × 3 m; quelle superiori 4 m × 3,8 m. La differenza non è solo sulla planimetria: il ponte superiore aggiunge una posizione più vicina agli spazi esterni e cabine dichiarate più ampie. Le finestre panoramiche portano luce durante il giorno; di notte restano soprattutto il rumore regolare degli impianti e quello del mare, mentre l'aria condizionata permette di dormire anche dopo una giornata lunga.

Cabina twin, ponte inferiore

Cabina twin, ponte superiore

Suite master, ponte superiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere indicate partono e rientrano a Sharm El Sheikh. I trasferimenti dall'aeroporto e dall'hotel sono inclusi e collegano il viaggio alla partenza della barca. Per evitare di legare l'imbarco a un volo appena atterrato, è prudente arrivare a Sharm la sera precedente. Il punto di riferimento a terra è Reef Oasis Blue Bay Resort.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2023
Lunghezza
30 m
Larghezza
8 m
Numero massimo di passeggeri
22
Numero di cabine
11
Numero di bagni
2
Motori
2 × 800 CV Scania
Velocità di crociera
13 nodi
Gommoni d'appoggio
2 × 40 CV Yamaha
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