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Crociere · Egitto

Amelie, il safari raccolto del Mar Rosso

Ciò che rende unica questa barca

  • Accoglie fino a 12 subacquei, con un ambiente più raccolto rispetto ai grandi liveaboard.
  • Propone mini-safari di 4 giorni e 3 notti oppure crociere di 8 giorni e 7 notti da Hurghada a Hurghada.
  • Il nitrox è disponibile gratuitamente per i subacquei certificati.
  • La rotta attraversa reef, pareti, lagune coralline e punti noti per delfini, tartarughe e grandi pelagici.

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L’invito

Amelie è pensata per chi vuole passare più tempo sott’acqua e meno tempo in mezzo a una folla. Le dimensioni raccolte fanno sì che il gruppo si riconosca presto, mentre la rotta Best of Hurghada mette insieme reef bassi, pareti, pinnacoli e incontri possibili con delfini e tartarughe. Il mini-safari di 3 notti permette di provare la vita a bordo senza impegnare una settimana intera; la crociera di 7 notti lascia invece più spazio per esplorare. È una scelta sensata anche per piccoli gruppi: con sei persone è possibile richiedere una formula di charter parziale, mentre l’affitto completo riserva la barca al proprio gruppo. Chi cerca una nave grande, molti ponti e una lunga lista di servizi troverà altrove più spazio. Chi cerca un safari subacqueo intimo, con equipaggio vicino ai passeggeri e immersioni concentrate sui reef di Hurghada, qui trova il punto giusto.

Salire a bordo

Amelie arriva da una storia già vissuta in mare: è stata costruita nel 1995 e ristrutturata nel 2022. Il risultato è una barca con un’impostazione da liveaboard classico, aggiornata con cabine climatizzate, salone interno, terrazza e ponte d’osservazione. A bordo ci si muove in modo semplice: si passa dalle cabine sul ponte inferiore agli spazi comuni, poi verso il ponte di immersione quando è il momento di prepararsi. Le cabine hanno oblò, un dettaglio pratico per chi preferisce sapere se fuori è giorno prima di alzarsi. La vita sociale nasce dalle dimensioni contenute, non da un programma organizzato: dopo poco si conoscono guide, cuoco e compagni di cabina. Il Wi-Fi gratuito, la biblioteca e l’intrattenimento audio-video servono soprattutto nelle pause, quando il mare non è ancora pronto per la prossima immersione.

L’atmosfera a bordo

A bordo il rapporto tra passeggeri ed equipaggio è il centro dell’esperienza. Il gruppo è piccolo, e l’equipaggio locale e internazionale parla inglese, tedesco e francese. Le persone che tornano da Amelie descrivono un servizio molto presente e una logistica ben organizzata: il tipo di attenzione che si nota quando serve una mano con la cabina, l’attrezzatura o il rientro dall’acqua, non solo quando tutto fila liscio. Il cuoco ha un ruolo visibile nella vita quotidiana, perché i pasti sono uno dei momenti forti della giornata. La sera si può cenare all’aperto, ascoltare musica, guardare un film o restare sul ponte. In una crociera breve il gruppo si forma rapidamente; in quella lunga la barca diventa una casa condivisa, con i suoi ritmi e le sue piccole abitudini.

I siti che si immergono

La rotta Best of Hurghada passa da siti molto diversi. A Shaab Ruhr Umm Gamar si scende su un vasto altopiano corallino tra giardini e antichi relitti, fino a un massimo nominale di -40 m: qui si possono cercare tonni, carangidi, squali di reef, napoleoni e grandi cernie. El Fanadir combina una parete piena di cavità con un plateau che si estende da 12 a 26 m, con murene, pesci scorpione e gaterini; la profondità massima indicata è -40 m. Shaab Sabina è un labirinto di coralli duri e molli, più accessibile con un massimo di -14 m. Shaab El Erg è un reef protetto dove possono comparire delfini e barracuda. El Fanous West scende dolcemente verso una laguna riparata, fino a -15 m, mentre El Fanous East raggiunge -18 m tra pinnacoli e fondali degradanti. Le partenze registrate sono da Hurghada a Hurghada: mini-safari di 4 giorni e 3 notti oppure crociere di 8 giorni e 7 notti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta le schede rilevano in più punti tartarughe marine, delfini, anthias, murene giganti, pesci scorpione, pesci farfalla e pesci pappagallo. Sono gli incontri che danno continuità al safari, ma non sono promesse: il reef decide quando mostrarsi. Alcuni animali concentrano invece il motivo per raggiungere un sito preciso. Shaab El Erg è l’unico punto della rotta in cui è segnalato il barracuda, oltre ai possibili delfini nelle acque calme e protette. Shaab Ruhr Umm Gamar riunisce le osservazioni più importanti per i grandi animali: squali di reef e squali grigi di reef, tonni, carangidi, napoleoni, cernie e cernie giganti. Shaab Sabina è il sito indicato per coralli duri e molli e per le damigelle. A El Fanadir è segnalato il gaterino. La varietà funziona proprio perché non dipende da un solo tipo di immersione.

Chi vi mette in acqua

Le guide e gli istruttori lavorano in un ambiente multilingue: l’equipaggio parla inglese, tedesco e francese. A bordo si possono seguire corsi PADI Open Water Diver, Advanced Open Water Diver, Nitrox e Deep Diver; è consigliato completare prima della partenza la teoria eLearning, così il tempo in mare resta dedicato alla pratica. Anche chi non ha mai respirato sott’acqua può provare una Discovery Scuba Diving in acque basse con un istruttore. Per chi ha già esperienza sono disponibili guida privata e supporto specifico per la fotografia subacquea. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, sonar, giubbotti di salvataggio, zattere e sistemi antincendio; l’equipaggio è formato al primo soccorso. Non sono indicati il rapporto numerico delle guide, il numero minimo di immersioni registrate o un sistema di richiamo subacqueo.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione dispone di piattaforma, area ombreggiata, vasche di risciacquo e docce esterne. Un gommone d’appoggio con motore fuoribordo da 40 hp accompagna le immersioni. È un’impostazione utile sui reef egiziani: il gommone può gestire gli spostamenti sul sito mentre la barca resta il punto di riferimento per preparazione e rientro. Sono disponibili adattatori DIN, quindi chi usa questo sistema non deve contare su un attacco personale diverso. Il nitrox è disponibile gratuitamente per i subacquei certificati; chi non possiede ancora la certificazione può frequentare a bordo il corso dedicato. Il noleggio comprende attrezzatura completa come GAV, erogatori, muta, maschera e pinne, ma resta un servizio opzionale. Sono previsti anche sidemount, stazione fotografica e risciacquo separato per le fotocamere. Non sono indicati volume o materiale delle bombole, né il tipo di ricarica.

Tra due immersioni

Tra due immersioni Amelie offre più di una sola seduta nel salone. La zona immersioni è ombreggiata, mentre terrazza e ponte d’osservazione permettono di scegliere tra riparo e sole. Il pranzo può diventare una pausa all’aperto; chi preferisce staccare dall’acqua ha una biblioteca, uno spazio fotografico e una stazione di ricarica. Le macchine fotografiche hanno inoltre un’area di risciacquo separata, così l’attrezzatura delicata non finisce nella stessa vasca degli erogatori e delle pinne. Nei momenti di navigazione si può restare sul ponte a guardare il profilo delle isole o rientrare nel salone con aria condizionata. Per chi non si immerge, la barca accoglie anche snorkeler e non subacquei: molti siti possono essere osservati dalla superficie.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con la preparazione dell’attrezzatura e il briefing del sito, poi arriva l’ingresso in acqua dalla piattaforma o con il gommone. Al rientro ci sono doccia, risciacquo dell’attrezzatura, qualcosa da mangiare e il tempo per asciugarsi all’ombra. Il pasto successivo si inserisce tra un’immersione e l’altra, mentre la barca naviga verso il reef seguente oppure resta sul sito quando la logistica lo permette. Le ore senza immersione si dividono tra ponte d’osservazione, terrazza, salone e spazio fotografico. La sequenza non ha orari fissi pubblicati: cambiano rotta, condizioni del mare e organizzazione del gruppo. La sera può arrivare con una cena all’aperto, un film o un’immersione notturna quando prevista dall’itinerario. Poi si torna in cabina, con il rumore della barca come ultimo passaggio prima di ricominciare.

Cosa si mangia a bordo

La cucina di bordo alterna piatti locali e cucina occidentale, serviti anche a buffet. La pensione completa copre tutti i pasti, con spuntini disponibili durante la giornata: una differenza concreta quando l’appetito arriva subito dopo un’immersione. La cucina è presentata come gastronomica e può gestire opzioni vegetariane e vegane. Il cuoco prepara i pasti a bordo, mentre la tavola può essere apparecchiata all’aperto quando il mare e il vento lo permettono. Bevande analcoliche, acqua potabile, tè e caffè sono disponibili; birra e vino fanno parte delle opzioni alcoliche, non della dotazione analcolica. I cocktail di benvenuto segnano l’arrivo, ma il valore vero della cucina si misura tra un briefing e il montaggio dell’attrezzatura: mangiare senza dover lasciare il reef restituisce tempo e energie alla giornata subacquea.

Le notti in mare

La notte si dorme in cabine twin climatizzate sul ponte inferiore, con oblò e asciugamani da cabina. Non sono camere da resort: sono il posto dove lasciare l’attrezzatura personale, chiudere la porta e recuperare dopo una giornata in acqua. Le sei cabine condividono due bagni, quindi la gestione degli orari conta più dello spazio privato. Le docce calde aiutano al rientro, mentre le docce esterne evitano di portare sale e sabbia negli interni. Fuori, la terrazza e il ponte d’osservazione offrono un modo diverso di stare in mare quando il salone è troppo stretto o l’aria condizionata non interessa. Chi viaggia da solo viene sistemato in una cabina twin con un compagno dello stesso sesso; l’uso esclusivo della cabina è possibile con un supplemento.

Cabine twin

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere registrate partono e rientrano a Hurghada. Il trasferimento dall’aeroporto e quello dall’hotel sono inclusi nell’organizzazione della partenza. Per imbarcarsi senza aggiungere una corsa all’ultimo momento, conviene arrivare a Hurghada la sera prima; il trasferimento viene poi coordinato con i dettagli della prenotazione.

Piantina della barca

Cosa fa la barca per l’oceano

Amelie dichiara di ridurre l’uso della plastica e di seguire protocolli ambientali durante le immersioni. Sono le uniche azioni di tutela direttamente indicate per questa barca.

Anno di costruzione
1995
Anno di ristrutturazione
2022
Lunghezza
23 m
Larghezza
6 m
Numero massimo di passeggeri
12
Numero di cabine
6
Numero di bagni
2
Motori
1 cat × 585 CV
Velocità di crociera
17 nodi
Gommoni d'appoggio
1 × 40 CV fuoribordo
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