Crociere · Egitto
Emperor Superior, una base da lavoro per il Mar Rosso del nord
Ciò che rende unica questa barca
- Il ponte di immersione è organizzato per fotografi, con stazioni di ricarica, più vasche di risciacquo e un tavolo per le fotocamere.
- Nitrox gratuito fino al 32%, bombole in alluminio da 12 litri e bombole in acciaio da 15 litri su richiesta.
- Due gommoni Zodiac portano i subacquei sui siti e li recuperano dopo l'immersione.
- Le crociere registrate durano 8 giorni e 7 notti, con partenza e rientro a Hurghada.
- Il vino durante la cena, le bevande analcoliche, gli snack, il Wi-Fi e le tasse portuali e di parco sono inclusi.
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L’invito
Emperor Superior è una barca per chi parte soprattutto per immergersi, non per cercare un resort galleggiante. La sua ragione d’essere sta nel ponte di immersione, nella logistica dei due gommoni e in una dotazione pensata per chi torna dall’acqua con fotocamere, obiettivi e computer da gestire. Le rotte del nord mettono insieme reef accessibili, pareti, altopiani corallini e relitti, con siti che arrivano fino a -40 metri. Chi sceglie questa barca cerca una settimana densa di acqua salata e poche complicazioni a terra: si sale, si sistema l’attrezzatura, si ascolta il briefing e si torna in mare. Il contrappunto va detto: la barca non è nuova. La ristrutturazione del 2015 conta proprio perché ha mantenuto una nave costruita per i subacquei, aggiornandone gli spazi senza trasformarla in una vetrina. In cambio si ottengono un ponte pratico, una cucina molto apprezzata e un equipaggio che nelle valutazioni supera la barca.
Salire a bordo
All’arrivo, Emperor Superior dà l’idea di una nave costruita attorno al lavoro dei subacquei. Il ponte di immersione e la piattaforma sono il centro della vita a bordo; gli spazi interni servono soprattutto a recuperare energie tra un tuffo e l’altro. La barca è stata costruita nel 2004 e ristrutturata nel 2015: non porta il silenzio e le finiture di una nave appena varata, ma nemmeno l’aria di uno scafo lasciato al proprio passato. Si vedono una disposizione funzionale, un salone separato dalla sala da pranzo, un’area esterna con divani, tavoli e sacchi a pelo da sole, oltre a un sun deck con lettini. Ci si muove senza dover trasformare ogni intervallo in una spedizione per recuperare l’attrezzatura. La scelta è chiara: meno design da catalogo, più spazio utile per una settimana di immersioni. Il bar, la biblioteca e il salone climatizzato completano la parte emersa senza rubare il ruolo al mare.
L’atmosfera a bordo
A bordo si forma rapidamente un gruppo di subacquei che condivide gli stessi orari, gli stessi briefing e spesso le stesse fotografie da discutere a tavola. L’equipaggio è presente nei passaggi che contano: accoglie all’arrivo, aiuta quando serve sul gommone e interviene per far procedere la giornata senza intoppi. Le valutazioni lo premiano più della barca, e il divario dice qualcosa di concreto: su uno scafo ormai maturo sono le persone a fare la differenza. Le lingue parlate comprendono inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo e italiano, così le indicazioni non restano confinate a un unico gruppo. La sera il salone, il bar e la sala da pranzo raccolgono chi ha ancora voglia di parlare; chi invece è stanco trova spazi separati dove scomparire presto. Non è una nave da isolamento: è una barca dove la settimana prende forma attorno alle immersioni e alla disponibilità dell’equipaggio.
I siti che si immergono
Le partenze registrate seguono rotte Reefs and Wrecks, North & Easy, Famous Five Cruise ed Emperor Legends: Red Sea, tutte da Hurghada a Hurghada in 8 giorni e 7 notti. I siti includono Fanadir North, una parete fino a -30 metri dove cercare pesci pietra, scorfani, pesci leone, murene e razze a macchie blu; Gotha Abu Nugar North, giardino di corallo accessibile fino a -9 metri; e Shaab Ruhr Umm Gamar, altopiano corallino con relitti, fino a -40 metri, dove possono comparire squali grigi di barriera, tonni, carangidi, tartarughe e grandi cernie. El Fanadir unisce parete, cavità e plateau corallino tra 12 e 26 metri, con profondità massima di -40 metri. Shaab Sabina è un labirinto di coralli fino a -14 metri; Shaab El Erg offre reef protetto e la possibilità di incontrare delfini. El Fanous West arriva a -15 metri, El Fanous East a -18, Carless Reef a -40 con due grandi ergs, Bluff Point a -35 e Shaab Abu Nuhas a -30, tra coralli, banchi di pesce e pareti. Siyul Kebir scende a -30 metri, El Gilwa a -20, mentre Fanadir South arriva a -30 metri su una barriera che digrada verso il fondo sabbioso.

Fanadir North →
Prof. max. · 30 m

Gotha Abu Nugar North →
Prof. max. · 9 m

Shaab Ruhr Umm Gamar →
Prof. max. · 40 m

El Fanadir →
Prof. max. · 40 m

Shaab Sabina →
Prof. max. · 14 m

Shaab El Erg →

El Fanous →
Prof. max. · 27 m

Carless Reef →
Prof. max. · 40 m

Bluff Point →
Prof. max. · 35 m

Shaab Abu Nuhas →
Prof. max. · 30 m

Siyul Kebir →
Prof. max. · 30 m

El Gilwa →
Prof. max. · 20 m

Fanadir South →
Prof. max. · 30 m
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta ricorrono soprattutto tartarughe marine e murene, rilevate in sette siti, insieme a pesci scorpione e pesci pietra, che rendono utili le soste lente davanti a cavità e coralli. I delfini compaiono in cinque siti, mentre squali di barriera, tonni e carangidi sono associati a tre siti ciascuno: il loro incontro resta legato alle condizioni dell’immersione, non a una promessa. A Shaab El Erg si può cercare anche il barracuda, indicato solo lì. Shaab Ruhr Umm Gamar concentra specie che non risultano altrove in questo itinerario: cernie, grandi cernie, squali grigi di barriera e altri mérou. Carless Reef è il punto per gli squali di barriera dalle punte bianche, gli squali oceanici e gli squali martello; i due grandi ergs e la corrente danno al sito il carattere da incontro pelagico. A Siyul Kebir sono segnalati gli squali leopardo. Shaab Sabina è l’unico sito della rotta associato a coralli duri, coralli molli e damigelle, mentre Shaab Abu Nuhas è il punto per i fusilieri.
Chi vi mette in acqua
A bordo operano due o tre guide d’immersione. L’equipaggio parla inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo e italiano, mentre i briefing organizzano il gruppo prima dell’ingresso in acqua e chiariscono il profilo del sito. I subacquei esperti possono immergersi in coppia senza guida se rispettano il livello della propria certificazione; chi ha meno esperienza può essere indirizzato verso siti più adatti o invitato a saltare un’immersione impegnativa. Per queste rotte non è richiesto un numero minimo di immersioni registrate, ma correnti imprevedibili e talvolta forti fanno sì che l’esperienza conti più del semplice brevetto. La profondità massima operativa è 40 metri con un compagno di pari qualifica, sempre entro i limiti di formazione e assicurazione del subacqueo. Si possono svolgere a bordo Skills Review, Advanced Open Water, corsi di specialità e Adventure Dives, compreso il percorso Nitrox. Ossigeno, kit di primo soccorso e defibrillatore automatico sono disponibili per le emergenze.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione è spazioso e collegato a una piattaforma di 7,25 per 8 metri, con tre compressori Bauer sotto coperta. Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri; quelle in acciaio da 15 litri sono disponibili su richiesta. Sono presenti adattatori DIN, vasche di risciacquo, docce calde e attrezzatura a noleggio, da organizzare prima dell’arrivo. Il nitrox è gratuito, prodotto con sistema a membrana fino al 32%. Per la fotografia ci sono stazioni di ricarica, tavolo dedicato, pistola ad aria e vasche separate: non si deve improvvisare un banco di lavoro sul tavolo da pranzo. Due gommoni Zodiac con motore da 40 HP portano i subacquei sui punti d’immersione e permettono di entrare e uscire dall’acqua lontano dallo scafo principale. Ogni subacqueo deve usare computer e pallone di segnalazione; per le immersioni notturne serve anche una torcia. L’attrezzatura tecnica e il rebreather sono indicati su richiesta, ma le immersioni con decompressione, in solitaria e tecniche sono vietate dalle regole operative.
Tra due immersioni
Tra due immersioni si può restare sul ponte di immersione, asciugare l’attrezzatura e lasciare che il lavoro passi al compressore, oppure salire negli spazi esterni. L’area superiore offre divani, tavoli e beanbag; il sun deck ha lettini per chi vuole sole e silenzio. Il salone climatizzato è la scelta più pratica nelle ore calde, con biblioteca, televisione, stereo e intrattenimento audio-video. La terrazza permette di stare fuori anche quando non si ha voglia di prendere il sole. Il Wi-Fi consente di restare connessi, ma il motivo per cui questi intervalli funzionano è più semplice: dopo un’immersione si può sedere con una bevanda, controllare le foto e parlare del sito appena lasciato senza dover liberare lo spazio per il gruppo successivo. Quando la barca naviga, il ponte diventa il posto naturale per guardare la costa e far asciugare la muta.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing e la prima immersione, poi si ripete il passaggio che chi conosce i liveaboard impara presto: risalita, rientro sul ponte, bombola da lasciare al lavoro del compressore, qualcosa da mangiare e tempo per asciugarsi prima del tuffo successivo. I pasti completi e gli snack si inseriscono tra le immersioni, senza imporre qui orari che non sono pubblicati. La navigazione avviene negli intervalli utili a raggiungere il sito seguente; il ponte offre posto per riposare, controllare il computer e scaricare le fotografie. Il programma può arrivare a 21 o più immersioni in una settimana, secondo rotta, condizioni e decisioni della direzione di crociera. La notte non è un’aggiunta decorativa: dopo l’ultima immersione si cena, si riordinano attrezzatura e immagini, poi la barca si abbassa di volume mentre il giorno dopo ricomincia con un altro briefing. Il ritmo vero è questo: acqua, recupero, acqua, pasto, navigazione e ancora acqua.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e cucina locale, serviti anche a buffet, con pensione completa e snack durante tutta la giornata. La tavola deve sostenere una settimana di immersioni, quindi il suo valore non sta nella formalità ma nel trovare qualcosa da mangiare quando il corpo ha già consumato energie tra bombole, corrente e risalite. Le bevande analcoliche, l’acqua, il tè e il caffè sono disponibili a bordo; la birra e gli altri alcolici sono acquistabili. Il vino durante la cena è incluso, con una selezione di vini indicata a bordo. Tra un’immersione e l’altra gli snack evitano di arrivare al pasto successivo svuotati, mentre la formula completa lascia più tempo per il mare e meno pensieri logistici. La cucina è uno dei punti meglio valutati dai viaggiatori: un dato che pesa davvero su una crociera in cui si mangia, si digerisce e spesso si torna in acqua poco dopo.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine climatizzate, tutte con bagno privato e doccia calda. Le categorie comprendono cabine twin e bunk sul ponte inferiore, oltre a soluzioni twin o double sui ponti superiore e principale; le cabine inferiori hanno oblò, mentre quelle indicate sul ponte principale hanno finestre standard. Le cabine twin inferiori misurano circa 9-10 metri quadrati: lo spazio basta per dormire e sistemare l’essenziale, non per vivere in camera. Ogni ospite riceve asciugamani da cabina, asciugamani da ponte e un accappatoio da immersione. È il tipo di cabina in cui si rientra ancora umidi di giornata, si mette in carica il computer e si lascia che l’aria condizionata faccia il suo lavoro. La sera il salone climatizzato offre divani, televisione, stereo e biblioteca; fuori restano terrazza e sun deck. Il vero lusso è arrivare al letto senza dover guidare verso un altro albergo.
Cabine twin, ponte inferiore
Cabine con letti a castello, ponte inferiore
Cabina twin, ponte superiore
Cabina twin, ponte principale
Cabina matrimoniale, ponte superiore
Cabina matrimoniale, ponte principale
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Emperor Superior parte da Hurghada e vi rientra al termine della crociera. I trasferimenti da aeroporto e hotel sono inclusi. Per una partenza senza corse, conviene arrivare a Hurghada la sera prima e lasciare margine al trasferimento verso il molo.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2004
- Anno di ristrutturazione
- 2015
- Lunghezza
- 37 m
- Larghezza
- 8,3 m
- Numero massimo di passeggeri
- 25
- Numero di cabine
- 13
- Numero di bagni
- 13
- Motori
- 2 × turbo da 764 CV
- Gommoni d'appoggio
- 2 × Zodiacs
- Sito web
- emperordivers.com ↗
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