Italiano

Crociere · Filippine

Navis 1, il catamarano per i relitti di Coron e le pareti di Apo Reef

Ciò che rende unica questa barca

  • Catamarano da crociera subacquea ristrutturato nel 2022, con nove cabine climatizzate e bagno privato.
  • Le rotte collegano i relitti della Seconda guerra mondiale di Coron, Barracuda Lake, gli incontri con i dugonghi e Apo Reef.
  • Il ponte d’immersione dispone di due gommoni d’appoggio, piattaforma, vasche di risciacquo, adattatori DIN e area ombreggiata.
  • Nitrox, corsi subacquei e attrezzatura a noleggio sono disponibili come servizi opzionali.
  • La cucina propone buffet di piatti occidentali e asiatici, con opzioni vegetariane e spuntini durante la giornata.

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

L’invito

La Navis 1 non serve soltanto a dormire vicino ai siti: porta in una sola crociera dai relitti giapponesi di Coron all’acqua dolce di Barracuda Lake, dalle pareti di Apo Reef ai possibili incontri con dugonghi. È una scelta per chi vuole molte immersioni senza cambiare base ogni giorno e per chi considera la navigazione parte del viaggio. La Coron Safari dura sette giorni e sei notti, con circa 18-20 immersioni; l’Apo Reef Safari dura cinque giorni e quattro notti, con circa 12 immersioni. In entrambi i casi si parte e si torna a Coron. Il valore della barca sta nella varietà: relitti penetrabili, reef, grotte, lago termoclinico e grandi animali nello stesso itinerario. Serve però un subacqueo già autonomo: è richiesto il livello Advanced Open Water o equivalente e almeno 20 immersioni registrate.

Salire a bordo

Si sale su un catamarano ampio e stabile, rinnovato nel 2022, pensato prima di tutto per la vita da crociera subacquea. Le cabine hanno aria condizionata, grande finestra, spazio sotto il letto e bagno privato con doccia calda; chi viaggia da solo può condividere la cabina con una persona dello stesso sesso. Gli spazi comuni separano bene i momenti della giornata: lounge interno per riposare o seguire presentazioni, sala da pranzo aperta sul panorama e grande terrazza superiore con bar e sedute. La connessione Starlink è disponibile a bordo. La barca è abbastanza raccolta da rendere naturale ritrovare le stesse persone tra un’immersione e l’altra, ma offre anche angoli dove stare per conto proprio. La valutazione della barca è più bassa di quelle dell’equipaggio, della cucina e delle immersioni: segnala che il punto forte non è il lusso da resort, ma il servizio subacqueo e il lavoro delle persone a bordo.

L’atmosfera a bordo

La Navis 1 funziona bene quando il gruppo accetta il ritmo reale di una crociera: ci si incontra sul ponte prima dell’immersione, si torna con la stessa storia da raccontare e la sera il confine tra ospiti ed equipaggio si fa meno rigido. Il personale locale conosce l’ambiente marino e la cultura della zona; a bordo si parla inglese, francese e italiano. Le testimonianze descrivono un equipaggio molto apprezzato e una cucina che resta tra i ricordi forti del viaggio, mentre le immersioni ricevono una valutazione altrettanto alta. La sera può esserci musica dal vivo e, sulle rotte indicate, una festa karaoke durante il rientro da Apo Reef. Non è un dettaglio per tutti: chi cerca silenzio assoluto dovrebbe tenerne conto. Per molti subacquei, invece, è il momento in cui una settimana di briefing, gommoni e relitti diventa un viaggio condiviso.

I siti che si immergono

La Coron Safari concentra in pochi giorni relitti, reef, lago e grandi animali. A Coron, Barracuda Lake arriva a -40m e alterna strati di temperatura e densità in acqua dolce; Akitsushima raggiunge -38m, Kogyo Maru -36m e Olympia Maru -30m, tutti relitti della Seconda guerra mondiale. L’Okikawa Maru, il più grande relitto di Coron, arriva a -26m; l’Irako scende a -45m e il Kyokuzan Maru a -42m. La Lusong Gunboat è il relitto più accessibile, visibile anche dalla superficie, con profondità massima di -12m. Twin Peaks arriva a -25m tra due pinnacoli corallini, mentre Cathedral Cave scende a -30m entrando da una zona poco profonda in una grande caverna illuminata dalla luce naturale. Apo Reef raggiunge -40m e alterna giardini di corallo e pareti; Verde Island drop-off arriva a -30m e Alma Jane Wreck a -30m. Le partenze registrate sono Coron-Coron: Coron Safari da sette giorni e sei notti, Apo Reef Safari da cinque giorni e quattro notti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta gli incontri ricorrenti comprendono nudibranchi e vivaneau, ma il motivo per scegliere il sito cambia ogni volta. Apo Reef è il punto da cercare per cernie, mante, squali di barriera, tartarughe marine, calamari e carangidi; il reef protetto ospita anche grandi banchi di pesce e pareti dove possono passare animali pelagici. A Twin Peaks la tartaruga marina è l’incontro caratteristico tra coralli e pesci di barriera. Verde Island drop-off porta anthias lungo una parete dove le correnti alimentano la vita marina. Alma Jane Wreck aggiunge coralli molli, fusilieri, gaterini e pesci pipistrello attorno al reef artificiale. Barracuda Lake offre gamberetti, pesci coniglio e barracuda in un ambiente d’acqua dolce stratificato. A Cathedral Cave è segnalato il serpente di mare velenoso. Le specie non sono promesse: corrente, visibilità e momento dell’immersione decidono cosa resta davvero davanti alla maschera.

Chi vi mette in acqua

L’equipaggio parla inglese, francese e italiano e include guide subacquee oltre a guide naturalistiche. Il livello richiesto è Advanced Open Water o equivalente, con almeno 20 immersioni registrate; chi non possiede quel livello può seguire il corso PADI Advanced Open Water a bordo. Sono disponibili anche i corsi PADI Enriched Air, cioè nitrox, e PADI Wreck Diving. Le immersioni possono arrivare a quattro in una giornata, comprese le notturne sulle rotte previste, e vengono svolte con l’appoggio dei due gommoni. La dotazione di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, sonar, radar, radioboa di localizzazione, giubbotti e dispositivi antincendio; l’equipaggio è formato al primo soccorso. Non sono indicati il numero esatto di guide per gruppo, il rapporto guida-subacquei, la presenza di un defibrillatore o il funzionamento di un sistema di richiamo: questi aspetti non vanno dati per scontati.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte d’immersione è ombreggiato e comprende una piattaforma, vasche di risciacquo, adattatori DIN e due gommoni d’appoggio. I gommoni permettono di raggiungere il punto d’immersione e di essere recuperati senza riportare ogni volta l’attrezzatura sulla barca: su relitti distanti o pareti con corrente, questa organizzazione riduce spostamenti e confusione. Le bombole, i pesi e la cintura dei pesi fanno parte del pacchetto immersioni; bombole e ricariche nitrox sono disponibili, ma il nitrox è un extra per i subacquei certificati. L’attrezzatura a noleggio comprende BCD, erogatore, muta, maschera, pinne e altro equipaggiamento, senza marche indicate. Sono presenti una sala fotocamere, stazioni di ricarica e un risciacquo separato per le camere. Non vengono specificati volume o materiale delle bombole, né il tipo di compressore, il sistema di richiamo o la disponibilità di una doccia calda direttamente al rientro.

Tra due immersioni

Tra le immersioni si può scegliere tra la terrazza superiore, la zona pranzo all’aperto, il lounge interno e gli spazi esterni dedicati al riposo. La barca porta anche kayak e stand up paddle, utili quando la giornata prevede un’isola invece di un’altra immersione. Le rotte inseriscono visite a terra, spiagge e momenti lontani dall’attrezzatura: nella Coron Safari compaiono Black Island, con possibilità di nuotare e visitare una grotta, e una visita a un’isola dopo le immersioni ad Apo Reef. Il ponte ombreggiato è il posto più pratico per restare vicino all’attrezzatura senza cuocersi al sole. Per chi fotografa, la sala fotocamere e il risciacquo separato evitano di portare custodie e obiettivi tra gli spazi comuni. Nei trasferimenti più lunghi, il tempo serve anche a asciugarsi, mangiare e preparare il tuffo successivo.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il briefing e la prima immersione, poi colazione e recupero prima di tornare in acqua. Il programma può arrivare a quattro immersioni guidate, con intervalli per mangiare, bere, asciugarsi e sistemare l’attrezzatura; sulle rotte indicate sono previste anche immersioni notturne. Nella Coron Safari il primo giorno combina tre immersioni, compreso il checkout dive e Barracuda Lake; il giorno dei relitti arriva a quattro immersioni, mentre le giornate ad Apo Reef alternano quattro immersioni e, nel rientro, due. L’Apo Reef Safari prevede due immersioni nella traversata iniziale, quattro ad Apo Island, altre quattro ad Apo Reef compresa una notturna sul relitto, poi due immersioni al ritorno. Tra un blocco e l’altro la barca naviga, oppure si scende a terra per una spiaggia, una grotta o una visita all’isola. Nell’ultima giornata, dopo la colazione, si sbarca a Coron.

Cosa si mangia a bordo

La cucina viene preparata da Mark, con una base che unisce ricette occidentali e asiatiche. I pasti arrivano in forma di buffet, con frutta e spuntini distribuiti durante la giornata: una soluzione pratica quando si rientra dall’acqua in momenti diversi e il corpo chiede qualcosa prima del pasto principale. Sono previste opzioni vegetariane, mentre la cucina non gestisce diete vegane rigorose. A tavola si possono trovare anche piatti locali, oltre a proposte occidentali; le bevande analcoliche di base, acqua, tè e caffè accompagnano il soggiorno, mentre birra, vino e altre bevande alcoliche sono acquistabili a bordo. In una crociera con fino a quattro immersioni al giorno, il buffet conta più della formalità: consente di mangiare senza trasformare ogni intervallo in un appuntamento rigido.

Le notti in mare

La notte si passa in una cabina climatizzata, con bagno privato, doccia calda, grande finestra e spazio per sistemare l’essenziale sotto il letto. Le categorie sono Standard Twin e Standard Double: la prima è pensata per la condivisione, la seconda per coppie o viaggiatori che desiderano una sistemazione privata. Dopo una giornata che può arrivare a quattro immersioni, la terrazza superiore offre aria aperta, sedute e vista sulla costa di Palawan; il lounge interno permette invece di rientrare al fresco e guardare una presentazione. Le cabine non fumatori tengono separato il riposo dagli spazi esterni. Il Wi-Fi Starlink resta disponibile anche durante la navigazione, ma chi sceglie questa barca lo fa soprattutto per il sonno tra un blocco di immersioni e l’altro: non per avere una camera grande, bensì per recuperare senza perdere il mare.

Cabina twin standard

Cabina matrimoniale standard

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere indicate partono dal porto di Coron e vi fanno ritorno. Il trasferimento dall’aeroporto non è incluso; il trasferimento dall’hotel è invece indicato tra i servizi compresi, senza un punto di prelievo specificato. L’aeroporto di riferimento per Coron è Busuanga Airport. Arrivare a Coron la sera prima resta la scelta più prudente, perché la partenza avviene dal porto e il trasferimento aereo non è gestito come parte del viaggio.

Anno di costruzione
2009
Anno di ristrutturazione
2022
Lunghezza
23 m
Larghezza
13 m
Numero massimo di passeggeri
22
Numero di cabine
9
Numero di bagni
12
Motori
2 × Weichai 350 CV
Velocità di crociera
7 nodi
Gommoni d'appoggio
2
Sito web
manta.ph
Una domanda su questa crociera?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Proseguite la vostra esplorazione