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Crociere · Thailandia

Smiling Seahorse, una nave costruita per i subacquei e per le immagini

Ciò che rende unica questa barca

  • Nave in acciaio progettata appositamente per le crociere subacquee, con partenza inaugurale nel novembre 2018.
  • La piattaforma d’immersione è spaziosa, ombreggiata e servita da gommoni d’appoggio.
  • La sala fotografica dispone di vasche di risciacquo separate, postazioni di ricarica e spazio per lavorare sulle immagini.
  • Le immersioni sono organizzate in piccoli gruppi, con un massimo di quattro subacquei per guida.
  • Le rotte registrate partono e rientrano a Ranong e raggiungono Mergui, Burma Banks e il North Andaman.

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L’invito

La Smiling Seahorse è una scelta precisa per chi mette le immersioni prima della cabina. È stata costruita per raggiungere siti remoti dell’Andaman e per gestire bene il lavoro dei fotografi, non adattata da un vecchio peschereccio. A bordo si viene per cercare grandi incontri nel blu e piccole creature da scovare tra coralli molli, gorgonie e anfratti. Le guide dividono i subacquei in gruppi ridotti e lasciano qualche minuto tra un gruppo e l’altro quando il sito è affollato: meno pinne davanti all’obiettivo e meno confusione sott’acqua. La barca accoglie anche non subacquei, con kayak, snorkeling e soste sulle isole, ma il suo carattere resta quello di una piattaforma dedicata alle immersioni. Chi cerca una crociera centrata su fotografia, fauna dell’Andaman e lunghe giornate in acqua trova qui il punto forte.

Salire a bordo

Dal molo si sale su una barca con scafo in acciaio, pensata per tagliare meglio l’onda rispetto a uno scafo in legno. Non ha l’aspetto di una nave da pesca riadattata: gli spazi sono stati distribuiti partendo dalle esigenze di chi si immerge, trasporta attrezzatura fotografica e passa gran parte della giornata tra una vestizione e un briefing. Le cabine sono raccolte nella parte anteriore e gli spazi comuni restano separati dalle aree operative. Una volta a bordo, il percorso è semplice: cabina, zona pasti, ponte ombreggiato e piattaforma d’immersione. La sala comune serve per i briefing, i pasti e il tempo libero; il frigorifero e i banconi sono pensati per una giornata in cui si torna spesso a bordo con l’attrezzatura bagnata. La costruzione recente sostiene una sensazione di ordine più che di fascino nautico tradizionale.

L’atmosfera a bordo

A bordo l’atmosfera tende al rilassato, ma il lavoro dell’equipaggio si vede soprattutto nei dettagli ripetuti: attrezzatura spostata senza urti, pasti pronti tra due tuffi, briefing chiari e aiuto quando si rientra dall’acqua. Le persone tornate dalla crociera descrivono un equipaggio cordiale, professionale e personale, con una gestione pulita e poco teatrale. Il gruppo si forma facilmente perché la giornata obbliga a condividere barca, tavola e racconti di immersione; la sera si può restare al bar, giocare, guardare contenuti audio-video o parlare delle specie cercate nei libri sulla fauna marina. Il fotografo di bordo può seguire chi vuole migliorare le proprie immagini, dai primi settaggi alla post-produzione. L’inglese, il francese e lo spagnolo permettono di comunicare con un equipaggio locale e internazionale.

I siti che si immergono

Le partenze registrate sono tutte da Ranong con rientro a Ranong. Le rotte comprendono il Mergui Archipelago non ancora esplorato, il Mergui Archipelago con Burma Banks, il North Andaman e una versione del Mergui con tappa extra di blackwater; la durata va da 7 giorni e 6 notti a 9 giorni e 8 notti. Nei siti descritti per l’Andaman thailandese, Richelieu Rock è un pinnacolo a ferro di cavallo che scende su fondo sabbioso fino a 35 metri: correnti, coralli molli, barracuda, cernie e possibile fauna pelagica spiegano perché meriti più di una immersione. Stonehenge alterna giardino di coralli e pinnacoli, da 5 metri a un massimo di 30 metri, con gorgonie, pesci pagliaccio e ghost pipefish. Hin Daeng va da 5 metri a un massimo di 50 metri e Hin Muang da 8 metri a un massimo di 60 metri: sono siti avanzati, con pareti, pinnacoli e correnti da prendere sul serio. Nel Mergui, Western Rocky offre parete, grotta e giardino di coralli da 5 - 35 metri.

Cosa si incontra sott’acqua

Sulle rotte dell’Andaman il contrasto più interessante è tra il grande animale che attraversa il blu e la creatura che si trova solo fermandosi davanti al corallo. A Richelieu Rock si possono incontrare squali balena, mante oceaniche, barracuda e grandi cernie, mentre tra coralli molli e ventagli si cercano cavallucci marini, pesci ago fantasma, gamberetti arlecchino, frogfish e nudibranchi. Hin Daeng è noto per banchi di barracuda, carangidi e tonni, con possibilità di squali di barriera, mante e squali balena soprattutto tra dicembre e aprile. Stonehenge premia chi guarda nei dettagli: pesci pagliaccio, piccoli granchi, gobidi e ornate ghost pipefish vivono tra gorgonie, spugne e coralli molli mossi dalla corrente. Western Rocky, nel Mergui, offre la possibilità di cercare cavallucci marini, frogfish, gamberetti arlecchino e nudibranchi negli anfratti; il passaggio nella roccia e le pareti aggiungono un ambiente diverso dal pinnacolo aperto.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono seguite da quattro istruttori a bordo, con un rapporto massimo di quattro subacquei per guida. Prima della prima immersione viene spiegata la procedura generale; poi ogni gruppo riceve indicazioni sul sito, sulla corrente, sull’ingresso, sul piano e sulle proprie capacità. L’equipaggio parla inglese, francese e spagnolo. A bordo si possono svolgere corsi Advanced Open Water, Rescue Diver, specialità e formazione Divemaster; il corso Open Water non è adatto alla vita a bordo e va completato prima della crociera. Per il Divemaster sono richiesti Advanced, Rescue, EFR valido e almeno 20 immersioni registrate, oltre a un percorso minimo di tre crociere. La sicurezza comprende briefing obbligatorio, dimostrazione dei giubbotti, vie di evacuazione con porte verso l’esterno, ossigeno, kit di primo soccorso, radio e sistemi di localizzazione. Non è indicata la presenza di un defibrillatore o di un sistema di richiamo subacqueo.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte d’immersione è ampio, ombreggiato e progettato per prepararsi senza intralciarsi. Ci sono piattaforma d’immersione, vasche di risciacquo e docce calde; per le fotocamere è previsto un risciacquo separato dalla restante attrezzatura. La sala fotografica offre spazio dedicato e stazioni di ricarica. Sono disponibili adattatori DIN, configurazioni sidemount e supporto per rebreather. Il nitrox è disponibile come servizio opzionale, così come il noleggio dell’attrezzatura; non sono indicate marche né il volume o il materiale delle bombole, quindi non è possibile valutare questi aspetti sulla sola scheda. I gommoni accompagnano i subacquei sui siti e permettono il recupero dopo l’emersione. La piattaforma resta il centro della giornata: si entra in acqua da lì, si torna per la doccia e si ricomincia a preparare il gruppo successivo.

Tra due immersioni

Tra un’immersione e l’altra si può restare nella zona ombreggiata del ponte, sdraiarsi su un’amaca o spostarsi sul ponte d’osservazione. Le aree comuni hanno cuscini, tavoli e divani abbastanza pratici per una pausa breve, un libro o un briefing fotografico. Il kayak permette di raggiungere una spiaggia vicina o di esplorare la costa quando la barca è ferma; sono possibili anche snorkeling e nuotate. La sala fotografica diventa il luogo naturale per risciacquare l’attrezzatura, cambiare batterie e riguardare gli scatti prima del tuffo successivo. Nei momenti di navigazione si può osservare il paesaggio passare, cercare animali all’orizzonte o semplicemente dormire. Il ponte è organizzato per alternare movimento e recupero, senza costringere tutti a stare nello stesso spazio.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ritmo classico del liveaboard: caffè e qualcosa di leggero prima del primo tuffo, poi briefing, controllo del compagno e ingresso in acqua intorno alle 7. Dopo il rientro arriva la colazione completa. La seconda immersione è prevista intorno alle 11, seguita dal pranzo e da un intervallo abbastanza lungo per dormire, leggere, lavorare sulle fotografie o usare il kayak quando la barca è ferma. Il terzo tuffo arriva intorno alle 15; al rientro c’è uno snack. L’ultima immersione può svolgersi al tramonto oppure di notte, prima della cena. Solo dopo l’ultimo ingresso in acqua arrivano birra, vino o rum. Tra un gruppo e l’altro le guide preparano l’attrezzatura e il piano successivo, mentre la barca naviga verso il sito seguente quando la rotta lo richiede.

Cosa si mangia a bordo

La cucina è uno dei punti più solidi della barca: un cuoco prepara piatti thailandesi e internazionali, con pasti a buffet o à la carte e barbecue durante la crociera. Dopo la prima immersione arriva una colazione completa con uova, pane tostato, frutta, cereali, yogurt e marmellate; sono disponibili anche latte di soia e opzioni per chi segue una dieta vegana o non tollera il lattosio. Il pranzo può essere riso fritto thailandese, pad thai o insalata di patate, con alternative vegetariane come i falafel. Nel pomeriggio compaiono snack come frittelle di banana, crêpes o involtini primavera. La cena arriva dopo l’ultima immersione e alterna curry, zuppe, insalate e piatti alla griglia. Il senso della tavola, in una giornata con quattro immersioni, è concreto: mangiare bene senza appesantirsi e trovare qualcosa pronto quando si torna dall’acqua.

Le notti in mare

La notte si passa in cabine climatizzate, con finestra e bagno privato; alcune categorie aggiungono balcone o vista sul mare. Le cabine standard possono essere configurate con letto matrimoniale e ripiano per i bagagli oppure con letti a castello, una soluzione pratica per amici o subacquei che viaggiano da soli. Gli spazi per riporre l’attrezzatura personale aiutano a non trasformare la cuccetta in un deposito dopo la terza immersione. Fuori dalla cabina ci sono zone lounge, un ponte d’osservazione e aree con ombra dove fermarsi prima di dormire. La notte non è costruita intorno a una scenografia da resort: è il momento in cui si asciugano le cose, si ricaricano le batterie e si recuperano energie per il primo briefing del giorno dopo. Le cabine non sono fumatori.

Cabine master

Cabine deluxe

Cabine standard

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere registrate partono da Ranong e terminano a Ranong. I trasferimenti da aeroporto e hotel possono essere organizzati come servizi opzionali; il trasferimento aeroportuale non è presentato come incluso nella crociera. L’arrivo e il rientro vanno quindi pianificati sulla base del porto di Ranong e dell’orario effettivo della partenza.

Cosa fa la barca per l’oceano

La barca usa bottiglie riutilizzabili per ridurre la plastica monouso e applica principi di riduzione, riuso e riciclo. A bordo vengono forniti sapone, shampoo e balsamo biologici e sicuri per la barriera corallina. L’operatore dichiara inoltre di sostenere progetti di ricerca marina e iniziative di pulizia, e fa parte della Manta Trust Operator Wall of Fame per l’impegno nella conservazione delle mante e nel turismo subacqueo responsabile. I principi Green Fins guidano le pratiche di immersione a basso impatto e il comportamento dell’equipaggio.

Anno di costruzione
2018
Lunghezza
25 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
8
Numero di bagni
8
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