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Crociere · Thailandia

The Junk, una giunca storica fatta per immergersi

Ciò che rende unica questa barca

  • Autentica giunca cinese costruita nel 1962 e comparsa in 007 - L'uomo dalla pistola d'oro.
  • Naviga tra Similan e Surin con partenze da Thap Lamu e crociere di 5 o 7 giorni.
  • Il ponte di immersione offre un'area personale, bombole in alluminio da 12 litri e due gommoni d'appoggio.
  • Le cabine hanno aria condizionata, bagno privato e doccia calda, ma restano semplici.
  • Il punto forte è l'equipaggio: le valutazioni assegnano 9,7 al servizio e alla cucina, contro 8,4 alla barca.

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L’invito

The Junk si sceglie per il carattere, non per inseguire l'idea di un resort galleggiante. È una giunca cinese autentica, con una storia che passa dal lavoro commerciale al cinema, ma organizzata per portare i subacquei sui fondali delle Similan, delle Surin, di Koh Bon e di Koh Tachai. Salire a bordo significa cercare una settimana in cui il legno e la vita di mare fanno da cornice a immersioni vere: granito, pinnacoli, coralli, relitti e fauna pelagica. Il compromesso è chiaro. La barca non è la più rifinita della flotta, ma l'equipaggio e la cucina sono il motivo per cui tanti passeggeri tornano a parlarne bene. Chi vuole cabine sofisticate e finiture da yacht troverà alternative più adatte; chi vuole arrivare ai siti, essere seguito bene e vivere su una nave con una storia riconoscibile ha una ragione concreta per scegliere questa.

Salire a bordo

Dal molo non si sale su una barca anonima. The Junk conserva l'aspetto e il carattere di una giunca cinese in legno: la sua presenza racconta una vita precedente, invece di nasconderla dietro finiture moderne. Fu costruita nel 1962 e ristrutturata nel 1997; sono date che spiegano bene il compromesso a bordo. La nave ha fascino e spazio per vivere una crociera subacquea, ma non cerca di sembrare nuova. Le cabine e gli ambienti sono funzionali, mentre il salone, la terrazza e le zone per mangiare tengono insieme la parte sociale del viaggio. Una volta a bordo, il movimento è semplice: si passa dalla cabina al ponte di immersione, dal tavolo al salone, poi di nuovo all'aperto tra un tuffo e l'altro. La sua apparizione in 007 - L'uomo dalla pistola d'oro aggiunge una storia da raccontare, non un motivo per aspettarsi una nave di lusso.

L’atmosfera a bordo

Su The Junk l'equipaggio pesa più della nave. Le valutazioni lo mostrano con chiarezza: servizio e cucina arrivano a 9,7, mentre la barca si ferma a 8,4. Le cabine sono basilari e lo scafo porta i segni della sua età; in cambio, le persone a bordo fanno funzionare bene le parti che contano durante una settimana di immersioni. Il lavoro difficile — preparare l'attrezzatura, seguire i rientri, servire pasti e bevande, mantenere ordine e sicurezza — viene svolto senza trasformare ogni richiesta in un problema. La sera il gruppo si forma a tavola, tra cucina thailandese, racconti di immersione e incontri con subacquei più esperti. Anche chi viaggia da solo entra facilmente nel giro. L'atmosfera non nasce da animazione organizzata, ma dal fatto che si vive insieme in una nave piccola, con una squadra presente per tutta la giornata.

I siti che si immergono

La rotta Similan & Surin Islands parte e torna a Thap Lamu e viene proposta in versioni da 5 giorni e 4 notti oppure da 7 giorni e 6 notti. Alle Similan, le formazioni granitiche, le pareti e i canali arrivano nominalmente a -40 m: si cercano mante, squali balena e squali di barriera tra correnti e fauna pelagica. Alle Surin i giardini corallini scendono fino a -25 m, con pesci pipistrello, razze Jenkins e il pesce pappagallo a gobba. Koh Bon porta sui pinnacoli dove si possono incontrare mante, squali balena, tonni e carangidi. Il Boonsung Wreck è un relitto di dragamine per stagno, fino a -18 m, coperto da banchi di pesce, murene e pesci leone. Koh Tachai raggiunge nominalmente -40 m; Elephant Head Rock arriva a -60 m tra blocchi, grotte e canali. Anita's Reef scende a -35 m, West of Eden a -40 m e North Point a -35 m, tra coralli, pinnacoli, canyon e pareti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il paesaggio si muove anche quando il subacqueo resta fermo: nudibranchi e murene sono tra gli incontri più ricorrenti, mentre barracuda, carangidi e fusilieri attraversano molti dei siti. Squali di barriera, squali dalle punte bianche, tartarughe marine e squali balena compaiono in più aree, ma ogni incontro resta una possibilità, non una promessa. Le correnti che lambiscono pinnacoli e pareti sono il motivo per cui arrivano i pelagici: a Koh Bon si va soprattutto per le mante, mentre alle Similan si possono cercare mante, squali balena e squali di barriera. Tra dicembre e aprile le probabilità di manta e squalo balena aumentano secondo la stagione indicata per l'area. Alcuni animali danno una ragione precisa per un sito: il pesce pappagallo a gobba alle Surin, il pesce pietra e il pesce porcospino al Boonsung Wreck, il pesce balestra e la tartaruga embricata a Koh Tachai, il pesce balestra a Elephant Head Rock e le gorgonie a Koh Tachai.

Chi vi mette in acqua

Le guide parlano inglese e dividono i subacquei in gruppi contenuti, con un rapporto previsto di quattro o cinque persone per ogni capogruppo. Prima dell'ingresso il briefing copre sito, profondità, corrente, separazione, risalita e procedure d'emergenza; il gruppo non entra in acqua senza un piano condiviso. Per le crociere in Thailandia servono almeno un brevetto Open Water e dieci immersioni registrate. A bordo si possono svolgere i corsi Advanced Open Water e Nitrox; l'Advanced include immersioni di profondità e navigazione, oltre a tre specialità scelte tra quelle disponibili sull'itinerario. Durante le immersioni sono pronti ossigeno d'emergenza e defibrillatore automatico esterno. La nave porta kit di primo soccorso, radio VHF e SSB, GPS, sonar e sistemi di localizzazione; all'inizio della crociera si svolgono briefing obbligatorio e prova con i giubbotti di salvataggio.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e prevede una postazione personale con spazio per l'attrezzatura e una cassa di stoccaggio. Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri; le 15 litri sono disponibili come opzione. Sono presenti adattatori DIN, pesi e cintura, vasche di risciacquo e una vasca separata per le fotocamere. Il nitrox è disponibile, così come il noleggio di attrezzatura Aqualung; si possono inoltre noleggiare computer, torce e singoli componenti. Ogni subacqueo può usare un pallone di segnalazione, mentre asciugamani da immersione e da ponte sono forniti. Il recupero non dipende da una sola barca di servizio: operano due gommoni d'appoggio, uno da 4,20 metri con motore da 40 cavalli e uno da 5,80 metri con motore da 115 cavalli. Il gommone porta i subacquei sul sito e li riprende dove riemergono.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il posto migliore è il ponte ombreggiato, dove l'attrezzatura resta organizzata e il rientro non diventa una processione attraverso gli spazi interni. Si può scegliere il prendisole, il salone climatizzato o la terrazza; chi preferisce stare tranquillo trova libri, film e giochi. Dopo il tuffo, una bevanda calda o fredda e uno spuntino aiutano a rimettere ordine nella giornata prima del briefing successivo. Nei trasferimenti più lunghi il tempo passa sul ponte, con il mare davanti e il lavoro della nave intorno. I kayak sono disponibili a bordo e le escursioni sulle isole fanno parte del programma. Non è una barca costruita per isolarsi in una cabina: gli spazi servono soprattutto a recuperare tra un'immersione e l'altra, asciugare l'attrezzatura e parlare del sito appena lasciato.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con qualcosa di semplice da mangiare prima del primo tuffo, poi arriva il briefing e il gruppo si prepara sul ponte ombreggiato. Dopo la prima immersione c'è il rientro sul gommone, il risciacquo dell'attrezzatura e un intervallo per bere e recuperare; dopo la seconda immersione viene servita la colazione completa o il pasto successivo previsto dalla rotazione di bordo. Il pranzo arriva dopo la seconda immersione nella sequenza abituale della barca, mentre le immersioni successive si alternano a navigazione, riposo e preparazione dell'attrezzatura. La cena è normalmente intorno alle 18, prima che faccia buio del tutto. Più tardi si entra in acqua per l'immersione notturna, quando i coralli e gli animali della notte cambiano il volto del sito. Poi restano doccia calda, salone o ponte e sonno, prima di ricominciare.

Cosa si mangia a bordo

La cucina serve a sostenere giornate di immersione, non a fare scena. La colazione arriva in due momenti: prima del primo tuffo c'è qualcosa di semplice, poi una colazione completa con pane, uova preparate in modi diversi, pancetta, prosciutto, fagioli, frutta, yogurt, pancake o croissant e una zuppa di riso. Dopo la seconda immersione arriva il pranzo, con riso, noodles, verdure, insalate e piatti di pesce, carne o cucina vegetariana. La cena è normalmente intorno alle 18, prima dell'immersione notturna, e alterna piatti asiatici a proposte occidentali come pasta, bistecca, cucina messicana o gulasch. Il servizio è a buffet. Tra un pasto e l'altro restano disponibili frutta, biscotti e altri spuntini; dopo l'immersione notturna arriva qualcosa di dolce. Sono previste opzioni vegane e vegetariane, insieme a richieste alimentari comunicate in anticipo.

Le notti in mare

Le notti su The Junk sono semplici e protette dal caldo del Mare delle Andamane. Le cabine sono climatizzate, con controllo individuale dell'aria, oblò, luce da lettura, asciugamani e bagno privato con doccia calda. Le categorie comprendono cabine doppie o twin, triple e quadruple; alcune triple possono essere organizzate come doppie o twin quando disponibili. Sono cabine essenziali, non grandi camere d'albergo. È proprio questo il punto: dopo una giornata di immersioni servono un letto, aria fresca, acqua calda e la possibilità di chiudere la porta. Fuori, il legno e gli spazi comuni riportano alla vita di bordo; dentro, l'aria condizionata permette di dormire anche quando il ponte resta caldo. Il salone climatizzato, la biblioteca e la raccolta di film e giochi offrono un'alternativa quando il mare o la stanchezza tengono tutti sottocoperta.

Cabine quadruple

Cabina tripla

Cabine matrimoniali/twin

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere Similan & Surin partono e rientrano a Thap Lamu. I trasferimenti condivisi da e per l'aeroporto di Phuket, gli hotel di Phuket e quelli di Khao Lak sono inclusi nelle giornate di imbarco e sbarco. L'orario esatto del prelievo viene comunicato almeno 48 ore prima e cambia in base agli altri passeggeri. Conviene arrivare a Phuket il giorno prima dell'imbarco, così un ritardo del volo non si trasforma in una corsa verso il molo.

Piantina della barca

Anno di costruzione
1962
Anno di ristrutturazione
1997
Lunghezza
33 m
Larghezza
8,5 m
Numero massimo di passeggeri
18
Numero di cabine
6
Numero di bagni
7
Motori
1 × Hino 380 CV
Velocità di crociera
8 nodi
Gommoni d'appoggio
1 × 40 CV 4,2 m 1 × 115 CV 5,8 m
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