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Sharm El Sheikh · Egitto · Mar Rosso

Prof. max. · 50 m

Stretti di Gubal, Mar Rosso: relitti e correnti tra Sinai e Egitto

Gli Stretti di Gubal sono un corridoio naturale che collega il Golfo di Suez al Mar Rosso, un'arteria marina dove relitti storici e vita pelagica si incontrano in un ambiente dinamico.

Cosa rende unico questo sito

  • Alta concentrazione di relitti storici
  • Immersioni dinamiche in corrente
  • Ricca vita marina pelagica e di barriera
  • Varietà di siti: relitti e barriere coralline
  • Accesso tramite liveaboard per esplorazione estesa
  • Coralli duri e molli ben conservati
  • Incontri con pesci napoleone e barracuda

Straits of Gubal presentazione del sito

Gli Stretti di Gubal rappresentano un passaggio cruciale tra il Golfo di Suez e il Mar Rosso, un'area che ha visto un traffico navale intenso nel corso dei secoli. Questa posizione strategica, unita alla presenza di barriere coralline affioranti e secche improvvise, ha trasformato la zona in un vero e proprio cimitero navale. La topografia sottomarina è complessa, con formazioni coralline estese, lagune poco profonde e pinnacoli isolati, che richiedono un'attenta pianificazione per ogni immersione.

L'immersione qui si svolge frequentemente come 'drift dive', permettendoti di percorrere ampi tratti delle barriere sottomarine assecondando il flusso dell'acqua. Questo approccio massimizza gli incontri con la fauna marina, che sfrutta le correnti per nutrirsi e spostarsi. L'orientamento è fondamentale, sia per mantenere la rotta che per identificare punti di interesse come le entrate di piccoli canyon o le zone dove la topografia genera contro-correnti, offrendo riparo e opportunità di osservazione ravvicinata.

La vita sottomarina negli Stretti di Gubal è influenzata dalle correnti che trasportano nutrienti, attirando grandi pesci pelagici. È comune incontrare banchi di pesci di barriera, e la possibilità di avvistare specie più grandi come i pesci napoleone (Cheilinus undulatus) è concreta. La conformazione del fondale, con i suoi anfratti e le pareti, offre rifugio a una varietà di invertebrati e pesci più piccoli, che possono essere osservati con attenzione nelle zone protette.

Il sito è noto per essere una delle più alte concentrazioni di relitti ricreativi nel Mar Rosso, inclusi siti famosi come il SS Thistlegorm, i relitti di Abu Nuhas e il SS Dunraven. Questi giacciono su o vicino alle barriere coralline, tutti raggiungibili con escursioni giornaliere da Sharm El Sheikh. La combinazione di rotte marittime storiche, barriere coralline affioranti e condizioni meteorologiche impegnative ha creato numerosi relitti, ora popolari siti di immersione immersi in vibranti habitat corallini.

La profondità delle immersioni negli Stretti di Gubal varia da 5 a 50 metri, offrendo profili adatti a diverse esperienze. Le barriere coralline presentano sia coralli duri che molli, con una ricca presenza di pesci di barriera, pesci vetro (Ambassis gymnocephalus), pesci leone (Pterois miles), pesci scorpione (Scorpaenopsis barbata), cernie (Epinephelus spp.), lutianidi (Lutjanus spp.), carangidi (Caranx spp.), barracuda (Sphyraena barracuda) e murene (Gymnothorax spp.).

Le immersioni qui sono spesso incluse negli itinerari dei liveaboard, che permettono di esplorare diversi punti nell'arco di più giorni, approfittando delle migliori condizioni e sfruttando la varietà che il sito offre. Ogni punto d'immersione, sia esso un relitto o una barriera corallina, presenta sfide e ricompense distinte, rendendo la zona ideale per chi cerca diversità senza dover cambiare area geografica.

La visibilità negli Stretti di Gubal si mantiene generalmente tra i 15 e i 30 metri, permettendo un'ottima esplorazione dei relitti e delle formazioni coralline. Tuttavia, le condizioni possono variare rapidamente, specialmente in presenza di correnti più forti o durante i cambi di marea. È fondamentale mantenere un assetto neutro e una buona consapevolezza della situazione per godere appieno dell'immersione in questo ambiente dinamico.

Immersioni a Straits of Gubal: la fauna da incontrare

Condizioni di immersione

Le immersioni negli Stretti di Gubal sono accessibili a subacquei esperti e Advanced Open Water Diver, con alcune immersioni su relitti e attraversamenti esposti raccomandati per chi ha familiarità con correnti moderate, ingressi dalla barca e profili più profondi. La profondità massima raggiungibile è di 50 metri, con un minimo di 5 metri. Le correnti sono generalmente moderate, ma possono diventare più forti e imprevedibili in qualsiasi momento, specialmente nelle zone esposte e durante le immersioni in corrente, a causa dell'effetto imbuto tra la penisola del Sinai e i sistemi di barriera. La visibilità varia tra i 15 e i 30 metri. La stagione migliore per immergersi va da marzo a maggio e da settembre a novembre, quando i venti sono più leggeri e le traversate verso i relitti esposti sono più affidabili. Si consiglia cautela e una buona gestione dell'assetto, specialmente per chi non ha molta esperienza con immersioni in tali condizioni.

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