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Sharm El Sheikh · Egitto · Mar Rosso

Prof. max. · 90 m

Thomas Reef, Sharm El Sheikh: immersione su pareti e canyon

Thomas Reef offre un'immersione di deriva su pareti verticali e un canyon profondo che affascina sia i subacquei ricreativi che quelli tecnici.

Cosa rende unico questo sito

  • Canyon profondo con archi a 35 metri
  • Deriva lungo pareti verticali coralline
  • Plateau sabbioso a 25 metri con squali dormienti
  • Incontri con pelagici durante l'estate
  • Abbondanza di coralli molli e gorgonie
  • Fauna di barriera diversificata
  • Possibilità di circumnavigare l'intero reef con correnti favorevoli

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Thomas Reef presentazione del sito

Thomas Reef, tra Gordon e Woodhouse, è il più piccolo dei quattro scogli dello Stretto di Tiran, ma non è da sottovalutare. Fin dai primi metri l'immersione si presenta come una deriva lungo pareti verticali ricoperte di coralli, una costante a causa dell'assenza di punti di ormeggio. La topografia complessa del sito, con i suoi anfratti e le sue formazioni, rende ogni passaggio un'esplorazione che richiede attenzione e una buona gestione dell'assetto.

Il punto di partenza classico è l'angolo sud del reef; da lì, si segue la parete orientale. Qui la roccia è un mosaico di coralli molli multicolori, grandi alcionari, imponenti gorgonie e colonie di corallo nero. Questa parete degrada dolcemente verso un plateau sabbioso che inizia a circa 25 metri, un'area dove la vita di barriera trova riparo e alimento. L'osservazione dei dettagli è fondamentale prima di affacciarsi al blu.

A circa 35 metri di profondità, sulla parte meridionale del reef, si apre una caratteristica distintiva di Thomas Reef: un canyon profondo e suggestivo che corre parallelo alla parete. Il canyon è ornato da una serie di arcate imponenti, la cui prima si trova a circa 35 metri e la più profonda può scendere fino a 90 metri. Questo tratto può essere particolarmente impegnativo per la gestione degli assetti e dell'aria, soprattutto per chi si spinge nelle zone più profonde.

La corrente è una compagna costante a Thomas Reef e può variare rapidamente in intensità, richiedendo una buona capacità di lettura dell'acqua. In particolare, all'angolo nord-est del reef, si può incontrare una controgorgata molto forte che mette alla prova anche i subacquei esperti. Superato questo punto, se le condizioni lo permettono, è possibile circumnavigare l'intero reef, un'esperienza gratificante se si è in grado di gestire la situazione.

Il lato nord e ovest del reef rivela un'ulteriore varietà di ambienti. Qui si trovano riparo, fessure, grotte e piccole cavità che ospitano un'abbondanza di fauna. Le gorgonie continuano ad essere presenti, offrendo un habitat per numerosi pesci di barriera. Questo giro completo è un'opportunità per vivere il reef in tutte le sue sfaccettature, dai micromondi nascosti ai panorami più aperti.

La fauna bentonica include pesci pagliaccio (Amphiprion bicinctus), pesci farfalla (Chaetodon spp.), grandi murene e pesci palla (Tetraodontidae). Non è raro osservare tartarughe marine che si muovono placidamente. Nelle zone più esposte alla corrente, gruppi di carangidi, lutianidi e barracuda formano balletti ritmici, mentre occasionalmente si possono avvistare anche napoleoni (Cheilinus undulatus) e aquile di mare (Aetobatus narinari).

Per quanto riguarda i grandi pelagici, Thomas Reef è una zona di passaggio. Negli spazi aperti e nel blu, soprattutto durante i mesi estivi, è possibile incontrare gruppi di squali (Carcharhinus spp.) che pattugliano le correnti. La presenza di squali dormienti, in particolare sul plateau sabbioso a 25 metri sul lato sud-est, aggiunge un tocco particolare, ricordando che siamo ospiti nel loro ambiente.

Immersioni a Thomas Reef: la fauna da incontrare

Vedi le altre 1 specie
Corallo neroAntipatharia

Condizioni di immersione

Thomas Reef è un sito che richiede un livello di certificazione Advanced Open Water o superiore, con un minimo di 50 immersioni registrate. Si estende da un minimo di 0 metri fino a profondità di 52 metri per le immersioni tecniche, con il canyon che inizia a 35 metri e la sua parte più profonda che raggiunge i 90 metri. La corrente è spesso forte e imprevedibile, specialmente agli estremi sud e nord del reef, e un contro-corrente può essere presente all'angolo nord-est. La visibilità è ottima e la migliore stagione per incontrare i pelagici è l'estate.

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