Crociere · Egitto
Bella 3, una base compatta per i relitti e i reef del Sinai
Ciò che rende unica questa barca
- Parte da Sharm El Sheikh per crociere di 5 giorni e 4 notti tra Thistlegorm, Dunraven, Ras Mohammed e lo Stretto di Tiran.
- Il ponte di immersione è organizzato per il lavoro dei subacquei, con area ombreggiata, tavolo per fotocamere, vasche di risciacquo, aria, nitrox e adattatori DIN.
- Le 10 cabine hanno aria condizionata e bagno privato, con sistemazioni twin sul ponte inferiore e sul ponte immersioni e cabine doppie sul ponte superiore.
- Due gommoni d'appoggio portano i gruppi sui siti e recuperano i subacquei dopo l'immersione.
- Il servizio e la cucina sono i punti più forti della barca: le valutazioni assegnano 10,0 all'equipaggio e al cibo.
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L’invito
Bella 3 ha senso per chi vuole concentrare pochi giorni sui nomi che hanno costruito la reputazione del Mar Rosso: il relitto del Thistlegorm, le pareti di Ras Mohammed e i reef dello Stretto di Tiran. Non è una crociera pensata per stare lontani dall'acqua: tutto ruota intorno a un ponte immersioni pronto, a due gommoni e a un itinerario fitto di relitti, correnti e corallo. La durata di 5 giorni e 4 notti la rende adatta a chi non può liberare una settimana intera, ma non vuole ridursi a una sola uscita giornaliera da terra. Il compromesso è chiaro: meno tempo di navigazione rispetto alle rotte lunghe, ma accesso diretto a siti come Thistlegorm, Gordon Reef e Woodhouse Reef. Chi sceglie Bella 3 cerca soprattutto questo: arrivare al sito già vestito mentalmente per l'immersione, non per una vacanza balneare con qualche tuffo in mezzo.
Salire a bordo
Bella 3 è stata costruita nel 2020 e ristrutturata nel 2023: il suo carattere è quello di una barca recente, pensata prima di tutto per il lavoro subacqueo. A bordo ci si muove tra un salone climatizzato, una zona pranzo, una terrazza e spazi esterni dove trovare sole o ombra senza perdere di vista l'attività sul ponte immersioni. Il layout è semplice da capire già dal primo giro: si sale, si sistema l'attrezzatura, si individua il proprio posto e il resto della giornata diventa più facile. Il salone offre anche una biblioteca e stazioni di ricarica; il WiFi gratuito è disponibile a bordo. La barca accoglie anche chi fa snorkeling o non si immerge, quindi un accompagnatore può vivere la rotta senza partecipare a ogni uscita. La sicurezza non è lasciata al caso: radar, GPS, radio VHF/DSC/SSB, zattere, ossigeno, kit di primo soccorso e controllo video della sala macchine fanno parte dell'equipaggiamento di bordo.
L’atmosfera a bordo
A bordo il rapporto con l'equipaggio è uno dei motivi per cui Bella 3 viene ricordata. Le persone rientrate dalla barca descrivono un servizio professionale e disponibile, presente senza diventare invadente: una differenza concreta quando l'attrezzatura è bagnata, il mare si muove e il gruppo deve prepararsi in fretta. L'equipaggio aiuta a mantenere puliti e ordinati gli spazi e presta attenzione ai subacquei durante tutta la permanenza, non soltanto al momento del salto in acqua. Le lingue parlate sono inglese, spagnolo, russo e italiano. Dopo qualche immersione il gruppo tende a ritrovarsi negli stessi punti: al tavolo, nel salone, davanti alle fotografie appena scaricate. La sera non serve un programma organizzato per creare compagnia; bastano il racconto della corrente presa male, il relitto appena esplorato e la preparazione della notte. Le valutazioni assegnano 10,0 all'equipaggio, il dato più netto sul carattere reale della barca.
I siti che si immergono
La rotta registrata dura 5 giorni e 4 notti, con partenza e rientro a Sharm El Sheikh, e mette insieme relitti, reef e immersioni nello Stretto di Tiran. Il Thistlegorm è il fulcro storico: il cargo britannico affondato nel 1941 giace fino a 32 metri ed è oggi un museo sottomarino frequentato da barracuda, tonni, murene, grandi cernie e nuvole di pesci vetro; qui può comparire anche il raro delfino dell'itinerario. La Rosalie Moller, fino a 50 metri, è un relitto ben conservato dove si cercano carangidi, barracuda, tonni e pesci leone, ma richiede il livello adatto. Ras Nasrani scende fino a 60 metri e alterna baie riparate alla punta del capo, dove correnti e gorgonie possono portare pelagici; qui è segnalato anche lo squalo oceanico dalle punte bianche. A Tiran, Gordon Reef arriva a 30 metri e unisce il relitto Loullia, il plateau protetto e la possibilità di pelagici; Woodhouse Reef offre immersioni in deriva su plateau e pareti; South Laguna resta più riparata, con il relitto poco profondo Kormoran. Per una giornata più tranquilla, Ras Bob scende fino a 15 metri e concentra vita giovanile e barriera in acque protette. La rotta può includere anche Abu Nuhas, un labirinto di relitti e corallo, oltre a Rocky Island, dove gli incontri con squali e mante dipendono dalle condizioni e dalla fortuna.
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il Mar Rosso mette spesso in scena murene, carangidi, cernie, pesci vetro, pesci leone, barracuda, razze manta, tartarughe e squali di barriera. La varietà non sta solo nel numero: i pesci vetro riempiono gli anfratti dei relitti, i carangidi pattugliano il blu e le mante possono comparire lungo i reef esposti alla corrente. Il Thistlegorm è il sito da cercare per il delfino e per il pesce pipistrello; la Rosalie Moller è l'unico punto segnalato per la carangide dagli occhi grandi. A Near Garden sono indicati lo squalo grigio di barriera, il corallo duro e il pesce angelo, mentre l'immersione è nota anche per la presenza delle razze. Gordon Reef è il punto specifico per anguille jardinière, pesce pietra e pesce trombetta. Woodhouse Reef è invece il sito dove può comparire la tartaruga marina. Rocky Island e Tower sono le tappe da considerare per i grandi pelagici, ma gli incontri con mante, squali e squali balena non sono garantiti. A Ras Nasrani il materiale segnala lo squalo oceanico dalle punte bianche e le gorgonie.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono organizzate con un massimo di 8 subacquei per guida certificata. Le guide parlano inglese, spagnolo, russo e italiano, e i briefing servono a collegare condizioni, esperienza del gruppo e piano dell'immersione prima di entrare in acqua. Tutti i livelli sono accolti, ma per la maggior parte degli itinerari viene raccomandato almeno il brevetto Advanced Open Water e 20 immersioni registrate, soprattutto quando la rotta comprende relitti profondi o correnti. I subacquei ricreativi seguono le regole CDWS e non possono superare i 40 metri; la profondità del singolo sito resta quella prevista dal piano e dal brevetto. A bordo si possono svolgere corsi PADI, tra cui Open Water, Advanced Open Water, Enriched Air Nitrox, Drift, Deep, Night e Wreck. L'equipaggiamento di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti, zattere, radio, razzi di soccorso e un equipaggio formato al primo soccorso.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte immersioni è organizzato per tenere separati preparazione, rientro e attrezzatura: ci sono postazioni di stivaggio, area ombreggiata, tavolo per fotocamere, vasche di risciacquo e stazioni di ricarica. L'aria e il nitrox sono disponibili, con adattatori DIN; il volume e il materiale delle bombole non sono indicati, mentre il noleggio dell'attrezzatura è possibile. Due gommoni d'appoggio portano i subacquei sul punto d'immersione e li recuperano dopo l'uscita, evitando di chiedere alla barca di restare proprio sopra ogni gruppo. La piattaforma d'immersione rende più semplice entrare in acqua e rientrare con l'attrezzatura già sistemata. Al ritorno si possono usare le docce d'acqua calda e le docce esterne prima di passare alla zona asciutta. Per chi fotografa, il tavolo e le vasche di risciacquo sono più importanti di una lista di accessori: riducono il disordine nei pochi minuti tra il rientro e la preparazione successiva.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra Bella 3 offre tre modi concreti di staccare: il salone climatizzato, la terrazza ombreggiata e il ponte esterno con lettini. Il salone è il posto giusto per leggere nella biblioteca, rivedere le fotografie o aspettare che passi il tempo prima del briefing successivo; fuori, invece, si resta all'aria aperta con una doccia calda o una doccia esterna dopo il rientro. Le stazioni di ricarica aiutano chi porta fotocamere, torce e computer subacquei. Quando la barca naviga, non serve inventarsi attività: si può mangiare uno spuntino, sistemare l'attrezzatura, scaricare le immagini o lasciare che il ponte faccia il suo lavoro. L'area barbecue e la zona relax aggiungono spazio per la sera, mentre chi viaggia con un non-subacqueo può alternare sole, lettura e snorkeling senza seguire ogni immersione.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con un briefing prima dell'immersione e prosegue alternando uscite, rientri sul ponte, pasti e intervalli di riposo. Dopo ogni immersione c'è il tempo per risciacquare l'attrezzatura, fare una doccia, mangiare uno spuntino e prepararsi al briefing successivo; tra una tappa e l'altra la barca naviga verso il reef o il relitto seguente. La rotta può quindi passare da una parete esposta e percorsa in deriva a un relitto dove il gruppo si muove con più attenzione, senza cambiare base o rifare i bagagli. La sera arriva il momento di mangiare, scaricare fotografie e lasciare che il ponte si svuoti. Le immersioni notturne fanno parte del pacchetto: il ritmo cambia, la luce si restringe al fascio della torcia e il reef mostra animali diversi da quelli osservati durante il giorno. Gli orari precisi delle immersioni dipendono dal piano, dal sito e dalle condizioni del mare; l'ordine resta quello essenziale di ogni giornata subacquea: briefing, immersione, recupero, pasto o pausa, poi di nuovo in acqua.
Cosa si mangia a bordo
La tavola segue il ritmo delle immersioni: colazione, pranzo e cena arrivano in formula buffet, con spuntini disponibili durante la giornata. La cucina unisce piatti occidentali e preparazioni locali, così il subacqueo trova sia sapori familiari sia qualcosa che ricorda di essere nel Mar Rosso. Le opzioni vegetariane e vegane coprono esigenze diverse senza trasformare ogni pasto in una richiesta speciale. La cena può essere servita anche all'aperto, mentre la formula a buffet permette di mangiare quanto basta tra un'immersione e la successiva, senza perdere tempo in attese lunghe. Acqua potabile, tè, caffè e bevande analcoliche sono disponibili a bordo; la giornata comprende anche cocktail di benvenuto e spuntini. In una crociera breve questo conta più del menu fotografabile: quattro o cinque giorni di immersioni chiedono cibo semplice da raggiungere, abbastanza vario da non stancare e servito quando il gruppo rientra dal ponte.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine climatizzate con bagno privato, non in sistemazioni da condividere con tutto il gruppo. Bella 3 offre cabine twin sul ponte inferiore e sul ponte immersioni, oltre a cabine doppie sul ponte superiore; le cabine con vista mare hanno una finestra panoramica. La differenza tra i ponti si sente soprattutto nel modo in cui si vive la barca: dal ponte superiore si è più vicini alla luce e all'esterno, mentre una cabina più bassa può risultare più raccolta tra un'immersione e l'altra. Il punto pratico è il bagno privato, importante quando la giornata alterna acqua salata, docce e riposo breve. Fuori dalla cabina ci sono il salone interno climatizzato, la terrazza e le aree esterne con lettini. La biancheria della cabina e gli asciugamani per cabina, spiaggia e ponte sono forniti. Le cabine sono non-fumatori.
Cabina twin, ponte inferiore
Cabina matrimoniale, ponte superiore
Cabina twin immersione, ponte
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Bella 3 parte e rientra a Sharm El Sheikh. Il check-in a bordo comincia alle 18:00 del giorno di partenza; il check-out avviene dopo il pranzo dell'ultimo giorno, di solito intorno alle 13:00, quando la barca è tornata in porto. Sono disponibili trasferimenti privati dall'aeroporto internazionale o dagli hotel di Sharm El Sheikh, organizzabili in anticipo; le istruzioni di imbarco comunicano posizione, orario e contatti dell'equipaggio. Per arrivare senza correre, conviene dormire a Sharm El Sheikh la sera prima.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2020
- Anno di ristrutturazione
- 2023
- Lunghezza
- 29,5 m
- Numero massimo di passeggeri
- 20
- Numero di cabine
- 10
- Numero di bagni
- 14
- Motori
- 2
- Velocità di crociera
- 9 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 2
- Sito web
- bellaliveaboard.com ↗
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