Crociere · Egitto
Discovery II: legno, reef remoti e grandi pelagici
Ciò che rende unica questa barca
- Uno scafo in legno rinnovato nel 2018 e nel 2022, pensato per crociere subacquee nel Mar Rosso.
- Il ponte immersioni dispone di nitrox gratuito fino al 32% nelle bombole da 12 litri e di due gommoni d'appoggio.
- Le rotte raggiungono relitti del Nord, Ras Mohammed, Tiran, Brothers, Daedalus ed Elphinstone.
- A bordo ci sono cabine climatizzate con bagno privato, tre ponti prendisole con zone d'ombra e un equipaggio che parla inglese.
L’invito
La Discovery II sceglie una strada precisa: meno albergo galleggiante, più barca da immersione con uno scafo in legno e una rotta capace di portare lontano dai siti costieri. Qui si viene per svegliarsi vicino a un reef, entrare in acqua più volte al giorno e cercare pareti, relitti e squali nel Mar Rosso. Il nitrox gratuito nelle bombole da 12 litri aiuta a sfruttare meglio una settimana intensa, mentre i gommoni permettono di entrare e uscire dall'acqua direttamente sul sito. Le rotte più ambiziose collegano Brothers, Daedalus ed Elphinstone in otto giorni e sette notti: non sono immersioni da cartolina, ma giornate costruite attorno al mare aperto, alle correnti e alla fauna pelagica. La Discovery II ha senso per chi mette le immersioni davanti alla cabina e vuole una barca con carattere, non una nave anonima.
Salire a bordo
Si sale su una barca in legno che ha già vissuto molte settimane di mare, ma che è stata rinnovata nel 2018 e nel 2022. Il legno dà al salone e agli spazi comuni una presenza diversa da quella di uno scafo moderno: si percepisce una barca costruita per lavorare, non per sembrare nuova a ogni costo. Dentro, il percorso è semplice. Le cabine sono distribuite tra ponte inferiore e ponti superiori; il salone separa zona pranzo e lounge, con aria condizionata, bar, televisore e impianto musicale. Fuori, i ponti prendisole offrono materassini e aree ombreggiate. La vita di bordo si concentra in pochi luoghi leggibili: si prepara l'attrezzatura, si mangia, si torna all'ombra e si riparte per l'acqua. Le cabine con vista mare hanno oblò; le suite luna di miele aggiungono letto grande, bagno con doccia separata, minibar e sistema d'intrattenimento.
L’atmosfera a bordo
La Discovery II è una barca in cui l'equipaggio pesa molto sull'esperienza quotidiana. Le valutazioni disponibili premiano il servizio più della barca e danno alla cucina un giudizio ancora più alto: il punto forte è quindi il lavoro delle persone, non la promessa di lusso. Il salone separa pranzo e lounge, con bar, musica e televisione; dopo cena è facile che il gruppo si ritrovi lì a ripassare le immersioni della giornata. In una settimana di quattro immersioni al giorno ci si riconosce rapidamente: stessi compagni sul gommone, stessa attrezzatura pronta, stessi racconti al rientro. L'equipaggio locale e internazionale parla inglese e accompagna una crociera in cui la logistica deve funzionare senza rubare spazio alle immersioni. Chi sceglie questa barca accetta qualche segno della sua vita in mare e riceve in cambio un ambiente seguito da persone che conoscono il mestiere.
I siti che si immergono
Le crociere registrate durano otto giorni e sette notti, con partenza e ritorno a Hurghada. La rotta Northern Wrecks, Ras Mohammed, Tiran, Brothers e Safaga mette insieme relitti e pareti: il Giannis D arriva a 28 metri, il Carnatic scende da 16 a 24 metri e il Dunraven a 29 metri; a Tiran, Jackson offre pareti e possibilità di martello, mentre Thomas Reef combina coralli molli, gorgonie e corrente. La rotta Brothers, Daedalus ed Elphinstone punta invece sui grandi pelagici: Brothers arriva a -85 m, con pareti, gorgonie e i relitti Aida II e Numidia; Daedalus ha pareti profonde, corallo integro e squali martello; Elphinstone raggiunge -60 m, con pareti ripide e coralli molli. Sulle rotte del Mar Rosso compaiono anche Shaab Claude, con passaggi e grandi Porites fino a -22 m, Shaab Ruhr Umm Gamar, altopiano e relitti fino a -40 m, e Shaab Sabina, più tranquillo, fino a -14 m. Sono immersioni da scegliere in base a brevetto, esperienza, corrente e condizioni del mare.
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rete di siti tornano spesso murene, barracuda, tartarughe marine, squali grigi di barriera, tonni, carangidi, anthias e coralli molli. Non significa trovare tutto a ogni tuffo: sono gli animali rilevati in più punti della rotta. La ragione per spingersi fino a Elphinstone è anche il possibile incontro con lo squalo pinna nera di barriera, oltre agli squali oceanici pinna bianca già associati al reef. A Shaab Ruhr Umm Gamar si cerca il grande cernione; a El Fanadir il gaterin; a Shaab Sabina le damigelle. Shaab El Erg concentra incontri particolari come delfini, polpi, pesci vetro e nudibranchi. A Gamul Soraya il pesce pipistrello vive attorno al piccolo reef compatto, mentre nello Stretto di Tiran si possono cercare pesce chirurgo e tartaruga verde. Le correnti di Tiran e dei reef meridionali portano vita nel blu; a Elphinstone e Daedalus gli squali restano un incontro possibile, non una promessa.
Chi vi mette in acqua
A bordo è previsto un dive guide e l'equipaggio parla inglese. I programmi includono immersioni tecniche, sidemount e rebreather, quindi la Discovery II non è limitata alle immersioni ricreative standard; non vengono però indicati il numero delle guide, il rapporto guida-subacquei, le qualifiche individuali o un numero minimo di immersioni registrate. I briefing precedono l'ingresso in acqua e l'organizzazione passa dai gommoni d'appoggio, con recupero in superficie sul sito. La dotazione di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, giubbotti, zattere, allarmi antincendio e radio. È previsto anche il corso per il brevetto nitrox, mentre gli altri corsi e un servizio di guida privata sono disponibili separatamente. Chi parte con formazione tecnica o con un rebreather trova il tipo di supporto dichiarato per queste attività, ma deve considerare che i dettagli operativi vengono definiti a bordo.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte immersioni è organizzato per una settimana densa. La barca dispone di 25 bombole in alluminio da 12 litri, adattatori DIN e due compressori Bauer Mariner da 200 litri al minuto. Il nitrox viene prodotto con un sistema a membrana ed è gratuito fino al 32% nelle bombole da 12 litri; le bombole da 15 litri e il nitrox per quel formato sono disponibili con supplemento. Ci sono area immersioni ombreggiata, piattaforma, vasche di risciacquo, docce calde e una zona separata per le fotocamere. Due gommoni Zodiac da 5,25 metri, ciascuno con motore fuoribordo da 40 HP, portano i subacquei sul punto d'immersione e li recuperano dopo il rientro in superficie. La barca supporta anche immersioni tecniche, sidemount e rebreather; l'attrezzatura a noleggio è disponibile, ma non vengono indicate marche o dotazioni specifiche. Ossigeno e kit di primo soccorso completano l'equipaggiamento di sicurezza.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra la Discovery II lascia scegliere il proprio posto: materassino al sole, seduta all'ombra o zona esterna vicino al bar. I ponti prendisole sono il punto in cui si asciuga la muta, si controlla una foto e si aspetta che il corpo torni pronto per il briefing seguente. Il salone climatizzato serve quando il calore o il vento diventano troppo; la terrazza e il ponte d'osservazione tengono invece il mare sempre a portata di sguardo. Per chi porta una fotocamera ci sono uno spazio dedicato, una sala per le macchine e un risciacquo separato. Nei trasferimenti più lunghi questi dettagli contano: non si deve inventare un'attività per riempire l'intervallo, perché l'intervallo serve a recuperare energie e a rientrare in acqua lucidi.
Una giornata a bordo
La giornata comincia presto, spesso con il primo briefing prima che il sole salga del tutto. Si entra in acqua per la prima immersione, si torna al ponte per mangiare qualcosa e recuperare, poi si ripete il ciclo con il secondo briefing e la seconda immersione. Il programma ordinario prevede tre o quattro immersioni al giorno; l'ultimo giorno ne prevede due. Quando la rotta lo consente entrano anche le immersioni notturne, come a Shaab Mahmoud, Thistlegorm, Gobal Barge o Shaab El Erg. Tra un tuffo e l'altro si risciacqua l'attrezzatura, si controllano le foto, si mangia e si dorme qualche minuto all'ombra. La navigazione serve a raggiungere il sito successivo, spesso mentre il ponte si svuota e il gruppo recupera. La settimana non segue un orario fisso unico: segue l'ordine concreto di briefing, immersione, pasto, riposo e nuova entrata in acqua.
Cosa si mangia a bordo
La pensione completa segue il ritmo delle immersioni: buffet ai pasti, spuntini durante la giornata e bevande analcoliche disponibili a bordo. La cucina alterna piatti locali e cucina occidentale, con opzioni vegetariane e vegane. La tavola non deve competere con i siti: dopo tre o quattro immersioni serve cibo pronto, vario e abbastanza semplice da affrontare anche quando la giornata è iniziata presto. Il buffet permette di mangiare senza trasformare ogni pausa in un servizio lungo, lasciando tempo per risciacquare la macchina fotografica, riposare o prepararsi al briefing successivo. Sono disponibili anche birre, vini e cocktail, mentre le bevande alcoliche restano separate dalla formula analcolica.
Le notti in mare
La notte comincia in una cabina climatizzata, con bagno privato e oblò nelle sistemazioni del ponte inferiore. Le suite luna di miele hanno più spazio attorno al letto, doccia separata, minibar e un sistema d'intrattenimento, ma il carattere della barca resta quello di una crociera subacquea: la cabina serve soprattutto a dormire tra un'immersione e l'altra. Nel salone separato si può ancora trovare qualcuno dopo cena, tra il bar, la televisione e la musica; chi cerca silenzio si ritira invece nella propria cabina. Gli spazi esterni permettono di scegliere tra materassino e ombra anche dopo il tramonto, quando l'attrezzatura è già pronta per il giorno seguente. Non è una barca da suite ovunque. È una barca in cui la sistemazione più curata ha senso perché il resto della giornata si vive sul ponte e sott'acqua.
twin, ponte superiore
Suite master
twin, ponte inferiore
Suite, ponte inferiore
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le crociere registrate partono e rientrano a Hurghada. Il trasferimento da o per l'aeroporto di Hurghada o Marsa Alam è previsto il sabato, nel primo e nell'ultimo giorno del viaggio; per altre giornate o per località fuori dalle aree indicate possono essere applicati supplementi. Il check-in è previsto il sabato alle 16:00 e il check-out il sabato alle 10:00; la barca salpa la domenica mattina presto e rientra in porto il venerdì pomeriggio. Per non affidare l'imbarco a una coincidenza stretta, conviene arrivare in Egitto la sera prima.
Piantina della barca
- Lunghezza
- 35 m
- Larghezza
- 8 m
- Numero massimo di passeggeri
- 22
- Numero di cabine
- 11
- Numero di bagni
- 11
- Motori
- 2 × 580 CV CAT
- Gommoni d'appoggio
- 2 × 6 m zodiacs con motori fuoribordo da 40 CV
- Sito web
- discovery-divers.com ↗
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