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Crociere · Egitto

MY Odyssey Liveaboard, una base confortevole per il Mar Rosso remoto

Ciò che rende unica questa barca

  • La MY Odyssey è una barca da crociera subacquea costruita nel 2012 e ristrutturata nel 2016, con spazio organizzato per immersioni da gommone.
  • Le crociere registrate durano 7 notti e includono rotte verso Brothers, Daedalus, Elphinstone, Fury Shoals, Zabargad, Rocky Island e Tiran.
  • Il ponte di immersione dispone di stazioni personali, vasche di risciacquo, area dedicata alle fotocamere, adattatori DIN e due gommoni di appoggio.
  • Il nitrox è disponibile gratuitamente per i subacquei certificati e sono previste anche immersioni notturne.
  • La cucina propone buffet a pensione completa con piatti locali e occidentali, oltre a opzioni vegetariane.

L’invito

La MY Odyssey ha senso per chi vuole usare una settimana nel Mar Rosso per cambiare ambiente sott'acqua, non per restare sempre sullo stesso reef. Le partenze portano verso pareti oceaniche e grandi pelagici nel sud, giardini di corallo più accessibili a Fury Shoals oppure relitti e reef del nord. Il punto forte è la combinazione: una barca costruita per le immersioni, ma con abbastanza spazio per recuperare tra un tuffo e l'altro. Il nitrox gratuito aiuta a gestire meglio una settimana intensa, mentre i gommoni permettono di entrare e uscire dall'acqua direttamente sul sito. Chi cerca una crociera spartana e tutta centrata sull'attrezzatura può trovare alternative più essenziali. Qui si sceglie un equilibrio preciso: molte immersioni, organizzazione ordinata e comfort reale quando si torna a bordo.

Salire a bordo

Salendo a bordo, la MY Odyssey dà più l'impressione di uno yacht da spedizione curato che di una barca essenziale da lavoro. È stata costruita per le crociere subacquee e ristrutturata nel 2016: questo si traduce in spazi pensati per muoversi con l'attrezzatura, un salone interno climatizzato e ponti dove alternare sole e ombra. Il salone e la zona pranzo offrono un riparo concreto dopo un'immersione, mentre il ponte superiore ospita la jacuzzi. Non è una barca intima: con una capacità massima di 26 ospiti, la vita comune esiste e si sente. In compenso, la disposizione separa bene il tempo della preparazione da quello del riposo. Il risultato è una piattaforma comoda per una settimana di mare, senza perdere il carattere operativo di una barca che parte soprattutto per immergersi.

L’atmosfera a bordo

La MY Odyssey ospita un gruppo abbastanza numeroso da creare una vera vita comune, ma l'organizzazione resta il centro della giornata. L'equipaggio è composto da 12 persone e parla inglese e francese; il suo lavoro si vede soprattutto nei passaggi ripetuti: preparare la partenza del gommone, tenere in ordine il ponte, far trovare il pasto e rimettere la barca in condizione per l'immersione successiva. La sera il gruppo tende a ritrovarsi nel salone, al bar o sul ponte, tra fotografie, racconti delle immersioni e discussioni sugli animali avvistati. Le valutazioni distinguono bene i punti forti: il cibo raggiunge 9,5, l'equipaggio 9,1 e la barca 9,0. Le immersioni sono valutate 8,5: una buona indicazione per chi sceglie la MY Odyssey per il servizio e il comfort complessivo, non per aspettarsi che ogni tuffo sia memorabile.

I siti che si immergono

Le partenze da 7 notti e 8 giorni seguono rotte diverse. Brothers–DaedalusElphinstone è la scelta per pareti esposte e grandi pelagici: Brothers arriva a una profondità nominale di -85 m, Daedalus a -40 m ed Elphinstone a -60 m. Rocky Island aggiunge reef remoti e incontri con squali e mante; Zabargad Island porta verso lagune, pinnacoli e un ambiente isolato, con dugonghi tra gli animali segnalati. Fury Shoals, da Port Ghalib a Port Ghalib, alterna canyon, pareti, giardini di corallo e relitti ed è la rotta più accessibile, con immersioni fino a -30 m nei siti indicati. Treasures of the North e Best of Tiran combinano relitti, reef e correnti: lo Stretto di Tiran scende fino a -40 m, Shaab Ruhr Umm Gamar ed El Fanadir fino a -40 m, mentre Shaab Sabina arriva a -14 m e Gotha Abu Nugar North a -9 m. Sono registrate anche partenze Daedalus–Rocky–Zabargad–Elphinstone, da Port Ghalib a Port Ghalib.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rete di siti il Mar Rosso offre una presenza ricorrente di tartarughe, mante, squali di reef, squali martello, carangidi, barracuda, delfini, tonni, murene, napoleoni, cernie, anthias, dentici e coralli molli. Non sono incontri automatici: sulle pareti e nei passaggi esposti la corrente può portare il pesce grosso nel blu, ma serve pazienza e una buona lettura del sito. Alcune specie danno un motivo preciso per arrivare fino a una certa tappa. A Zabargad Island è segnalato il dugongo; a Shaab Ruhr Umm Gamar la cernia gigante; a Elphinstone lo squalo pinna nera, la gorgonia e il labro. Brothers Islands aggiunge le anemoni, Fury Shoals il pesce balestra, Daedalus il carangide dagli occhi grandi e Shaab El Erg il pesce di vetro. Nello Stretto di Tiran i pesci martello sono segnalati in estate, insieme a coralli duri e molli e a grandi pesci attratti dalle correnti.

Chi vi mette in acqua

Le guide e gli istruttori parlano inglese e francese e seguono le immersioni insieme all'equipaggio professionale. Il numero esatto di guide e il rapporto tra guida e subacquei non sono indicati, quindi l'organizzazione dei gruppi va letta durante il briefing, non data per scontata. Le rotte hanno requisiti diversi: Fury Shoals accetta subacquei di livello Open Water con almeno 10 immersioni registrate, mentre Brothers, Daedalus, Elphinstone, Rocky e Zabargad richiedono normalmente livello Advanced o equivalente e almeno 50 immersioni registrate. A bordo si possono svolgere corsi e attività come Discover Scuba Diving, Open Water e specialità subacquee, secondo il livello e la crociera scelta. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, GPS, radar, sonar, radio VHF/DSC/SSB, radioboia di localizzazione, telefoni satellitari, allarmi antincendio ed estintori. L'equipaggio è formato al primo soccorso.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione ha stazioni personali, piattaforma di immersione, vasche di risciacquo e una zona separata per le fotocamere. Tutte le immersioni vengono effettuate dai due gommoni Yamaha da 85 cavalli: il subacqueo prepara l'attrezzatura sulla barca, entra nel gommone e viene portato sul punto d'immersione, con recupero in superficie sempre dal tender. Sono disponibili adattatori DIN, bombole da 12 litri e nitrox gratuito per i certificati; le bombole da 15 litri e il resto dell'attrezzatura sono a noleggio. Il nitrox è una parte concreta dell'organizzazione, non un'opzione marginale: sulle rotte da 16 immersioni aiuta a gestire meglio i giorni consecutivi, purché il subacqueo abbia la certificazione richiesta. Sono presenti docce esterne e acqua calda per il ritorno. Non sono indicati il materiale delle bombole, il tipo di compressore, marche del noleggio, tavolo fotografico o dotazione per il pallone di segnalazione.

Tra due immersioni

Tra due immersioni ci si può spostare dal salone climatizzato al ponte superiore, scegliendo tra zone ombreggiate e aree esposte al sole. La jacuzzi serve a staccare davvero dall'attrezzatura, mentre la terrazza, il bar, la biblioteca e il ponte panoramico danno alternative a chi non vuole passare ogni intervallo sulla stessa sedia. Esiste anche un'area separata per il risciacquo delle fotocamere, così il tempo libero del fotografo non deve convivere con quello dell'attrezzatura generale. Nei tratti di navigazione più lunghi, questi spazi fanno la differenza: una settimana di immersioni non è fatta solo di entrate in acqua, ma anche di ore in cui si asciugano mute, si scaricano fotografie e si guarda il reef sparire dietro la barca. Il massaggio è tra i servizi pubblicati a bordo.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il briefing e la preparazione sul ponte di immersione; da lì il gruppo passa al gommone, che raggiunge il sito mentre la MY Odyssey resta come base. Dopo il primo tuffo arrivano il rientro, la doccia, il pasto e l'intervallo per riposare o sistemare l'attrezzatura. Il ciclo riprende con le immersioni successive, adattato alla rotta, alle condizioni del mare e al livello del gruppo. Le crociere standard da 7 notti prevedono 16 immersioni distribuite su sei giorni, con immersioni diurne e notturne incluse; sono possibili immersioni aggiuntive. Tra un sito e l'altro la barca naviga, e il ponte superiore diventa il posto naturale per asciugarsi al sole o restare all'ombra. La sera il ritmo rallenta dopo il briefing dell'immersione notturna: si cena, si controllano fotografie e attrezzatura, poi si torna in cabina mentre la barca prepara il tratto successivo.

Cosa si mangia a bordo

A bordo si mangia a buffet, con cucina occidentale e piatti locali, a pensione completa. Sono previste opzioni vegetariane, mentre acqua, tè, caffè e bevande analcoliche accompagnano la giornata; birra e vino sono disponibili separatamente. La formula è adatta al ritmo delle immersioni perché lascia scegliere quantità e tempi senza trasformare ogni pasto in una cerimonia. Dopo un'immersione impegnativa, il buffet permette di mangiare ciò che serve e tornare a riposare; nei momenti più tranquilli la tavola diventa invece uno dei pochi punti in cui tutto il gruppo si ritrova. La cena all'aperto è possibile. In una crociera da 16 immersioni distribuite su sei giorni, questa elasticità vale più di un menu elaborato: il cibo deve sostenere il programma, non rallentarlo.

Le notti in mare

Le notti si dividono tra cabine sul ponte inferiore, principale e superiore, con soluzioni doppie, twin e triple. Tutte le cabine sono climatizzate e hanno bagno privato; le cabine indicate con vista mare dispongono di finestre standard. Dopo una giornata di immersioni, il valore non sta nel lusso dichiarato ma nel poter chiudere la porta, fare una doccia calda e ritrovare uno spazio ordinato per asciugare la pelle e preparare il giorno dopo. Le cabine non fumatori tengono l'aria interna più gradevole. Il salone climatizzato resta disponibile per chi preferisce non andare subito a dormire, mentre il ponte superiore e la terrazza offrono l'ultima luce prima del riposo. Le dimensioni delle cabine non sono indicate: chi viaggia con molta attrezzatura fotografica farà bene a usare gli spazi comuni per non riempire la cuccetta.

Cabine, ponte inferiore

Cabine matrimoniali, ponte principale

Cabine matrimoniali/triple, ponte principale

Cabina matrimoniale/tripla, ponte superiore

Cabina twin, ponte superiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze e gli arrivi sono previsti a Hurghada oppure a Port Ghalib, secondo la rotta scelta. Il trasferimento di andata e ritorno tra aeroporto e barca è incluso. Per le crociere che iniziano con la cena della sera precedente, conviene arrivare in Egitto con abbastanza anticipo da raggiungere il porto senza trasformare il primo imbarco in una corsa. Il porto di partenza e gli orari del trasferimento vanno scelti in base alla singola partenza.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2012
Anno di ristrutturazione
2016
Lunghezza
40 m
Larghezza
8 m
Numero massimo di passeggeri
26
Numero di cabine
14
Numero di bagni
13
Motori
2 × Man-V12-Biturbo-1140 CV
Velocità di crociera
10 nodi
Gommoni d'appoggio
2 × Yamaha 85 CV
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