Italiano

Crociere · Egitto

VipOne, relitti e reef del Mar Rosso settentrionale

Ciò che rende unica questa barca

  • La VipOne naviga tra Ras Mohammed, gli Stretti di Tiran e i relitti del Mar Rosso settentrionale.
  • Il programma prevede 3-4 immersioni al giorno, compresa un’immersione notturna, e 2 immersioni l’ultimo giorno.
  • Il ponte immersioni dispone di due compressori Coltri Sub, bombole da 12 litri e due gommoni di appoggio.
  • Le otto cabine hanno aria condizionata e bagno privato; le due cabine superiori sono sul ponte alto.
  • Le crociere sono disponibili su richiesta in durate da 5, 7 o 8 giorni.

L’invito

La VipOne è scelta soprattutto per mettere insieme, nella stessa crociera, i grandi relitti del Mar Rosso e i reef di Ras Mohammed e degli Stretti di Tiran. Qui il motivo per salire a bordo è chiaro: spostarsi tra siti lontani senza perdere giornate in trasferimenti da terra, arrivando su relitti come Thistlegorm, Dunraven, Carnatic e Giannis D. La barca è adatta a chi cerca una settimana di immersioni organizzate ma non spartane, con un ponte sole ampio, salone climatizzato e cabine con bagno privato. Il programma standard arriva a quattro immersioni al giorno, con una notturna: abbastanza per riempire la settimana senza trasformare il soggiorno in una corsa continua. Il limite da sapere è altrettanto chiaro: la VipOne non è indicata per la subacquea tecnica.

Salire a bordo

A bordo si entra in una barca in legno pensata più per la vita in mare che per l’effetto scenografico. Il ponte di immersione sta a poppa, mentre il salone e la sala da pranzo occupano il ponte centrale; sopra, il ponte sole raccoglie lettini, sedute e bar. La distribuzione è leggibile e funzionale: si passa dalla cabina al punto di preparazione senza attraversare gli spazi sociali ogni volta che si deve entrare in acqua. Il salone climatizzato offre divani, intrattenimento audio-video e Wi-Fi. Quando la barca naviga tra un’area e l’altra, il ponte alto è il posto per stare fuori, guardare la costa desertica e lasciare che il viaggio faccia il suo lavoro. Le partenze possono essere organizzate anche per gruppi o charter.

L’atmosfera a bordo

La VipOne crea il suo ritmo attorno alle immersioni: dopo pochi giorni ci si riconosce per compagno di cabina, gruppo e abitudini sul ponte. Il salone e la sala da pranzo sono abbastanza presenti da favorire la conversazione, ma le cabine private e il ponte sole permettono di staccarsi quando serve. La sera può essere tranquilla, con musica, film o una bevanda al bar, oppure diventare il momento in cui si ripercorre il relitto appena visitato. Le guide hanno un ruolo concreto: organizzano i briefing, seguono la sicurezza e aiutano a leggere siti che cambiano molto con corrente e condizioni del mare. Il risultato è una barca sociale senza obbligo di stare sempre in compagnia.

I siti che si immergono

La rotta del Mar Rosso settentrionale unisce reef, pareti e relitti. Il Thistlegorm è il punto forte per chi cerca una grande immersione storica: il relitto conserva carri armati, jeep, motociclette e armi, tra 17 e 35 metri. Il Dunraven giace capovolto vicino alla parete del reef e arriva a 30 metri. A Sha’ab Abu Nahas si visitano anche il Carnatic, che nel tempo è diventato quasi un reef, e i relitti dei mercantili Giannis D. e Chrisoula K. Ras Mohammed aggiunge pareti e reef, mentre gli Stretti di Tiran portano pinnacoli e correnti all’ingresso del Golfo di Aqaba. Il programma abituale passa da Ras Mohammed, Sha’ab Mahmoud, Sha’ab Ali, Sha’ab Abu Nahas, Alternatives, Laguna e Temple, ma resta dipendente dal meteo. Le partenze su richiesta durano 5 giorni e 4 notti, 7 giorni e 6 notti oppure 8 giorni e 7 notti.

Chi vi mette in acqua

A bordo si parla arabo e inglese. La guida accompagna le immersioni e conduce i briefing; il livello minimo richiesto è Open Water Diver o equivalente, con almeno 15 immersioni registrate. Il programma standard comprende 3-4 immersioni al giorno, inclusa una notturna, sempre secondo le regole di sicurezza e il percorso della barca. L’istruttore può svolgere corsi durante la crociera, compreso il corso nitrox e altre specialità. Sono presenti ossigeno e kit di primo soccorso, e l’equipaggio è qualificato per utilizzarli. Non è indicato un rapporto fisso tra guide e subacquei, quindi l’organizzazione dei gruppi viene definita a bordo in base al numero e al livello dei partecipanti. La VipOne richiede esperienza minima, ma non si presenta come una barca riservata soltanto a subacquei avanzati.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte immersioni è coperto e dispone di due compressori Coltri Sub MK12 da 260 litri al minuto ciascuno. Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri; sono disponibili adattatori DIN e attacchi internazionali a staffa, mentre le bombole da 15 litri sono a noleggio con supplemento. Il nitrox è disponibile con generatore dedicato e richiede un costo aggiuntivo. Anche il noleggio dell’attrezzatura è a pagamento. La VipOne lavora con due gommoni: uno da 5,2 metri con motore fuoribordo da 40 HP e uno da 6 metri con motore da 85 HP. Sono loro a portare i subacquei sui punti d’immersione e a recuperarli dopo la risalita, cosa utile sui reef esposti o quando il rientro diretto alla barca non è la scelta più pratica. La subacquea tecnica non rientra nel profilo della barca.

Tra due immersioni

Tra due immersioni la VipOne offre due modi diversi di stare a bordo. Nel salone si trovano divani, televisione, impianto audio e una raccolta di film e musica; sul ponte sole ci sono lettini, sedute e un bar. Chi preferisce stare all’aperto può seguire la navigazione tra un’area di immersione e l’altra, mentre chi vuole isolarsi può rientrare in cabina. Il ponte alto serve anche nei pomeriggi con meno attività: non ci sono escursioni o attrazioni costruite per riempire il tempo, ma spazio per leggere, asciugare l’attrezzatura e aspettare il briefing successivo. Per i non subacquei il programma lascia posto a sole, relax e brevi sessioni di snorkeling.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il briefing e la prima immersione, poi si alternano rientro sul gommone o sulla barca, colazione, intervallo e nuova preparazione. Il programma prevede in genere 3-4 immersioni al giorno, con una notturna quando la rotta e le condizioni lo permettono. Tra un tuffo e l’altro si mangia, si risciacqua l’attrezzatura, si riposa sul ponte sole o si segue la navigazione verso il sito successivo. Le tappe della rotta cambiano ogni giorno: Ras Mohammed e Sha’ab Mahmoud lasciano spazio a Dunraven, Sha’ab Ali e Thistlegorm, poi arrivano Sha’ab Abu Nahas, Alternatives e gli Stretti di Tiran. L’ultimo giorno il programma scende a due immersioni. Lo sbarco avviene dopo la colazione, con l’orario legato al volo o agli eventuali programmi a terra.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti locali egiziani e cucina occidentale, serviti soprattutto a buffet. I pasti arrivano nei momenti che separano le immersioni e sono pensati per una giornata in cui si mangia spesso e senza cerimonie: si prende ciò che serve, si torna al ponte, poi si prepara l’immersione successiva. Sono disponibili anche bevande analcoliche calde e fredde, acqua, tè, caffè e spuntini durante tutta la giornata. La sala da pranzo è climatizzata, ma i pasti possono essere consumati anche sul ponte sole. La tavola non è una pausa lunga e separata dal programma: è parte del ritmo del liveaboard, utile per recuperare energie senza interrompere la sequenza immersione, rientro, briefing e nuova discesa.

Le notti in mare

Le notti si passano in cabine climatizzate con bagno privato, doccia, lavabo e acqua calda e fredda. Sul ponte inferiore ci sono le cabine con letto matrimoniale, letti singoli o letti a castello; le due cabine superiori hanno più luce grazie alle grandi finestre e comprendono una cabina matrimoniale e una a letti singoli. Non sono stanze da vivere per tutta la giornata: servono soprattutto a dormire, cambiarsi e ritrovare un po’ di silenzio tra un’immersione e l’altra. Il generatore e l’impianto di climatizzazione fanno parte della vita quotidiana della barca, come su ogni liveaboard: chi cerca una notte completamente priva di rumori di bordo dovrebbe orientarsi verso una cabina lontana dalle aree tecniche. Le cabine dispongono di prese europee a due poli e di dotazioni di sicurezza individuali.

Cabina twin con letti a castello (# 5, 6)

Cabina matrimoniale (# 1,2)

Cabina twin master (# 8)

Cabina matrimoniale master (# 7)

Cosa sapere prima di imbarcarsi

L’imbarco avviene al molo Travco di Sharm El Sheikh. Il trasferimento di gruppo aeroporto-yacht-aeroporto è previsto; un trasferimento privato segue invece un’organizzazione separata. Poiché l’imbarco è normalmente nel tardo pomeriggio, arrivare a Sharm El Sheikh la sera prima lascia margine in caso di ritardi e rende più semplice iniziare la crociera senza correre.

Anno di ristrutturazione
2017
Lunghezza
29 m
Larghezza
7 m
Numero massimo di passeggeri
16
Numero di cabine
8
Motori
2 × MAN 610 CV
Gommoni d'appoggio
1 × 5,2 m fuoribordo da 40 CV, 1 × 6 m fuoribordo da 85 CV
Una domanda su questa crociera?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Proseguite la vostra esplorazione