Crociere · Filippine
Philippines Explorer II, un piccolo yacht privato per esplorare le Visayas senza fretta
Ciò che rende unica questa barca
- Crociera di 7 giorni e 6 notti tra Malapascua e Dauin, in un senso o nell’altro.
- Fino a 6 ospiti, con possibilità di charter privato e itinerario personalizzato.
- Immersioni organizzate per un massimo di 3 al giorno, spesso 2, con soste anche per snorkeling ed escursioni.
- Stabilizzatore giroscopico, generatori silenziosi e navigazione notturna ridotta per dormire meglio tra un’immersione e l’altra.
L’invito
Philippines Explorer II si sceglie quando il gruppo conta più del programma fisso. Fino a sei ospiti possono avere lo yacht per sé, decidere il ritmo e attraversare le Visayas senza la sensazione di stare seguendo una fila di subacquei verso il punto d’immersione successivo. La rotta Sharks & Shoals unisce i relitti e i reef di Malapascua alle tartarughe, al muck diving e ai coralli di Dauin, con gli squali volpe come obiettivo principale nelle immersioni del nord. Non è una barca per chi vuole riempire ogni ora con il maggior numero possibile di tuffi: qui il programma lascia spazio a soste tranquille, snorkeling, pranzi all’ancora e serate senza navigazione. È una scelta precisa per chi vuole immergersi bene, ma anche vivere una settimana intera in mare.
Salire a bordo
All’arrivo si sale su uno yacht compatto, pensato per un gruppo ristretto e non per una folla da crociera. Gli ambienti sono distribuiti su tre ponti, con salone interno climatizzato, salone all’aperto e prendisole: ci si può spostare senza cercare ogni volta un angolo libero. La struttura in vetroresina e le linee pulite danno più l’idea di una barca da esplorazione privata che di un classico liveaboard da immersione. Il punto che si nota appena il mare si muove è lo stabilizzatore giroscopico: riduce il rollio e rende più semplice leggere, mangiare o riposare durante la navigazione. I generatori silenziosi aiutano soprattutto la sera, quando la barca resta all’ancora e il rumore di fondo non prende il posto del sonno.
L’atmosfera a bordo
Con sei ospiti il gruppo si forma in fretta: dopo il primo giorno si conoscono già le abitudini di chi entra in acqua presto, di chi fotografa ogni creatura e di chi preferisce restare sul ponte. L’equipaggio accompagna una giornata che non si limita a mettere i subacquei in acqua: prepara i passaggi tra i siti, segue le soste all’ancora e lascia che la barca funzioni come una casa privata. La sera il rumore cala, i generatori restano discreti e il salone all’aperto diventa il posto naturale per ripassare ciò che si è visto. Il charter privato dà anche la possibilità di viaggiare con amici o famiglia, senza dover adattare ogni momento a un gruppo sconosciuto.
I siti che si immergono
La rotta Sharks & Shoals dura 7 giorni e 6 notti, da Malapascua a Dauin o da Dauin a Malapascua. A Monad Shoal il motivo dell’immersione è lo squalo volpe, con immersione contemplativa all’alba e una profondità nominale massima di -200 m per il sito; Kimud Shoal arriva a -22 m ed è un seamount usato come stazione di pulizia dalla grande fauna pelagica, dove si cercano soprattutto squali volpe e squali martello. Capitancillo scende fino a -40 m lungo pareti e cascate di corallo, con possibilità di incontrare baliste e cernie. Il relitto Dona Marilyn giace fino a -33 m e ospita pesci di barriera, razze e squali di punta bianca; il Lighthouse Japanese Wreck è molto più basso, fino a -5 m, con coralli, nudibranchi e cavallucci marini. Lapus Lapus arriva a -20 m, Dakit-Dakit a -12 m e Gato Island, quando inserita nella rotta, aggiunge reef e passaggi più esposti. Sul lato di Dauin, la costa vulcanica offre muck diving fino a -25 m; l’House Reef e il Pura Vida Housereef arrivano a -30 m, con tartarughe, pesci rana, pesci fantasma e nudibranchi. Eva’s Point scende fino a -32 m tra gorgonie e coralli ramificati, mentre Sunken Island arriva a -30 m su un altopiano ricco di pesci e tartarughe. Apo Island completa la rotta con santuario marino, coralli, carangidi, barracuda e tartarughe.

Monad Shoal →
Prof. max. · 200 m

Kimud Shoal →
Prof. max. · 22 m

Capitancillo →
Prof. max. · 40 m

Lighthouse Japanese Wreck →
Prof. max. · 5 m

Lapus Lapus →
Prof. max. · 20 m

Dakit-Dakit →
Prof. max. · 12 m

Gato Island →

House Reef →
Prof. max. · 30 m

Pura Vida Housereef →
Prof. max. · 30 m

Eva’s Point →
Prof. max. · 32 m

Sunken Island →
Prof. max. · 30 m

Apo Island →
Cosa si incontra sott’acqua
Questa rotta alterna due spettacoli molto diversi. Sui reef e sulle pareti tornano spesso nudibranchi, pesci scorpione, pesci rana, pesci leone, cavallucci marini, pesci ago, coralli molli e coralli duri; le tartarughe marine e i barracuda compaiono in più punti, mentre le mante e i grandi pelagici dipendono dalle condizioni e dal momento dell’immersione. A Monad Shoal si va per i diavoli di mare, le mobule, i tonni e soprattutto gli squali volpe; l’incontro è legato all’immersione del mattino e alla stazione di pulizia. Kimud Shoal è il punto da cercare per lo squalo martello. Apo Island concentra anguille da giardino e squali di barriera. Capitancillo è il sito indicato per cernie, baliste, baliste titan e corallo nero. Dakit-Dakit è l’unico punto della rotta associato allo squalo balena, mentre House Reef è il sito in cui è segnalato il calamaro. Nel muck diving di Dauin la ricompensa arriva osservando piano: pesci rana, pesci fantasma, seppie flamboyant, polpi mimetici e creature minuscole possono restare invisibili a chi nuota troppo in fretta.
Chi vi mette in acqua
Il rapporto dichiarato è di una guida ogni sei subacquei, quindi il numero degli ospiti coincide con la dimensione massima del gruppo seguito. Le lingue dell’equipaggio sono inglese e filippino. Per salire a bordo serve un brevetto Open Water Diver o equivalente e un minimo di 30 immersioni registrate: è una soglia da prendere sul serio, perché la rotta include correnti, pareti, relitti e immersioni dedicate agli squali volpe. I briefing organizzano il gruppo prima dell’ingresso in acqua e tengono conto del ritmo più lento imposto dalla fotografia o dal muck diving. A bordo sono indicati dotazioni di sicurezza complete, kit ossigeno e kit di primo soccorso.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione lavora con un compressore Coltri MCH-16 e con un sistema a membrana Nuvair per il nitrox, disponibile a supplemento. Le bombole standard sono da 12 litri; a bordo sono presenti anche bombole da 15 litri, disponibili a supplemento. Sono previsti adattatori DIN, un tender dedicato alle immersioni e vasche separate per il risciacquo delle fotocamere subacquee. Il tender è uno solo: misura 5 metri e monta un fuoribordo da 85 hp, quindi il gruppo viene portato sul sito e recuperato dopo l’emersione senza trasformare il trasferimento in una lunga operazione. Il noleggio dell’attrezzatura è a supplemento; la dotazione completa non comprende computer e torcia, che possono essere noleggiati separatamente. La barca non è indicata per il tech diving.
Tra due immersioni
Tra un’immersione e l’altra ci si può spostare dal salone climatizzato al ponte aperto o al prendisole, scegliendo se stare all’ombra, prendere aria o lasciare che la barca faccia il lavoro durante il trasferimento. Le soste all’ancora sono parte importante della rotta: permettono un pranzo senza rollio, un bagno, un po’ di snorkeling o semplicemente il tempo necessario per far asciugare muta e telo. Nei tratti senza immersione si può pescare, usare il tender per raggiungere la costa o seguire attività fuori dall’acqua. Il ritmo massimo di tre immersioni al giorno, spesso ridotto a due, lascia davvero ore per guardare le isole invece di attraversarle soltanto.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il primo briefing e con l’immersione del mattino, che sulla rotta di Malapascua può cadere intorno all’alba quando si cercano gli squali volpe. Dopo l’emersione arrivano colazione, recupero dell’attrezzatura e una navigazione breve o una sosta all’ancora. Il secondo tuffo segue quando il gruppo ha recuperato, poi il pranzo lascia spazio a un altro intervallo sul ponte, a uno spostamento verso il sito successivo o a un’attività fuori dall’acqua. La barca programma al massimo tre immersioni al giorno e spesso ne propone due: non c’è quindi una sequenza obbligata di quattro ingressi che divora ogni ora di luce. La sera si resta all’ancora quando possibile, si cena senza fretta e si dorme prima di ricominciare. Le immersioni notturne non sono indicate come parte fissa del programma.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e locali, serviti in stile buffet. Sono previste anche esigenze alimentari specifiche, mentre bevande analcoliche standard e spuntini tra i pasti accompagnano le ore dopo l’immersione. In una crociera con due o tre tuffi al giorno il buffet ha un vantaggio concreto: si può mangiare senza trasformare ogni pasto in un appuntamento lungo, e tornare rapidamente all’ombra o in cabina per asciugarsi e recuperare. Le bevande alcoliche e i distillati sono disponibili a bordo, ma non fanno parte della dotazione standard inclusa.
Le notti in mare
Le cabine sono tutte sul ponte inferiore, ma non hanno tutte lo stesso carattere. Le due Comfort sono singole, con bagno privato, spazio per riporre l’attrezzatura e una piccola zona di lavoro: una soluzione adatta a chi viaggia da solo e vuole la propria cabina senza dividerla. La Deluxe Suite occupa la prua a tutta larghezza; le finestre laterali e il lucernario portano luce naturale, mentre il letto matrimoniale e il bagno spazioso la rendono una cabina da riposo vero tra un’immersione e l’altra. La Premium Suite è ancora più ampia, con finestra panoramica, divano, spazio di lavoro, letto matrimoniale e bagno con doccia a pioggia. Aria condizionata regolabile e bagno privato sono presenti in ogni cabina. Di notte fanno la differenza il mare più fermo dato dal giroscopio e i generatori silenziosi.
Cabina comfort
Suite deluxe
Suite premium
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le partenze e gli arrivi della rotta Sharks & Shoals sono previsti a Dauin o a Malapascua, secondo il senso scelto. L’itinerario dura 7 giorni e 6 notti e viene programmato con partenza il mercoledì. I trasferimenti da aeroporto o hotel non sono descritti come parte della crociera. Per una partenza mattutina conviene arrivare la sera prima nella zona del porto.
- Anno di costruzione
- 2008
- Anno di ristrutturazione
- 2026
- Lunghezza
- 23,8 m
- Larghezza
- 5,5 m
- Numero massimo di passeggeri
- 6
- Numero di cabine
- 4
- Motori
- 2 × Volvo Penta D6 480 CV
- Gommoni d'appoggio
- 1 × 5 m con motore fuoribordo da 85 CV
- Sito web
- philippines-explorer.com ↗
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