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Crociere · Thailandia

Krishna 3, una nuova piattaforma per immergersi nell’Andamane

Ciò che rende unica questa barca

  • Costruita nel 2025, la Krishna 3 porta fino a 24 subacquei e dispone di cabine con bagno privato.
  • Il ponte di immersione offre un gommone d’appoggio di 4 metri, bombole in alluminio, compressore Bauer e nitrox disponibile.
  • Le crociere registrate comprendono Lipe in 5 giorni e 4 notti con 11 immersioni e South Andaman in 6 giorni e 5 notti con 15 immersioni.
  • Racha Noi, Koh Doc Mai, Koh Waeo e South Tip combinano pareti, coralli, relitti, correnti e possibilità di incontri pelagici.

L’invito

La Krishna 3 è per chi vuole passare più tempo in acqua senza rinunciare a una barca nuova e ordinata. È stata costruita nel 2025 per le crociere subacquee nell’Andamane: il suo carattere non è quello di una vecchia nave da spedizione, ma di una piattaforma pensata fin dall’inizio per immergersi, rientrare, mangiare e ripartire. Le rotte portano verso Lipe e South Andaman, con itinerari da 11 o 15 immersioni. Qui si viene a cercare una settimana centrata sui siti, con nitrox disponibile, immersioni notturne previste e un equipaggio che parla inglese e thai. Il compromesso è semplice: la barca punta sul comfort funzionale e sull’organizzazione, non sulla storia dello scafo. Per chi parte una o due volte l’anno, significa avere cabine climatizzate, bagno privato e un ponte pronto a sostenere giornate dense di immersioni.

Salire a bordo

Salire a bordo della Krishna 3 significa entrare in una barca costruita per il lavoro subacqueo, non adattata in seguito a questo uso. Gli spazi sono descritti come puliti e confortevoli, con salone interno climatizzato, terrazza e ponte di osservazione per stare all’aperto tra un trasferimento e l’altro. Le cabine sono distribuite tra ponte principale e ponte superiore, con finestre standard o vista sul mare a seconda della categoria. Il bagno privato in cabina evita il traffico dei servizi comuni dopo un’immersione, mentre le docce calde e fredde permettono di togliere subito sale e sudore. La presenza di un’area ombreggiata sul ponte di immersione conta più di una sala elegante quando le immersioni sono molte: si può preparare l’attrezzatura senza restare sotto il sole a ogni intervallo. Internet, prese elettriche e stazioni di ricarica completano una barca pensata per soggiorni di più giorni.

L’atmosfera a bordo

La Krishna 3 ospita un massimo di 24 passeggeri con 10 membri di equipaggio. L’equipaggio è locale e internazionale e comunica in inglese e thai; le valutazioni disponibili lo collocano molto vicino al punteggio pieno, con 9,8 per l’equipaggio e 10,0 per il cibo. Il dato più utile è il ruolo che deve avere a bordo: con quattro immersioni in una giornata, qualcuno deve occuparsi dei passaggi ripetitivi — pasti, asciugamani, rifornimenti, trasferimenti sul gommone — mentre i subacquei pensano al proprio profilo. La barca è stata apprezzata anche per la disponibilità delle persone, un aspetto che si sente soprattutto quando serve aiuto con un’attrezzatura bagnata o con un rientro stanco. La sera il gruppo ha un salone interno, la terrazza e il ponte di osservazione per ripassare i siti visti e quelli del giorno dopo.

I siti che si immergono

Le schede dei siti descrivono quattro punti dell’area di Phuket. Racha Noi alterna baie riparate a immersioni più impegnative: è il luogo dove cercare mante, squali balena, pesci di barriera e anguille giardiniere, mentre South Tip, sul lato meridionale dell’isola, scende fino a -70 m su pinnacoli sommersi. Qui la corrente può concentrare carangidi, barracuda e grandi mante, soprattutto da ottobre ad aprile. Koh Doc Mai è una parete verticale decorata, adatta a osservare la macrofauna e a esplorare le grotte, con profondità massima di -32 m; tra gli incontri segnalati ci sono pesci fantasma, pesci rana, nudibranchi, cavallucci marini e murene. Koh Waeo, al largo di Phuket, arriva a -12 m e unisce coralli, pesci di barriera e un relitto storico. Le partenze registrate comprendono Lipe da Pak Ba Ra a Pak Ba Ra in 5 giorni e 4 notti, con 11 immersioni, e South Andaman da Asia Marina Pier, Phuket, in 6 giorni e 5 notti, con 15 immersioni.

Cosa si incontra sott’acqua

Barracuda, carangidi e squali leopardo sono tra gli animali segnalati con maggiore continuità lungo questa rotta: i barracuda compaiono in tutti e quattro i siti descritti, mentre carangidi e squali leopardo sono riportati in tre. Gli incontri più specifici danno però una ragione precisa per scegliere il sito. A Koh Doc Mai sono segnalati lo squalo di barriera, il tonno, gamberetti e gamberetti pulitori; le pareti e la macrofauna rendono utile guardare nelle fessure, non solo nel blu. A Racha Noi si possono cercare lo squalo grigio di barriera, l’anguilla giardiniere e il gaterino, oltre alle mante e allo squalo balena indicati per l’area. South Tip concentra specie legate alla corrente e ai pinnacoli: anemoni, pesci balestra, corallo molle e castagnole. Le mante giganti sono segnalate da ottobre ad aprile; nessun incontro è garantito.

Chi vi mette in acqua

A bordo operano guide e istruttori del team Divemate, con comunicazione in inglese e thai; il numero complessivo indicato per l’equipaggio è 10. Le crociere prevedono una guida subacquea, mentre il rapporto esatto tra guida e gruppo può dipendere dall’itinerario e dalla composizione dei partecipanti. La struttura è adatta anche a chi usa nitrox, attacchi DIN, sidemount o rebreather, ma le qualifiche necessarie restano quelle richieste per il tipo di immersione. Sono disponibili corsi e attività formative Divemate, tra cui Open Water, Advanced Open Water, Enriched Air Nitrox e Divemaster; non tutti sono necessariamente svolti su ogni partenza. La sicurezza comprende zattera di salvataggio autogonfiabile, giubbotti, ossigeno DAN, kit di primo soccorso, radio VHF e SSB, radar, GPS, sonar, radioboia di localizzazione, estintori e razzi di segnalazione. Il materiale pubblicato non indica un defibrillatore né un sistema di richiamo dei subacquei.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il supporto principale per le immersioni è un gommone di appoggio lungo 4 metri, con motore Yamaha da 30 HP. Serve per raggiungere il punto d’immersione e recuperare i subacquei senza obbligare la nave a portarsi direttamente sopra ogni sito. A bordo ci sono 30 bombole in alluminio da 80 piedi cubi e una da 65 piedi cubi, con attacco a staffa e bombole, pesi e cinture disponibili per il gruppo. Il compressore elettrico Bauer Mariner M II E lavora a 3500 psi. Il nitrox è disponibile come servizio opzionale a pagamento; il brevetto nitrox è anch’esso separato. È possibile noleggiare l’attrezzatura, senza marche specificate. Ci sono vasche di risciacquo, una vasca separata per le fotocamere, piattaforma di immersione, area ombreggiata, docce esterne e supporto per immersioni tecniche, sidemount e rebreather. Sono presenti due unità DAN portatili per l’ossigeno e kit completi di primo soccorso.

Tra due immersioni

Tra due immersioni ci si può spostare tra l’area di immersione ombreggiata, la terrazza, il salone interno climatizzato e il ponte di osservazione. Le docce esterne sono utili per togliere l’acqua salata senza portarla nelle cabine, mentre le vasche di risciacquo tengono separata l’attrezzatura fotografica. Chi non si immerge può salire a bordo con maschera e pinne e trovare comunque spazi per seguire la navigazione o restare all’aperto. Il ponte dispone anche di una zona barbecue e di un’area relax, ma il punto vero resta la pausa tra due discese: asciugarsi, mangiare qualcosa, controllare il computer e lasciare che il gommone riporti l’attrezzatura pronta per il briefing successivo. Le stazioni di ricarica sono un dettaglio concreto per chi fotografa o filma sott’acqua.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ciclo delle immersioni, non un orario rigido pubblicato. Si parte dal briefing, si prepara la bombola e si raggiunge il sito con il gommone; al rientro arrivano doccia, cibo e una pausa prima della discesa successiva. La rotta Lipe prevede 11 immersioni in 5 giorni e 4 notti, mentre South Andaman ne prevede 15 in 6 giorni e 5 notti. Le immersioni notturne fanno parte dell’offerta della barca: dopo il tramonto il ponte cambia funzione, le luci si concentrano sull’attrezzatura e il gruppo torna a guardare cose diverse con il fascio della torcia. Tra un sito e l’altro ci si sposta tra salone, terrazza e area ombreggiata, controllando il computer e lasciando asciugare maschera e muta. Il programma esatto dipende dalla rotta scelta e dalle condizioni del mare; i momenti fissi sono quelli che servono a immergersi di nuovo.

Cosa si mangia a bordo

A bordo si mangia a buffet, con cucina locale e occidentale. Sono previste opzioni vegetariane e vegane, bevande analcoliche, acqua potabile, tè, caffè e spuntini durante la giornata. La pensione completa copre i pasti del viaggio, mentre la formula a buffet si adatta bene a un gruppo che rientra dall’acqua in momenti diversi. La tavola deve fare una cosa precisa su una crociera subacquea: fornire cibo semplice da raggiungere tra un’immersione e l’altra, senza trasformare ogni pasto in un appuntamento lungo. La possibilità di scegliere tra piatti locali e occidentali aiuta quando il gruppo ha abitudini diverse. Le opzioni vegane e vegetariane vanno segnalate in anticipo al momento della prenotazione.

Le notti in mare

Le notti sulla Krishna 3 si svolgono in cabine climatizzate con bagno privato, docce calde e fredde e cambio quotidiano della biancheria e del set da bagno. Le categorie vanno dalla cabina VIP alle doppie e twin sui ponti superiore e principale, fino alle sistemazioni a cuccette. Le cabine con vista sul mare permettono di tenere il paesaggio vicino anche quando la giornata è finita. Il salone interno climatizzato offre un riparo quando il vento cala e l’aria resta umida; terrazza e ponte di osservazione servono invece per stare fuori, guardare il buio e lasciare asciugare l’attrezzatura. La barca è indicata come non fumatori nelle cabine. Non è una sistemazione da scegliere per i metri quadrati: è una cuccetta privata in una nave dove il bagno in camera e l’aria condizionata fanno la differenza dopo più immersioni.

VIP

matrimoniale, ponte superiore

twin, ponte superiore

twin con letti a castello, ponte principale

twin, ponte principale

con letti a castello, ponte principale

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La rotta Lipe parte e rientra a Pak Ba Ra. La rotta South Andaman parte e rientra all’Asia Marina Pier di Phuket. Per South Andaman è indicato il trasferimento gratuito da e verso l’aeroporto internazionale di Phuket; il trasferimento dall’hotel vicino all’aeroporto può essere organizzato. Per una coincidenza più tranquilla conviene arrivare la sera prima del trasferimento verso il porto.

Anno di costruzione
2025
Lunghezza
26 m
Larghezza
6,5 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
11
Numero di bagni
12
Motori
Hino 345 CV 2000 RPM MARINE × 2
Velocità di crociera
9 nodi
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