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a 17 km in linea d’aria
La Palma · Isole Canarie · Atlantico
Prof. max. · 27.4 mEsplora un complesso sistema di formazioni basaltiche dove archi naturali e passaggi subacquei si intrecciano tra i 5 e i 27 metri di profondità.
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Il sito di La Bombilla si presenta come un complesso sistema di strutture basaltiche derivanti da colate laviche che si sono solidificate raggiungendo il mare. La topografia è dominata da un rilievo estremamente ramificato, con una serie di lingue di lava che si protendono verso il largo. Questa conformazione crea una serie di cavità, archi e passaggi che trasformano il fondale in un vero e proprio labirinto subacqueo. L'orientamento del sito permette di alternare l'esplorazione di zone riparate a tratti più esposti verso il largo.
L'ingresso avviene tipicamente dalla riva, direttamente dal villaggio di La Bombilla, il che rende l'accesso molto diretto. Nella parte più superficiale, tra i 5 e i 10 metri, si trova un sistema di oltre dieci archi naturali che collegano diverse sezioni del fondale. Questi archi offrono punti di riferimento visivi costanti durante l'immersione e creano giochi di luce interessanti quando il sole è alto. Muoversi tra queste strutture richiede una buona gestione dell'assetto per evitare il contatto con le superfici irregolari.
Man mano che ci si allontana dal litorale, il profilo del sito cambia drasticamente, passando dalle strutture chiuse a pareti e lingue di lava che scendono in profondità. Il fondale si trasforma in una serie di dislivelli che raggiungono i 27 metri circa, dove la morfologia diventa più severa e meno articolata rispetto alla zona degli archi. Questa transizione permette di scegliere tra un'esplorazione più tecnica e ravvicinata delle strutture superficiali o un'immersione più orientata alla parete e alle zone profonde.
La fauna che popola questo ambiente è strettamente legata alla complessità del rilievo vulcanico. Nelle cavità e sotto gli archi, è comune incontrare la murena europea (Muraena helena) che sposta la testa fuori dalle fessure del basalto. La presenza di cavallucci marini aggiunge un elemento di dettaglio alle zone più protette, dove le correnti sono ridotte. Gli occhi attenti possono scorgere anche la seppia europea (Sepia officinalis) che si mimetizza tra le irregolarità della pietra scura.
Spostandosi verso le zone più aperte o lungo le pareti, l'attenzione si sposta su specie più attive e di dimensioni maggiori. È possibile avvistare razze come la razza comune (Raja clavata) o la razza Atlantica (Atlantic stingray) che pattugiano il fondo sabbioso o i bordi delle colate. Anche le mante (Mobula mobula) possono transitare nelle vicinanze, rendendo l'osservazione dipendente dalle condizioni di visibilità e dal movimento delle masse d'acqua. La presenza di tartarughe verdi (Chelonia mydas) è un altro elemento ricorrente in queste acque.
La componente cromatica del sito è definita dal contrasto tra il nero profondo del basalto e la vita che vi aderisce. Pesci come il pesce pappagallo mediterraneo (Sparisoma crettense) e la damigella delle Canarie (Chromis chromis) portano macchie di colore vivace tra le ombre dei tunnel. Anche il pesce blenny delle Canarie (Parablennius spp.) è un abitante costante delle zone con meno corrente, dove si stabilisce tra i piccoli anfratti delle rocce vulcaniche.
La gestione dell'immersione a La Bombilla richiede consapevolezza della profondità e della conformazione del sito. Sebbene le zone superiori siano accessibili a subacquei con certificazione Open Water, le sezioni che portano verso la parete profonda o i passaggi più stretti richiedono un controllo dell'assetto preciso. La struttura a labirinto può facilmente disorientare se non si mantengono riferimenti visivi chiari. È fondamentale pianificare la risalita tenendo conto della distanza dalle strutture di ingresso sulla riva.
La profondità del sito varia tra i 5 e i 27 metri. È accessibile con certificazione Open Water, ma si raccomanda esperienza per le sezioni con passaggi sotto soffitto e nelle zone più profonde. La corrente è generalmente calma, ma l'accesso dalla riva può essere influenzato dal moto ondoso e dallo stato del mare.
La Bombilla è accessibile con certificazione Open Water nelle zone superiori. Per esplorare le sezioni con passaggi sotto soffitto, i passaggi più stretti e le aree profonde, ti serve esperienza aggiuntiva e un controllo preciso dell’assetto. La struttura a labirinto richiede inoltre attenzione per mantenere riferimenti visivi chiari.
A La Bombilla puoi immergerti da 5 a circa 27 metri. Tra 5 e 10 metri trovi il sistema di oltre dieci archi naturali, mentre allontanandoti dalla riva incontri pareti e lingue di lava che scendono verso le zone più profonde, con un ambiente meno articolato rispetto all’area degli archi.
A La Bombilla la corrente è generalmente calma, soprattutto nelle zone più protette, ma l’accesso dalla riva può essere influenzato dal moto ondoso e dallo stato del mare. L’ingresso avviene direttamente dalla riva, nel villaggio di La Bombilla, mentre le aree più aperte verso il largo possono essere maggiormente esposte.
A La Bombilla puoi esplorare archi, tunnel, cavità e passaggi tra formazioni basaltiche vulcaniche. Nelle zone protette puoi incontrare murene, cavallucci marini e seppie, mentre lungo il fondo e le pareti sono possibili avvistamenti di razze, mante e tartarughe verdi. Tra le rocce vivono anche pesci pappagallo, damigelle e blenny.