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Omneia Spirit, design moderno e immersioni nel Mar Rosso aperto

Ciò che rende unica questa barca

  • Omneia Spirit porta i subacquei tra Mar Rosso centrale e meridionale, con rotte verso Brothers, Daedalus, St. John’s, Rocky Island e Zabargad.
  • Il ristorante e la cucina sono sul ponte inferiore, una disposizione poco comune sulle barche safari del Mar Rosso.
  • Le cabine del ponte principale hanno vista sul mare e accesso vicino al ponte di immersione.
  • Il nitrox è disponibile senza supplemento e la barca accoglie anche immersioni tecniche.
  • Sono previsti fino a quattro tuffi al giorno, con due immersioni nell'ultimo giorno.

L’invito

Omneia Spirit si sceglie quando la priorità è passare la settimana tra siti remoti e giornate costruite intorno alle immersioni, senza rinunciare a una barca dal taglio moderno. Le rotte raggiungono il sud del Mar Rosso, dove entrano in gioco Rocky Island, Zabargad, St. John’s, Daedalus ed Elphinstone. Il punto forte non è una crociera lenta lungo la costa, ma la possibilità di seguire itinerari da safari subacqueo con fino a quattro immersioni al giorno. A bordo trovano posto sia il subacqueo ricreativo esperto sia chi viaggia con un gruppo o un charter; per immergersi è richiesto il livello AOWD o equivalente e almeno 50 immersioni registrate. È una scelta sensata per chi vuole dare alle notti in barca un compito preciso: portare il gruppo il più vicino possibile a pareti, pelagici e reef lontani.

Salire a bordo

Omneia Spirit ha un’impostazione contemporanea, con scafo in acciaio e spazi distribuiti in modo diverso da molte barche safari della zona. La cucina e il ristorante si trovano sul ponte inferiore: la vita di bordo non si concentra tutta nello stesso salone, e la sala da pranzo resta separata dalle aree esterne. Dal molo si sale su una barca pensata per lavorare, non per imitare un resort: due gommoni servono le immersioni, mentre salone climatizzato, salone all’aperto e ponte sole offrono luoghi distinti durante la navigazione. Le prese sono di tipo europeo. Il Wi-Fi è disponibile a bordo, ma in una crociera di questo tipo il segnale conta meno del trasferimento verso siti come Brothers, Daedalus e St. John’s.

L’atmosfera a bordo

A bordo si incontrano guide e membri dell’equipaggio che parlano arabo, inglese e tedesco. Il limite massimo di dodici subacquei per guida dà una misura concreta dell’organizzazione dei gruppi, mentre la possibilità di prenotare gruppi e charter rende Omneia Spirit adatta anche a chi vuole condividere la barca con il proprio gruppo. La sera il punto di ritrovo può essere il salone interno o quello all’aperto, dopo che il ponte di immersione ha smesso di lavorare. Non ci sono testimonianze da usare per raccontare un’esperienza già vissuta dai passeggeri; la personalità più verificabile della barca sta quindi nella combinazione tra rotte ambiziose, lingue dell’equipaggio e una giornata scandita dal lavoro subacqueo.

I siti che si immergono

Le rotte registrate comprendono North – Ras Mohammed, Strait of Tiran e Dahab, con partenza e ritorno a Hurghada in 11 giorni e 10 notti; sono inoltre previste crociere di 8 giorni e 7 notti verso St. Johns, St. Johns–Rocky Island–Zabargad, Brothers–DaedalusElphinstone e itinerari su richiesta per gruppi e charter. Elphinstone arriva a -60 m: pareti esposte e grandi pelagici fanno da obiettivo, con possibilità di incontrare squali oceanici, martello e balena. Rocky Island è una tappa remota per squali e mante. A Zabargad il reef conserva un carattere selvaggio, con gorgonie, coralli molli, delfini e squali. Carless Reef, fino a -40 m, ha due grandi ergs modellati dalla corrente e murene giganti; Shaab Abu Nuhas scende fino a -30 m tra giardini di corallo, banchi di fusilieri e carangidi. Fanadir South e Fanadir North, entrambi fino a -30 m, offrono rispettivamente pendii sabbiosi con grandi pastinache e pareti ricche di vita. Gotha Abu Galawa arriva a -35 m e alterna coralli duri e pareti, anche per immersioni notturne; Sachwa Abu Galawa, fino a -30 m, è indicata per coralli molli viola, gorgonie e notturne. Gotha Abu Nugar North è un giardino di corallo accessibile in acque fino a -9 m. Shaab Ruhr Umm Gamar scende a -40 m su un altopiano con giardini e antichi relitti; El Fanadir arriva a -40 m, con parete, cavità e plateau tra 12 e 26 m. Shaab Sabina, fino a -14 m, è un labirinto di coralli molli e duri; Turft El Shahed, fino a -15 m, protegge pinnacoli da vento e corrente.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta le murene, le carangidi, le rascasse, le tartarughe marine, i delfini e i pesci di barriera compaiono in più zone, insieme a tonni, pesci pagliaccio? No: non a quello. Il paesaggio cambia però il tipo di incontro possibile: le pareti e la corrente possono portare il subacqueo a cercare squali, mante e grandi pelagici nel blu, mentre i giardini bassi concentrano anthias, pesci scorpione, pesci leone e polpi. Elphinstone è il punto indicato per il raro colpo grosso: qui sono segnalati squalo a punta nera, squalo balena, squalo tigre e carangide gigante, oltre allo squalo oceanico a punta bianca e al martello. Zabargad è l’unico sito della rotta dove è indicato il dugongo. A Shaab Ruhr Umm Gamar si cerca il mero gigante; a Carless Reef lo squalo di barriera a punte bianche. Shaab Sabina è l’unico punto segnalato per corallo duro e damigelle, mentre Turft El Shahed aggiunge gamberetti e gobidi tra i pinnacoli. Gli incontri restano possibili, non garantiti.

Chi vi mette in acqua

Le guide lavorano con un rapporto massimo di dodici subacquei per guida e parlano arabo, inglese e tedesco. Il livello minimo richiesto è AOWD o equivalente, con almeno 50 immersioni registrate: non è quindi una barca pensata per chi arriva al safari con esperienza minima. I briefing organizzano i gruppi prima dei tuffi e i due gommoni permettono di distribuire i subacquei sul sito e di recuperarli al rientro. La barca indica una dotazione completa per la sicurezza e mette a disposizione il sistema ENOS. Non sono specificati qualifiche individuali delle guide, corsi svolti a bordo, ossigeno, defibrillatore o sistema di richiamo; non vengono quindi attribuiti servizi che non sono descritti.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione dispone di bombole da 12 litri e pesi; le bombole da 15 litri sono disponibili a noleggio con supplemento. Il nitrox è disponibile senza supplemento ed è prodotto con sistema a membrana. Due compressori Bauer ricaricano l’attrezzatura, mentre le docce calde permettono di riscaldarsi dopo il rientro. Il noleggio dell’attrezzatura è a pagamento e non sono indicate marche specifiche. Due gommoni d’appoggio, ciascuno predisposto per otto subacquei, portano i gruppi sul punto d’immersione e servono per il recupero. La barca è dichiarata adatta anche alla subacquea tecnica; lo scooter Bonex è invece un extra. Non sono indicate prese DIN o a staffa, né un tavolo fotografico, vasche di risciacquo o dotazioni specifiche per palloni di segnalazione.

Tra due immersioni

Tra un’immersione e l’altra si può scegliere tra il salone climatizzato, il salone all’aperto e il ponte sole con lettini. La barca offre quindi sia ombra e aria trattata sia uno spazio aperto per asciugarsi al sole mentre l’equipaggio prepara il tuffo successivo. Il tempo di navigazione trova un posto naturale sul ponte superiore, lontano dal passaggio operativo del dive deck. Nei momenti senza immersione, il ristorante sul ponte inferiore permette di spostarsi in un ambiente più raccolto. Non è una barca da scegliere per una lunga lista di attività fuori dall’acqua: il suo tempo libero serve soprattutto a recuperare, mangiare e guardare il Mar Rosso scorrere prima del prossimo sito.

Una giornata a bordo

La giornata segue il ritmo di una barca da safari: briefing, immersione, rientro sul gommone o direttamente sulla barca, pausa per mangiare e recuperare, poi nuova preparazione. Sono previste fino a quattro immersioni al giorno; nell’ultimo giorno se ne fanno due. Tra i tuffi il ponte sole, il salone all’aperto e quello climatizzato diventano luoghi di attesa e recupero, mentre la barca può trasferirsi verso il sito successivo. Alcune zone, come Gotha Abu Galawa e Sachwa Abu Galawa, sono indicate anche per immersioni notturne, quando il programma le prevede. Non vengono forniti orari fissi per sveglia, pasti o briefing: qui conta l’ordine delle cose, non un tabellone. Si entra in acqua, si torna a bordo, si mangia, si riparte. Poi si ricomincia.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti occidentali e locali, serviti a buffet, con bevande analcoliche calde e fredde. Sono considerate anche le restrizioni alimentari, cosa utile quando la tavola deve sostenere più immersioni nella stessa giornata e non soltanto riempire una pausa tra due escursioni. Il ristorante sul ponte inferiore dà ai pasti uno spazio separato dal ponte di immersione: si può mangiare senza avere bombole, mute e attrezzatura intorno. Tè, caffè, acqua e bevande analcoliche in bottiglia fanno parte del servizio indicato; le bevande alcoliche restano fuori. Qui la cucina deve essere pratica: il valore sta nel trovare il pasto pronto tra un rientro e il briefing successivo.

Le notti in mare

Le cabine sono distribuite tra ponte inferiore, principale e superiore, con sistemazioni twin, singole e suite. Le cabine del ponte principale sono quelle più interessanti per chi vuole uscire rapidamente verso il ponte di immersione e avere il mare davanti agli occhi. Tutte le categorie indicate hanno bagno privato e aria condizionata; le suite usano un letto matrimoniale, mentre le twin hanno letti separati. Dopo una giornata con più immersioni, la differenza non la fa un dettaglio decorativo: conta poter rientrare, lavarsi e chiudere la porta in uno spazio proprio. Le cabine del ponte inferiore sono più vicine alla zona ristorante e cucina; quelle superiori tengono il riposo più lontano dal movimento del ponte operativo.

Cabina twin

Suite

Cabina singola

Cosa sapere prima di imbarcarsi

La rotta North parte e rientra a Hurghada. È previsto un trasferimento di gruppo tra l’aeroporto più vicino e la nave, in andata e ritorno; il servizio viene regolato a bordo. Per una partenza in crociera è prudente arrivare la sera prima, così un ritardo del volo non mette sotto pressione l’imbarco.

Anno di costruzione
2018
Anno di ristrutturazione
2026
Lunghezza
42,5 m
Larghezza
9 m
Numero massimo di passeggeri
26
Numero di cabine
13
Motori
2 × MAN 1200 CV
Gommoni d'appoggio
2 zodiacs (8 subacquei ciascuno)
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