Crociere · Egitto
Red Sea Aggressor II, una settimana nata per i relitti e il reef del Nord
Ciò che rende unica questa barca
- Parte da Hurghada per crociere di 8 giorni e 7 notti, con rotta verso Ras Mohamed e gli Stretti di Tiran.
- L'itinerario arriva fino a 21 immersioni e comprende Thistlegorm, Abu Nuhas e altri relitti storici del Mar Rosso settentrionale.
- Si immerge dalla piattaforma della barca o da due gommoni d'appoggio, ciascuno organizzato per 11 subacquei.
- Le 11 cabine hanno bagno privato e aria condizionata; sono disponibili categorie Deluxe Stateroom, Master Stateroom e Suite.
- La cucina propone pensione completa, buffet, piatti occidentali e locali, bevande analcoliche e vino durante la cena.
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L’invito
La Red Sea Aggressor II si sceglie per mettere nello stesso viaggio i relitti del Nord, i coralli degli Stretti di Tiran e una quantità di immersioni sufficiente a sfruttare davvero una settimana in mare. Il punto forte non è una singola giornata, ma la varietà: Thistlegorm e Abu Nuhas per chi vuole storia e penetrazioni nei limiti della propria preparazione, Ras Mohamed per pareti e pesce pelagico, reef più bassi per cambiare ritmo. Fino a 21 immersioni lasciano spazio anche a chi preferisce osservare con calma, fotografare o cercare la vita piccola invece di inseguire soltanto il relitto famoso. È una barca per chi parte da Hurghada con un obiettivo chiaro: immergersi molto, senza trasformare il resto della nave in un secondo viaggio separato.
Salire a bordo
Si sale a bordo a Hurghada, alla El Foly Marina, un punto di partenza pratico con negozi, ristoranti, caffè e bar nelle vicinanze. La barca è organizzata prima di tutto intorno alle immersioni: la piattaforma, i due gommoni e gli spazi dedicati fanno capire subito che il programma non dipende da lunghe trasferte a terra. Una volta sistemata l'attrezzatura, il passaggio tra cabina, ponte di immersione e aree comuni è quello che serve in una crociera con molte entrate in acqua. Il salone è climatizzato; fuori ci sono terrazza, bar, zona ombreggiata e una vasca idromassaggio. Il carattere è quello di una nave da lavoro subacqueo con una parte abitativa curata, non di un resort che occasionalmente porta in mare dei subacquei.
L’atmosfera a bordo
In una settimana con gruppi di immersione e due gommoni, ci si conosce presto: si condividono il briefing, la preparazione e il recupero in superficie, poi ognuno torna al proprio ritmo sott'acqua. L'equipaggio resta presente senza trasformare ogni immersione in una visita guidata obbligatoria. Quando si parte direttamente dalla barca, almeno un membro dello staff può entrare in acqua per assistere, cercare piccoli animali e aiutare con foto e video; in alcuni siti indica anche punti d'interesse. Non dirige però il percorso di ogni coppia. La sera il programma può includere identificazione dei pesci, film, giochi o video della settimana. Il risultato è un ambiente da crociera subacquea classica: la giornata gira attorno all'acqua, ma il gruppo continua a vivere insieme anche quando le mute sono appese.
I siti che si immergono
La rotta parte da Hurghada e combina il Nord del Mar Rosso, Ras Mohamed e gli Stretti di Tiran in 8 giorni e 7 notti. A Shaab Ruhr Umm Gamar il vasto altopiano corallino alterna giardini e relitti, con profondità massima di 40 m e la possibilità di incontrare tonni, carangidi e un grande cernione. El Fanadir porta lungo una parete piena di cavità e poi su un plateau tra 12 e 26 m, fino a 40 m, cercando murene, pesci pietra e gaterini. Shaab Sabina è un labirinto di coralli molli e duri, adatto a un'immersione più bassa, con massimo 14 m. Shaab El Erg offre reef protetti e la possibilità di incrociare delfini. El Fanous West scende dolcemente verso una laguna riparata, fino a 15 m; El Fanous East arriva a 18 m tra pinnacoli e, secondo le osservazioni del sito, può offrire il pesce-coccodrillo. Negli Stretti di Tiran quattro reef formano un corridoio esposto alle correnti, fino a 40 m. Tiran aggiunge canyon e giardini corallini. Ras Mohamed porta biodiversità, pareti e grandi pelagici; gli Stretti di Gubal arrivano a 50 m tra relitti e vita di reef. Ulysses è un relitto a 27 m. La Rosalie Moller, fino a 50 m, è un relitto ben conservato; il suo corpo principale viene descritto a 30 m. Rocky Island cerca squali e mante. Abu Nuhas chiude il quadro con un labirinto di relitti, pesce di vetro, murene e napoleoni. Esiste anche una partenza dedicata al Northern Red Sea - Best Wreck Diving, sempre da Hurghada a Hurghada e della stessa durata.
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta il Mar Rosso mette spesso in scena barracuda, tartarughe, carangidi, tonni, anthias, cernie, murene giganti e squali di barriera; pesci scorpione, pesci pappagallo e pesci farfalla completano la vita sui reef. I coralli duri e molli cambiano il paesaggio da un sito all'altro, mentre correnti e pareti possono portare il pesce grosso nel blu. Alcuni incontri danno una ragione precisa per scegliere una tappa: il grande cernione è indicato soltanto a Shaab Ruhr Umm Gamar, la manta soltanto a Rocky Island e lo squalo balena soltanto a Ras Mohamed National Park. A Strait of Tiran è segnalato lo squalo tigre; a Rosalie Moller il carangide dagli occhi grandi accompagna il fascino del relitto. Shaab Sabina è il punto indicato per le castagnole, El Fanadir per il gaterino, mentre Shaab El Erg può offrire nudibranchi e polpi. Abu Nuhas è l'unico sito della rotta associato ai fusilieri. Gli incontri restano possibili, non promessi: la corrente e il comportamento degli animali decidono la scena.
Chi vi mette in acqua
Il personale di immersione parla inglese e apre ogni tuffo con un briefing completo. I gruppi lavorano come buddy team di due o tre persone; lo staff non viene considerato automaticamente il compagno di immersione e non è richiesto seguire una guida sott'acqua. Nei tuffi dai gommoni, un membro dello staff può accompagnare il gruppo in acqua per offrire assistenza e aiutare a mantenerlo unito. Nei tuffi dalla barca può entrare in acqua per supporto, ricerca di creature e fotografia. A bordo sono disponibili corsi avanzati e corso Nitrox, in base all'istruttore e all'organizzazione della settimana. La dotazione di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, radioboa di localizzazione, telefoni mobili e satellitari, GPS, radar e sonar. Il livello di brevetto e l'esperienza minima richiesti non sono indicati.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione è pensato per un programma intenso: piattaforma d'accesso, area ombreggiata, vasche di risciacquo, docce esterne e due gommoni per raggiungere i siti e recuperare i subacquei in superficie. Le bombole standard sono da 80 piedi cubi, riempite ad aria, con valvole K; la Red Sea Aggressor II accetta anche configurazioni DIN. Il nitrox è disponibile al 32% per i subacquei certificati, con possibilità di seguire il corso a bordo. Il noleggio dell'attrezzatura è previsto, mentre il modello o la marca dei componenti non sono indicati. Sono ammessi subacquei in sidemount con una sola bombola; le immersioni restano organizzate in coppie o gruppi di due o tre persone. Pallone di segnalazione e reel sono obbligatori: chi non li porta può noleggiarli a bordo. I rebreather non sono supportati e gli scooter subacquei non sono permessi.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra ci si può spostare dal salone climatizzato alla terrazza, scegliendo l'ombra oppure il sole. Il ponte offre chaise longue e sedute per asciugare l'attrezzatura personale, rivedere le fotografie o restare in silenzio mentre la barca cambia zona. La sala per le fotocamere e il risciacquo separato evitano di trattare una custodia come una bombola o di lasciare tutto in mezzo al passaggio. Quando non si torna subito in acqua, la vasca idromassaggio e il bar danno un'alternativa concreta al semplice stare sdraiati. I non subacquei sono benvenuti e possono fare snorkeling, quindi la settimana non è costruita soltanto per chi vuole completare ogni immersione prevista.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing prima della prima immersione, poi il ponte si riempie di bombole, maschere e controlli incrociati. Si entra in acqua dalla piattaforma oppure si sale sui gommoni, che portano il gruppo sul punto d'immersione e lo recuperano dopo l'emersione. Il programma arriva fino a 21 immersioni in sette notti e comprende diverse immersioni notturne, quindi il ritmo alterna acqua, colazione o pranzo, risciacquo dell'attrezzatura, riposo e nuovo briefing. Tra un tuffo e l'altro si mangia, si scaricano le fotografie o ci si sposta tra salone, terrazza e ponte ombreggiato. La navigazione serve a raggiungere la tappa successiva senza interrompere il programma subacqueo. La sera, dopo l'ultima immersione e la cena, possono esserci identificazione dei pesci, film, giochi o il video della settimana. Poi si torna in cabina e il ciclo ricomincia.
Cosa si mangia a bordo
La cucina di bordo sostiene una settimana con molte immersioni senza ridursi a spuntini tra un tuffo e l'altro. La pensione completa comprende colazione, pranzo e cena; il servizio alterna buffet, cucina occidentale e piatti locali. Sono disponibili bevande analcoliche, acqua, tè, caffè e snack, mentre il vino viene servito durante la cena e la birra è disponibile a bordo. Il valore della tavola, su una crociera così, sta nella regolarità: si rientra dall'acqua, si mangia, si recuperano energie e si torna a preparare la bombola successiva. Le valutazioni molto alte ricevute dal cibo mostrano che qui la cucina non è un dettaglio accessorio, ma una parte riuscita dell'esperienza quotidiana.
Le notti in mare
Le notti si passano in cabine climatizzate con bagno privato e doccia calda, tutte sul ponte inferiore. Le categorie cambiano la sistemazione: Deluxe Stateroom, Master Stateroom e Suite; le cabine dispongono di finestra panoramica e di televisore. Dopo una giornata di immersioni, la differenza la fanno soprattutto la doccia in cabina, il controllo della temperatura e il fatto di non dover condividere il bagno. Gli spazi comuni permettono di uscire dalla cabina senza cercare un albergo a poppa: c'è un salone interno climatizzato e una terrazza con zona relax. La sala dedicata alle fotocamere e l'area di ricarica tengono il lavoro fotografico separato dalla vita della cabina. La notte resta quindi semplice: asciugare la muta, salvare le immagini e dormire mentre la barca prepara il giorno successivo.
Cabina deluxe
Cabine master
Suite
Cosa sapere prima di imbarcarsi
La crociera parte e ritorna a Hurghada, alla El Foly Marina. Le partenze sono organizzate da sabato a sabato; l'imbarco precede l'inizio delle immersioni, che cominciano la domenica mattina, mentre il rientro avviene il venerdì. La durata indicata è di 8 giorni e 7 notti.
Piantina della barca
- Lunghezza
- 42,1 m
- Larghezza
- 7,9 m
- Numero massimo di passeggeri
- 22
- Numero di cabine
- 11
- Numero di bagni
- 11
- Velocità di crociera
- 10-12 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 2
- Sito web
- aggressor.com ↗
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