Crociere · Egitto
Sea Serpent Contessa, una barca da immersione fatta per il Mar Rosso
Ciò che rende unica questa barca
- Una barca in legno ristrutturata nel 2014 e nel 2020, con una piattaforma di immersione ampia e pensata per lavorare senza intralci.
- Ospita fino a 24 subacquei in cabine con aria condizionata e bagno privato, incluse cabine doppie e twin sui ponti inferiore e principale.
- Il programma prevede in genere 3-4 immersioni al giorno, con nitrox gratuito al 28-32% per i subacquei certificati.
- Le rotte registrate durano 8 giorni e 7 notti e includono Brothers-Daedalus-Elphinstone, North & Tiran e North & Brothers.
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L’invito
La Sea Serpent Contessa si sceglie per passare una settimana immersi nel ritmo del Mar Rosso, non per cercare l'isolamento di una piccola barca privata. La sua ragione d'essere è il ponte di immersione: spazioso, vicino all'acqua e abbastanza organizzato da tenere l'attrezzatura pronta per più entrate al giorno. Da qui si parte verso pareti oceaniche, relitti e reef lontani dalla costa, con due gommoni pronti a seguire i subacquei. Le rotte più forti portano a Brothers, Daedalus ed Elphinstone, dove il viaggio vale soprattutto per squali e grandi pelagici. Le alternative settentrionali aggiungono il Thistlegorm, i reef di Tiran e i relitti del Mar Rosso del nord. È una scelta adatta a chi mette le immersioni davanti alla vita da resort, ma vuole comunque rientrare in una cabina privata, mangiare bene e avere spazio per recuperare tra un tuffo e l'altro.
Salire a bordo
Dal molo la Contessa ha il profilo di una barca da crociera subacquea vera: scafo in legno, ponti rivestiti in teak e una piattaforma bassa che porta direttamente all'acqua. Non è una nave appena varata: è stata costruita nel 2008 e ristrutturata nel 2014 e nel 2020. Questo conta più dell'anno scritto sulla scheda, perché una settimana di immersioni dipende da manutenzione, ordine e facilità di movimento, non solo dall'aspetto esterno. A bordo ci si sposta tra salone, zona pranzo, ponte ombreggiato e ponti prendisole senza dover trasformare ogni intervallo in una ricerca di spazio. Il punteggio della barca, 8,5, è più basso di quello dell'equipaggio, 9,1: una differenza da leggere con franchezza. Le persone rimediano dove una barca vissuta può mostrare qualche limite; in cambio si trovano guide, marinai e addetti al ponte abituati a una settimana subacquea intensa.
L’atmosfera a bordo
A bordo si forma presto un gruppo riconoscibile: ci si ritrova a colazione, sul ponte dopo il rientro e nel salone quando la luce cala. Le recensioni descrivono una barca pulita e spaziosa, guide multilingue e una squadra di coperta molto coordinata; sono dettagli che contano quando ogni subacqueo deve prepararsi di nuovo in poche ore. L'equipaggio parla inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo, portoghese, polacco e italiano. La sera non serve un programma fitto: bastano il tavolo comune, un drink al bar, le immagini della giornata e il racconto di chi ha visto uno squalo mentre gli altri erano dall'altra parte del reef. Il cibo riceve una valutazione di 9,6 e l'equipaggio 9,1; qui il carattere della barca passa soprattutto dalle persone che tengono in ordine il ponte, servono i pasti e fanno trovare tutto pronto al rientro.
I siti che si immergono
Le partenze registrate seguono tre logiche. Brothers-Daedalus-Elphinstone dura 8 giorni e 7 notti, parte e rientra a Hurghada e concentra tre reef oceanici avanzati: Brothers arriva a -85 m, Daedalus a -40 m ed Elphinstone a -60 m. Qui si cercano pareti, correnti e grandi pelagici; a Big Brother si aggiungono i relitti Aida e Numidia. North & Brothers, anch'esso da Hurghada a Hurghada per 8 giorni e 7 notti, mescola il relitto Thistlegorm ai reef settentrionali e alle pareti di Brothers. North & Tiran resta sulla stessa durata e sullo stesso porto: la parte più riconoscibile è lo Stretto di Tiran, con quattro reef e profondità fino a -40 m, dove correnti e coralli portano pesce di passo. Per immersioni più tranquille, Fanadir North scende fino a -30 m, Shaab Sabina fino a -14 m ed El Fanous West fino a -15 m. La rotta precisa determina il carattere della settimana.
Cosa si incontra sott’acqua
Tartarughe, anthias, carangidi, murene, barracuda, squali di barriera, coralli duri e molli compaiono in più punti della rotta, ma non ogni immersione offre lo stesso incontro. Le correnti dei reef oceanici possono portare tonni, carangidi e squali-martello; alle pareti di Brothers si cercano squali grigi, pinna bianca di barriera e, con fortuna, squali oceanici pinna bianca. Il grande squalo pinna bianca di barriera è segnalato solo alle Brothers Islands, mentre il pinna nera di barriera è associato a Elphinstone. Daedalus è il punto della rotta per il carangide dagli occhi grandi e per l'azione dei pelagici; Elphinstone aggiunge gorgonie e labri. Shaab Ruhr Umm Gamar è l'unico sito indicato per il grande cernione. A Shaab El Erg si possono cercare delfini, pesci di vetro e nudibranchi; a Shaab Sabina le damigelle. Nello Stretto di Tiran è segnalata la tartaruga verde. Sono incontri da meritare, non promesse.
Chi vi mette in acqua
Le guide a bordo conducono briefing e immersioni su rotte molto diverse, dai reef accessibili alle pareti esposte di Brothers, Daedalus ed Elphinstone. Il gruppo deve presentare una certificazione subacquea valida; i corsi SSI, comprese specialità come nitrox, immersione profonda e relitti, possono essere svolti a bordo. Non è indicato un numero minimo di immersioni registrate, ma alcuni siti dell'itinerario sono avanzati e possono richiedere esperienza reale con profondità e corrente. Nei parchi marini le guide possono fermare un subacqueo prima di una determinata immersione o modificare la rotta. La sicurezza non è lasciata al briefing iniziale: vengono mostrati sistemi ed equipaggiamento di emergenza e si svolge un'esercitazione antincendio. A bordo ci sono ossigeno, cassette di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, radar, GPS, sonar, radioboe di localizzazione e mezzi di salvataggio.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione è ombreggiato e spazioso, con piattaforma dedicata, vasche di risciacquo e una zona separata per le macchine fotografiche. Due gommoni d'appoggio seguono le immersioni e permettono di entrare dal gommone o dalla piattaforma, secondo il sito e il briefing; il recupero avviene dove riemergono i subacquei, non necessariamente accanto alla barca. Sono disponibili adattatori DIN, immersioni tecniche, rebreather e sidemount con una sola bombola. Il nitrox è gratuito e viene indicato tra il 28 e il 32%; serve la certificazione nitrox. L'attrezzatura a noleggio è disponibile come servizio separato, su richiesta. La barca accoglie anche subacquei tecnici, ma non vengono forniti dettagli su volume o materiale delle bombole, marche dell'attrezzatura a noleggio o caratteristiche del compressore: per chi viaggia con configurazioni particolari, questi sono punti da verificare prima di partire.
Tra due immersioni
Tra due immersioni la Contessa offre tre modi diversi di stare a bordo: la zona ombreggiata per togliere la muta e bere qualcosa, il salone climatizzato per ripararsi dal caldo e il ponte superiore per sole, lettura e riposo. La piattaforma resta il centro della giornata, ma non obbliga a rimanerci quando l'attrezzatura è già pronta. Le macchine fotografiche hanno una stazione dedicata e una vasca di risciacquo separata, così il tempo morto può diventare tempo per controllare immagini, batterie e guarnizioni. Quando la barca naviga verso il sito successivo, il passaggio dal rumore del ponte alla vista aperta sul Mar Rosso segna la pausa meglio di qualsiasi programma scritto. Anche chi non si immerge può salire a bordo: snorkeling e permanenza in mare sono contemplati.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing e la prima immersione, spesso prima che il sole abbia scaldato il ponte. Al rientro arrivano colazione o spuntino, risciacquo dell'attrezzatura e il tempo per asciugarsi prima di preparare il tuffo successivo. Il programma abituale è di 3-4 immersioni al giorno: più immersioni diurne quando la rotta e il sito lo consentono, con pause per mangiare, dormire o stare all'ombra. La barca naviga soprattutto mentre il gruppo recupera energie o durante gli spostamenti tra reef lontani. Nei parchi marini le immersioni notturne sono vietate, quindi la sera può restare interamente sul ponte o nel salone. Dopo l'ultima immersione si cena, si controllano fotografie e computer e si prepara il kit per il mattino seguente. Poi il rumore della barca diventa il segnale che la giornata è finita.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti europei ed egiziani, pesce fresco locale, sushi, buffet, pietanze alla carta e barbecue all'aperto quando le condizioni lo permettono. Ci sono colazioni, pasti principali e spuntini durante la giornata: una presenza importante quando tra un'immersione e l'altra restano solo poche ore. Sono previste opzioni vegetariane e vegane, oltre alla possibilità di segnalare esigenze alimentari specifiche. La tavola non è un intervallo ornamentale. Dopo una discesa profonda o una lunga navigazione verso un reef remoto, serve cibo pronto, riconoscibile e abbastanza vario da non trasformare il quarto giorno in una ripetizione. Le valutazioni danno alla cucina 9,6, il dato più alto tra i criteri riportati: sulla Contessa il pasto è una parte concreta della riuscita del safari.
Le notti in mare
La notte si passa in una cabina semplice e funzionale, non in una suite pensata per restare a bordo tutto il giorno. Le cabine hanno aria condizionata, bagno privato e finestre standard; sono disponibili twin sul ponte inferiore e principale e cabine con letto matrimoniale sul ponte principale. Dopo l'ultima immersione, il vantaggio vero è poter chiudere la porta, lasciare asciugare l'attrezzatura fuori dalla zona notte e ritrovare un ambiente fresco quando il caldo del Mar Rosso resta sul ponte. Il salone interno offre un riparo per chi vuole leggere o guardare qualcosa, mentre il ponte superiore serve per stare all'aperto e osservare il cielo. La Contessa non vende metri quadrati da hotel: offre una cuccetta ordinata da cui ripartire quando il compressore e il ponte di immersione ricominciano a muoversi.
Cabine twin standard, ponte inferiore
Cabine twin standard, ponte principale
Cabine matrimoniali, ponte principale
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le rotte registrate indicate per la Contessa partono e rientrano a Hurghada e durano 8 giorni e 7 notti. Il trasferimento dall'aeroporto alla barca e il ritorno sono previsti nell'organizzazione del viaggio; un incaricato attende i passeggeri in aeroporto con il nome della barca e assiste nei trasferimenti. Il primo imbarco non avviene prima delle 17 e il check-out termina entro le 10 dell'ultimo giorno. Per evitare di iniziare il safari con una corsa dall'aeroporto, conviene arrivare la sera prima.
Piantina della barca
- Anno di costruzione
- 2008
- Anno di ristrutturazione
- 2014 2020
- Lunghezza
- 36 m
- Larghezza
- 7,5 m
- Numero massimo di passeggeri
- 24
- Numero di cabine
- 12
- Numero di bagni
- 13
- Motori
- 2 × 1200 CV Man
- Velocità di crociera
- 11 nodi
- Gommoni d'appoggio
- 2 × Yamaha 65 CV
- Sito web
- seaserpentfleet.com ↗
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