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Crociere · Egitto

SS Serena Dreams — una piccola liveaboard fatta per immergersi in gruppi raccolti

Ciò che rende unica questa barca

  • Accoglie piccoli gruppi in nove cabine con bagno privato, aria condizionata e servizio personalizzato.
  • Il programma prevede di norma tre o quattro immersioni al giorno, con nitrox gratuito al 28–32%.
  • Due gommoni d'appoggio servono le immersioni e rendono più semplice entrare e uscire dall'acqua sui reef più esposti.
  • Le rotte registrate durano otto giorni e sette notti e collegano il nord del Mar Rosso, lo Stretto di Tiran, Dahab o le Brothers Islands.

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L’invito

La SS Serena Dreams è per chi preferisce una barca raccolta a una grande piattaforma piena di passeggeri. Il limite di 18 ospiti cambia il viaggio: il gruppo resta gestibile, le guide imparano presto chi ama il relitto, chi cerca il pesce piccolo e chi vuole stare sulla parete. La barca è stata costruita per piccoli gruppi di subacquei e combina un servizio curato con un'impostazione concreta, senza trasformare la crociera in un albergo galleggiante. Si viene a bordo per sfruttare bene ogni giornata d'immersione, con nitrox disponibile, immersioni notturne e itinerari pianificati per evitare, quando possibile, la concentrazione delle altre barche. È una scelta sensata per chi vuole il Mar Rosso del nord, Tiran, Dahab o le Brothers senza vivere una settimana anonima in mezzo a decine di persone.

Salire a bordo

La Serena Dreams è uno scafo in legno ristrutturato nel 2020, con il ponte rivestito in teak e spazi pensati prima di tutto per chi si immerge. All'arrivo si entra in una barca ordinata, con un salone climatizzato, una zona pranzo separata e un ponte superiore aperto alla luce e al cielo. Non ha l'impatto di una grande nave da safari: le dimensioni più contenute fanno sì che il passaggio dalla cabina al ponte d'immersione sia rapido e che il gruppo si riconosca presto. Il salone serve per mangiare e riprendersi tra due tuffi; il ponte panoramico prende il posto del corridoio d'albergo nelle ore in cui il mare è calmo. La ristrutturazione ha aggiornato gli interni senza cancellare il carattere pratico dello scafo: qui ogni spazio deve servire una giornata fatta di acqua salata, attrezzatura bagnata e ripartenze.

L’atmosfera a bordo

La Serena Dreams funziona bene quando l'equipaggio rimane vicino al gruppo senza renderlo dipendente da ogni gesto. Le guide organizzano le immersioni, mentre il personale di coperta aiuta con l'attrezzatura, i gommoni e i rientri: una buona giornata si riconosce proprio da questi movimenti, eseguiti senza confusione. A bordo si parlano inglese, tedesco, francese, spagnolo, russo, portoghese, polacco e italiano. Le esperienze dei passeggeri restituiscono una barca pulita, cabine spaziose, guide multilingue e un servizio di coperta molto coordinato. La sera il gruppo si sposta dal tavolo al salone o sul ponte superiore; dopo più immersioni insieme, le conversazioni diventano quelle di una piccola spedizione, non di una sala da pranzo qualsiasi.

I siti che si immergono

Le partenze registrate durano otto giorni e sette notti, con partenza e rientro a Hurghada. Le rotte comprendono North & Tiran, North–Stretto di Tiran–Dahab, North & Brothers e Northern Wrecks & Reefs; la selezione dei siti cambia con il percorso scelto. Nel nord, il Thistlegorm porta tra relitto e carichi della Seconda guerra mondiale a 18–30 m; Abu Nuhas aggiunge relitti tra 5 e 24 m. Shaab El Erg è un reef protetto dove si possono incontrare delfini. Nello Stretto di Tiran, i reef Jackson, Woodhouse, Thomas e Gordon offrono pareti, coralli e corrente, mentre la scheda dello Stretto indica una profondità massima di -40 m. A Dahab, Ras Abu Galum scende lungo una parete fino a -80 m, il Blue Hole arriva a -130 m e il Canyon a -54 m: sono tappe da scegliere in funzione di certificazione ed esperienza. Napoleon Reef raggiunge -30 m e The Islands -18 m, con corallo e fauna più accessibili. Sulle Brothers la parete, i pelagici e i relitti Aida e Numidia fanno da attrazione principale; la scheda delle Brothers indica -85 m. Fanadir North arriva a -30 m, Shaab Ruhr Umm Gamar e El Fanadir a -40 m. Il percorso non è una lista fissa: la guida decide l'ordine in base a mare, corrente e condizioni del parco.

Cosa si incontra sott’acqua

Tartarughe, barracuda, carangidi, murene, cernie, pesci scorpione, napoleoni e tonni ricorrono in molti siti della rotta, insieme ad anthias, polpi, pesci unicorno, razze e coralli duri e molli. Non sono incontri da dare per scontati: il reef va letto lentamente, soprattutto quando una murena resta nascosta o un banco di carangidi attraversa il blu. Le Brothers sono il punto preciso per cercare manta, squalo oceanico, squalo balena e anemoni; le pareti e il mare aperto spiegano perché qui si va a cercare il pesce grande. Nello Stretto di Tiran sono segnalati lo squalo tigre, la tartaruga verde e il pesce chirurgo. Il Blue Hole è l'unico sito dell'itinerario in cui la scheda rileva il balistide. Ras Abu Galum è il punto indicato per la carangue dagli occhi grandi, El Fanadir per il gaterino, Shaab Sabina per le damigelle e Gabr el Bint per le gorgonie. A Shaab El Erg i delfini possono comparire nel reef protetto.

Chi vi mette in acqua

Le guide a bordo parlano otto lingue e seguono immersioni ricreative, tecniche e con rebreather. La Serena Dreams organizza corsi SSI, compresi il corso nitrox e specialità come immersione profonda e sui relitti; il brevetto nitrox è necessario per usare quella miscela. Il numero di immersioni richiesto cambia con l'itinerario e con il livello del sito: le rotte verso le Brothers e i reef più esposti sono rivolte a subacquei avanzati, mentre molte tappe del nord e i siti poco profondi sono accessibili anche a chi è alle prime esperienze. Prima di entrare in acqua si fa il briefing e si formano i gruppi in base a esperienza, certificazione e condizioni del sito. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, sistema ENOS, radio e una prova antincendio all'imbarco.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte d'immersione è ombreggiato e dispone di piattaforma, vasche di risciacquo, stazioni di ricarica, adattatori DIN e un'area separata per le fotocamere. Tre compressori e una membrana nitrox sostengono le ricariche; il nitrox al 28–32% è disponibile gratuitamente. La barca accoglie anche subacquei con rebreather e immersioni tecniche, con booster portatile su richiesta, oltre a sidemount con una sola bombola. Il noleggio dell'attrezzatura è possibile se prenotato in anticipo. Due gommoni con motori Yamaha da 45 HP portano i subacquei sul punto d'immersione e li recuperano dopo la risalita, utile sui reef dove corrente e parete rendono meno pratico tornare direttamente alla barca. Sono disponibili docce esterne e acqua calda.

Tra due immersioni

Tra un'immersione e l'altra si può scegliere il ponte ombreggiato, il fly deck aperto o il salone con aria condizionata. Le sdraio e le zone di riposo servono a fare la cosa più utile in una crociera intensa: asciugarsi, bere, mangiare qualcosa e lasciare che il computer torni a zero prima del briefing successivo. Chi porta una fotocamera ha una stazione dedicata e un risciacquo separato per le attrezzature fotografiche. Il Wi-Fi permette di restare connessi, ma il senso del viaggio è altrove: nelle ore di navigazione si guarda la costa, si dorme all'ombra o si sistemano le immagini appena scattate. Anche chi non si immerge può salire a bordo come snorkeler.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il briefing e la prima immersione, spesso organizzata per sfruttare la luce e le condizioni migliori del sito. Dopo il rientro arrivano colazione o spuntini, poi il tempo di asciugare l'attrezzatura, bere e prepararsi al tuffo successivo. Il programma segue normalmente tre o quattro immersioni al giorno: immersioni diurne, pause per mangiare e riposare, eventuali spostamenti della barca e, quando il luogo lo permette, un'immersione notturna. Nei parchi marini le immersioni notturne sono vietate, quindi il ritmo cambia in base all'itinerario. Tra una tappa e l'altra il ponte ombreggiato e il fly deck diventano il punto di attesa; la sera il gruppo si ritrova a tavola e poi nel salone o sotto il cielo aperto. Il giorno dopo ricomincia nello stesso ordine: briefing, acqua, rientro, pausa e nuova immersione.

Cosa si mangia a bordo

La cucina prepara piatti della tradizione egiziana e proposte occidentali, con pesce locale fresco e buffet presentati durante i pasti. Ci sono opzioni vegetariane e vegane, mentre acqua, tè, caffè, bevande analcoliche e spuntini sono disponibili nel corso della giornata. Quando il meteo lo permette, si può mangiare all'aperto. Su una liveaboard il cibo non è una parentesi: dopo il primo tuffo serve qualcosa di rapido, tra le immersioni deve sostenere il ritmo senza appesantire, e la sera diventa il momento in cui il gruppo si ritrova. La Serena Dreams tiene insieme questa funzione pratica e una cucina più curata del semplice pasto da barca; la valutazione dei viaggiatori per il cibo è 9,6.

Le notti in mare

Le cabine hanno bagno privato, aria condizionata regolabile, asciugamani e accappatoi. Le doppie e le twin sono distribuite tra ponte inferiore e superiore; alcune cabine superiori hanno vista sul mare. Dopo cena il salone climatizzato offre un posto tranquillo per leggere o rivedere immagini, mentre il fly deck porta fuori dalle pareti della barca: sopra restano il cielo, il vento e il rumore dell'acqua contro lo scafo. Le cabine sono non fumatori e la pulizia è quotidiana. Non c'è bisogno di passare la notte in uno spazio comune: la barca permette di chiudere la porta, spegnere la luce e recuperare tra una giornata e l'altra.

Cabine twin standard, ponte superiore

Cabine twin, ponte inferiore

Cabina matrimoniale, ponte inferiore

Cabina matrimoniale, ponte superiore

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le crociere registrate della SS Serena Dreams partono e rientrano a Hurghada. Sono previsti trasferimenti da e per l'aeroporto o l'hotel; all'arrivo un rappresentante attende i passeggeri con il nome della barca e assiste nei trasferimenti. Il porto di partenza o di rientro può cambiare in base al programma della flotta. Arrivare la sera prima riduce il rischio di perdere l'imbarco per un ritardo del volo.

Anno di costruzione
2007
Anno di ristrutturazione
2020
Lunghezza
33 m
Larghezza
7 m
Numero massimo di passeggeri
18
Numero di cabine
9
Numero di bagni
11
Motori
2 × 600 CV CAT
Velocità di crociera
9 nodi
Gommoni d'appoggio
2 × Yamaha 45 CV
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