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Crociere · Egitto

Sea Treasure, comfort moderno per rotte subacquee ambiziose

Ciò che rende unica questa barca

  • Sea Treasure è una nuova liveaboard in acciaio pensata per esplorare il Mar Rosso con spazio, tre gommoni d'appoggio e un ponte di immersione attrezzato.
  • Le crociere durano 8 giorni e 7 notti e includono rotte verso Brothers, Daedalus, Elphinstone, Rocky, Zabargad, St. John's, Sataya, Abu Nuhas, Ras Mohammed e Tiran.
  • Le immersioni sono guidate, con un rapporto massimo di una guida ogni otto subacquei e gruppi adatti a subacquei AOWD o equivalenti con almeno 25 immersioni.
  • A bordo ci sono bombole da 12 litri e piombi, due compressori Bauer, nitrox a pagamento, tre gommoni e un'area dedicata alla fotografia subacquea.

L’invito

Sea Treasure è per chi vuole passare una settimana intera tra immersioni impegnative e rientri comodi, senza scegliere tra una barca costruita per il mare e una barca piacevole da vivere. Le rotte toccano alcuni nomi forti del Mar Rosso: i grandi pelagici di Elphinstone e Brothers, i relitti di Abu Nuhas e del Thistlegorm, i reef remoti di Rocky, Zabargad e St. John's. La scelta ha senso soprattutto per chi considera il ponte di immersione il centro della giornata, ma apprezza anche una cabina climatizzata, un salone interno, spazi all'aperto e una jacuzzi quando l'ultima immersione è finita. Non è una barca da turismo costiero: serve a raggiungere siti lontani e a farli vivere con una logistica già pronta.

Salire a bordo

Salire a bordo significa entrare in una liveaboard nuova, in acciaio, con linee e spazi pensati più per una settimana di immersioni che per una breve escursione. L'impatto non è quello di uno scafo tradizionale segnato dagli anni: Sea Treasure punta su ambienti ordinati, saloni moderni e una distribuzione che separa il lavoro del diving dalla vita a bordo. Il salone interno climatizzato offre un riparo quando il vento si alza o il sole pesa; il salone all'aperto e il sun deck riportano invece subito al mare. Tre gommoni permettono di operare sui siti senza trasformare ogni spostamento in una lunga attesa. Il risultato è una barca adatta a chi vuole arrivare presto in acqua e ritrovare, al ritorno, una base comoda invece di un semplice posto dove dormire.

L’atmosfera a bordo

La barca dà il meglio quando il gruppo entra nel ritmo delle immersioni: ci si incontra al briefing, ci si aiuta con l'attrezzatura e dopo il rientro si torna agli stessi tavoli e alle stesse panche. I passeggeri descrivono un equipaggio presente, cordiale e rapido nell'aiutare, con guide capaci di mantenere calma e ordine quando cambiano corrente o condizioni. Non è un dettaglio decorativo. In una settimana con siti remoti, il modo in cui vengono gestiti il gommone, il rientro e il pasto pesa quasi quanto il reef. La sera il gruppo si ritrova nel salone, al bar o sul ponte, tra fotografie, racconti della giornata e il rumore dei compressori che prepara il giorno dopo. L'atmosfera nasce da questa ripetizione concreta: immersione, recupero, cena, briefing, sonno.

I siti che si immergono

Le rotte registrate durano 8 giorni e 7 notti. Da Hurghada si parte verso Brothers, Daedalus ed Elphinstone; altre combinazioni uniscono Safaga, Brothers, Abu Nuhas e il relitto SS Thistlegorm, oppure Tiran e Ras Mohammed. Da Marsa Alam sono previste anche rotte verso Rocky, Zabargad e Sataya, oltre a itinerari Brothers–Daedalus–Elphinstone con arrivo a Hurghada. Elphinstone arriva a una profondità massima indicata di -60m: pareti esposte, grandi pelagici e possibili squali sono il motivo per cui si viene qui. Marsa Egla scende a -30m tra coralli e praterie di fanerogame frequentate da dugonghi e tartarughe verdi. Carless Reef raggiunge -40m e forma due grandi ergs, con murene giganti e corrente. Marsa Mubarak arriva a -25m e alterna baia sabbiosa, dugonghi, tartarughe e giardino di corallo. Shaab Abu Nuhas, Fanadir South e Fanadir North arrivano rispettivamente a -30m, -30m e -30m; il primo offre banchi di fusilieri e carangidi, il secondo grandi pastinache sul fondo sabbioso, il terzo una parete dove cercare pesci ben mimetizzati. Gotha Abu Galawa arriva a -35m, mentre Sachwa Abu Galawa arriva a -30m ed è indicato anche per la notturna. Rocky Island e Abu Nuhas completano le rotte con immersioni più esplorative, correnti e relitti.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rete di siti le murene sono tra gli incontri più ricorrenti, insieme a pesci scorpione, rascasse volanti, squali di barriera, delfini e tartarughe. Nei reef aperti si possono incontrare barracuda, carangidi, tonni, pesci napoleone, polpi, anthias e fusilieri; non sono presenze garantite, ma animali legati a pareti, coralli, fondo sabbioso e correnti. A Marsa Egla e Marsa Mubarak la ricerca si concentra su dugonghi e tartarughe verdi nelle baie e sulle praterie di fanerogame. Fanadir South è il punto giusto per cercare le grandi pastinache a coda di piuma sul fondo sabbioso. A Carless Reef è segnalato lo squalo di barriera pinna bianca; a Elphinstone il percorso può regalare squalo pinna nera, squalo balena, squalo tigre e carangide gigante, oltre ai grandi pelagici della parete. Marsa Mubarak è il sito indicato per pesci pagliaccio, pesci angelo e pesci farfalla, mentre Fanadir North è quello in cui cercare il pesce pietra. Rocky Island, esposta a correnti ricche di nutrienti, è adatta a chi punta agli squali oceanici e alle mante.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono guidate, con un massimo di otto subacquei per guida. L'equipaggio parla arabo, inglese, francese, tedesco, polacco, spagnolo e turco, una combinazione utile quando il gruppo riunisce subacquei di paesi diversi. Per Sea Treasure sono richiesti almeno 25 tuffi registrati e il brevetto AOWD o equivalente; la tessera, fisica o digitale, deve essere valida. Prima di ogni immersione si fa il controllo reciproco e chi perde il briefing non entra in acqua. Il tempo massimo indicato per un'immersione è di 60 minuti, con almeno 50 bar al rientro e una sosta di sicurezza di tre minuti a 5 metri. Se un subacqueo si separa, il gommone lo recupera dopo la segnalazione con SMB. Non risultano corsi specifici organizzati a bordo.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione dispone di bombole da 12 litri e piombi, due compressori Bauer, adattatori DIN e tre gommoni d'appoggio. Le immersioni partono dai tender e il recupero avviene con il supporto dei gommoni; se un subacqueo si separa dal gruppo, deve cercare il compagno per non più di un minuto, risalire, gonfiare il pallone a 7 metri e segnalarsi durante la sosta. I palloni SMB sono disponibili a bordo, anche se è consigliato che ogni subacqueo porti il proprio. Nitrox e bombole da 15 litri sono disponibili con supplemento. Il ponte include una stazione per fotocamere, tavolo fotografico, vasche di risciacquo separate per l'attrezzatura subacquea e punti di ricarica. Il noleggio copre, con supplemento, attrezzatura come jacket, erogatore, muta, maschera, pinne, computer e SMB.

Tra due immersioni

Tra due immersioni si può scegliere tra il sole del ponte, i lettini, il salone all'aperto e gli ambienti interni climatizzati. La jacuzzi panoramica e l'angolo massaggi danno un uso concreto alle ore in cui il corpo chiede di recuperare, non di aggiungere un'altra attività. La navigazione porta spesso a guardare il mare senza un programma preciso; il Wi-Fi gratuito permette di restare connessi, anche se una liveaboard del genere invita soprattutto a lasciare il telefono in cabina. La stazione fotografica e i punti di ricarica servono a sistemare fotocamere e batterie prima del tuffo seguente. Quando il programma prevede uno spostamento più lungo o il mare impedisce un'immersione, gli spazi esterni fanno la differenza: si può stare fuori senza intralciare chi prepara l'attrezzatura.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con il briefing e il controllo dell'attrezzatura prima della prima immersione; l'orario preciso dipende dalla rotta, dal sito e dalle condizioni del mare. Dopo il rientro arrivano colazione o snack, tempo per bere e sistemare l'attrezzatura, quindi il gruppo si prepara al tuffo successivo. Tra un'immersione e l'altra si alternano pasti, riposo sul ponte, navigazione e spostamenti con i gommoni. Ogni subacqueo deve seguire il briefing, restare vicino al compagno e rispettare i limiti di tempo, aria e profondità stabiliti per il proprio livello. In alcuni siti è possibile anche la notturna: Gotha Abu Galawa e Sachwa Abu Galawa sono indicate in particolare per questo tipo di immersione. Dopo l'ultima risalita la barca cambia ritmo; si cena, si scaricano le fotografie, si commenta il reef e il compressore torna a lavorare per preparare le bombole del giorno seguente.

Cosa si mangia a bordo

La cucina alterna piatti occidentali e locali, con servizio a buffet e a piatto, e tiene conto delle restrizioni alimentari comunicate in anticipo. Bevande analcoliche calde e fredde, acqua, caffè, tè, frutta fresca e snack sono disponibili durante la giornata. È una formula adatta a una crociera in cui il pasto non è un evento separato, ma il punto in cui si recuperano liquidi ed energie tra un briefing e l'immersione successiva. Il buffet permette di scegliere senza perdere tempo; il servizio al tavolo rallenta invece la giornata quando serve sedersi e mangiare con calma. La presenza di cucina locale è un buon contrappunto alla routine internazionale della barca: dopo ore di reef, relitti e corrente, il piatto ricorda che il Mar Rosso non è solo un fondale.

Le notti in mare

Le notti si svolgono in cabine con bagno privato e aria condizionata regolabile, quindi il rientro dopo l'ultima immersione non richiede di adattarsi a una sistemazione spartana. Le master suite aggiungono una jacuzzi privata; altre cabine sono pensate per la condivisione, con configurazioni twin. La differenza vera si sente dopo una giornata esposta al sole, quando la porta si chiude, l'aria resta fresca e l'attrezzatura bagnata non invade lo spazio dove si dorme. Sul sun deck, la luce cambia rapidamente tra tramonto e buio aperto; nelle aree comuni restano il salone, le lounge e la jacuzzi panoramica. Chi dorme leggero avrà comunque il rumore del mare e della vita di bordo: compressori, passi sul ponte e preparativi per l'immersione successiva fanno parte della notte su una barca subacquea.

Suite master con idromassaggio

Cabina twin condivisa

Suite, ponte sole

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le rotte registrate prevedono imbarco e sbarco a Hurghada oppure a Marsa Alam, secondo l'itinerario; alcune collegano Marsa Alam e Hurghada in un solo senso. I trasferimenti da aeroporto o resort non sono descritti per Sea Treasure. Per una partenza mattutina o per evitare imprevisti stradali, arrivare la sera prima resta la scelta più prudente.

Anno di costruzione
2026
Lunghezza
46 m
Larghezza
11 m
Numero massimo di passeggeri
36
Numero di cabine
18
Motori
3 Merccedes 1200 CV
Gommoni d'appoggio
× 3
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