Crociere · Thailandia
Manta Queen 6, una piccola barca per immersioni e vita di gruppo
Ciò che rende unica questa barca
- La crociera dura 5 giorni e 4 notti nel sud delle Andamane, con partenza e rientro a Phuket.
- La Manta Queen 6 ospita al massimo 12 passeggeri in 7 cabine con aria condizionata.
- Il ponte di immersione offre bombole in alluminio da 12 litri, attacchi DIN e INT, Nitrox disponibile e area ombreggiata.
- A bordo si trovano cucina locale a buffet, pasti completi, snack durante la giornata e opzioni vegetariane e vegane.
- L'equipaggio parla inglese, olandese, tedesco, spagnolo e italiano.
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L’invito
La Manta Queen 6 punta sulla sostanza: immersioni, pasti regolari e un gruppo abbastanza raccolto da non trasformare il ponte in una sala d'attesa. La rotta porta verso Koh Phi Phi e i siti del sud delle Andamane, con relitti, pareti coralline, pinnacoli e reef accessibili a livelli diversi. Non è la scelta per chi cerca una cabina spaziosa o l'effetto resort. È più adatta a chi passa la maggior parte del tempo con la maschera in mano, vuole sfruttare una crociera di 5 giorni e 4 notti e preferisce un equipaggio che tenga insieme logistica, immersioni e tavola.
Salire a bordo
Salendo a bordo si entra in una barca pensata prima di tutto per la subacquea, non in un hotel galleggiante. Gli spazi comuni comprendono una terrazza, una zona per rilassarsi e una sala con intrattenimento audio e video; il ponte di immersione resta il centro della vita quotidiana. La Manta Queen 6 ha ricevuto valutazioni più basse per la barca che per equipaggio, cibo e immersioni. È un dato da considerare: qui il valore sembra stare soprattutto nelle persone, nell'organizzazione delle uscite e nella cucina, non nella ricerca di finiture lussuose. In cambio, il gruppo resta contenuto e la barca permette di conoscersi rapidamente.
L’atmosfera a bordo
La barca crea facilmente un gruppo ristretto: con pochi passeggeri, dopo il primo giorno si riconoscono già le bombole, le abitudini e il posto preferito sul ponte. L'equipaggio locale e internazionale parla cinque lingue, quindi il briefing e la vita comune possono svolgersi senza una sola lingua obbligatoria. Il giudizio sull'equipaggio è nettamente migliore di quello sulla barca, e lo stesso vale per cibo e immersioni. È il contrappunto più onesto: lo scafo non è il protagonista, le persone sì. La sera il gruppo si ritrova dopo l'ultima attività, con la zona relax, la cena all'aperto e l'intrattenimento audio-video a disposizione.
I siti che si immergono
La rotta registrata parte e rientra a Phuket in 5 giorni e 4 notti e comprende Koh Haa, Hin Daeng, Hin Muang, Koh Phi Phi, King Cruiser Wreck e Shark Point. Tra i siti indicati compaiono il Kled Geaw Wreck, relitto artificiale a -27m con banchi di pesce, e il Kled Kaew Wreck, relitto tra 14 e 26 metri con barracuda dalla coda gialla, cernie e pesci leone. Il Sattakut Wreck arriva a -30m e ospita banchi di pesce, barracuda, cernie giganti e murene. Boonsung Wreck scende a -18m: i banchi possono essere così densi da chiudere la vista. A Koh Phi Phi Don si incontrano pinnacoli calcarei fino a -30m; Maya Corner e Maya Wall offrono pareti coralline fino a -20m. Hin Klang arriva a -15m, Hin Klai a -25m, Tor13 a -15m, Laem Thong House Reef a -18m e Viking a -25m. Racha Noi aggiunge baie riparate, immersioni impegnative e la possibilità di cercare mante e squali.

Koh Haa →
Prof. max. · 40 m

Hin Daeng →
Prof. max. · 65 m

Hin Muang →
Prof. max. · 67 m

King Cruiser Wreck →
Prof. max. · 35 m

Shark Point →
Prof. max. · 25 m

Kled Geaw Wreck →
Prof. max. · 27 m

Kled Kaew Wreck →
Prof. max. · 26 m

Sattakut Wreck →
Prof. max. · 30 m

Boonsung Wreck →
Prof. max. · 18 m

Koh Phi Phi Don →
Prof. max. · 30 m

Hin Klang →
Prof. max. · 15 m

Hin Klai →
Prof. max. · 25 m

Tor13 →
Prof. max. · 15 m

Laem Thong House Reef →
Prof. max. · 18 m

Viking →
Prof. max. · 25 m

Racha Noi →
Cosa si incontra sott’acqua
Su questa rotta i nudibranchi e i vivanoni sono tra gli incontri più ricorrenti; barracuda e murene compaiono in diversi siti, insieme a pesci scorpione, pesci palla, pesci leone, seppie, fucilieri e razze. I banchi di pesce sono il filo conduttore dei relitti, mentre coralli duri e molli costruiscono il paesaggio di reef come Hin Klang e Hin Klai. Racha Noi è il punto preciso indicato per la manta, lo squalo di barriera pinna bianca, lo squalo grigio di barriera, l'anguilla giardiniera e il gaterino. A Viking si cercano lo squalo di barriera, il pesce balestra e le gorgonie. Hin Klang è il sito indicato per anemoni e coralli duri; Laem Thong House Reef per gamberi e granchi. A Maya Corner e Maya Wall possono comparire squali di barriera pinna nera e tartarughe verdi. Nessun incontro è garantito.
Chi vi mette in acqua
L'equipaggio parla inglese, olandese, tedesco, spagnolo e italiano. A bordo si svolgono corsi Nitrox e corsi SSI; la flotta offre inoltre formazione PADI, compresi Open Water, Advanced Open Water, Deep e fotografia subacquea. Non è indicato un numero minimo di immersioni registrate né un rapporto preciso tra guida e subacquei per gruppo. La parte di sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, sonar, rilevatore di pesci, giubbotti, zattere, allarme antincendio ed estintori. L'equipaggio è formato al primo soccorso. Prima di entrare in acqua è previsto il controllo reciproco dell'attrezzatura, una buona abitudine soprattutto quando si cambia bombola o si usa Nitrox.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione dispone di piattaforma, area ombreggiata, vasche di risciacquo e una vasca separata per le fotocamere. Le bombole standard sono in alluminio da 12 litri, con valvole DIN e INT; sono disponibili anche bombole da 15 litri e doppi set, con supplemento. Il Nitrox è disponibile per bombole da 12 e 15 litri e può essere seguito da un corso a bordo. L'attrezzatura a noleggio comprende set Scuba Pro, erogatore, GAV, maschera, pinne e muta corta da 3 mm; sono disponibili anche computer e altri elementi separati. Le docce esterne permettono di togliere il sale subito dopo l'uscita dall'acqua. Sono presenti adattatori DIN, stazioni di ricarica e spazio dedicato alle fotocamere. Non sono indicati compressore, tavolo fotografico o modalità di recupero con gommone.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e l'altra ci si sposta tra il ponte ombreggiato, la terrazza e il punto relax. La zona esterna per cenare permette di restare all'aperto senza confinare ogni pausa nella cabina. Quando la barca naviga, il tempo passa tra risciacquo dell'attrezzatura, asciugatura, controllo del computer e riposo prima del briefing successivo. Internet e Wi-Fi sono disponibili, ma la connessione in mare non dovrebbe diventare il motivo per scegliere questa crociera. Per chi porta una fotocamera, il risciacquo separato riduce il rischio di mescolare l'attrezzatura fotografica con quella comune.
Una giornata a bordo
La giornata comincia con il briefing, la preparazione dell'attrezzatura e la prima entrata in acqua. Dopo l'immersione arrivano risciacquo, colazione o pasto, frutta e snack, poi il tempo per riposare, controllare il computer e preparare il tuffo successivo. La barca alterna immersioni e navigazione verso il sito seguente, mentre il ponte ombreggiato diventa il luogo naturale per asciugarsi e parlare della discesa appena conclusa. Il buffet accompagna la giornata senza chiedere di interrompere a lungo il ritmo. Sono previste anche torce per le immersioni notturne, quindi il programma può includere un'uscita dopo il tramonto quando l'itinerario la prevede. Poi resta la cena e qualche ora di sonno prima del briefing seguente.
Cosa si mangia a bordo
La cucina segue il ritmo delle immersioni con pensione completa, buffet, cucina locale e snack distribuiti durante la giornata. Sono previste opzioni vegetariane e vegane. La tavola conta perché su una crociera subacquea non si mangia una sola volta con calma: servono colazione, pasti pratici tra un'uscita e l'altra, frutta o snack per recuperare energie e una cena che chiuda la giornata. Qui il cibo è uno dei punti forti della barca. Le bevande non alcoliche, l'acqua potabile, il tè e il caffè accompagnano il servizio.
Le notti in mare
Le cabine sono twin bunk condivise, climatizzate e collocate sul ponte principale, con finestra standard. Le docce calde aiutano dopo l'ultima immersione, mentre le cabine sono non fumatori. La sistemazione è semplice: due letti a castello condivisi e poco spazio da trattare come quello di una camera d'hotel. Per quattro immersioni ravvicinate, la cabina serve soprattutto per dormire, asciugare qualche indumento e ripartire. Chi sceglie questa barca dovrebbe dare più peso alla qualità del sonno e alla condivisione della cabina che alla privacy.
Cabine twin con letti a castello condivise
Cosa sapere prima di imbarcarsi
La rotta indicata parte e termina a Phuket. Sono previsti trasferimenti da aeroporto e hotel; il servizio gratuito specificato riguarda l'area di Khao Lak. Per una partenza dal porto, è prudente arrivare la sera prima, così un ritardo del volo non mette sotto pressione l'imbarco.
- Lunghezza
- 25 m
- Larghezza
- 5 m
- Numero massimo di passeggeri
- 12
- Numero di cabine
- 7
- Numero di bagni
- 5
- Motori
- 2 × Hino 450 CV, 10 cilindri
- Sito web
- mantaqueen.com ↗
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