Crociere · Egitto
Galaxy 720, legno e grandi pareti del Mar Rosso
Ciò che rende unica questa barca
- Barca in legno costruita nel 2009 e ristrutturata nel 2015, pensata per crociere subacquee nel Mar Rosso.
- Le partenze registrate seguono la rotta Brothers, Daedalus ed Elphinstone, con andata e ritorno a Hurghada in 8 giorni e 7 notti.
- Il ponte di immersione dispone di compressori, nitrox a membrana e due gommoni d'appoggio da 5 metri con motori Yamaha da 40 HP.
- Sono richiesti almeno 50 tuffi e il brevetto AOWD o equivalente; le guide parlano inglese.
L’invito
La Galaxy 720 si sceglie per una settimana costruita intorno alle immersioni, non per trasformare il mare in un semplice sfondo. La rotta porta verso Brothers, Daedalus ed Elphinstone: pareti profonde, relitti, coralli e la possibilità di cercare grandi pelagici nel blu. La barca aggiunge una base pratica a questo programma: ponte di immersione, compressori, nitrox a membrana e due gommoni per raggiungere il reef e recuperare i subacquei dove riemergono. Il suo carattere sta anche nello scafo in legno, ristrutturato nel 2015. È una scelta adatta a chi ha già esperienza reale in acqua e vuole usare una settimana intera per immergersi in alcuni dei nomi più forti del Mar Rosso.
Salire a bordo
La Galaxy 720 arriva con il carattere di una barca da lavoro del Mar Rosso: scafo in legno, ambienti organizzati per vivere a bordo e una ristrutturazione nel 2015 che ha aggiornato una nave costruita nel 2009. Salendo, il percorso porta verso un salone climatizzato, la zona pranzo a prua e il ponte superiore con lettini e area ombreggiata. Non è una barca pensata per chi cerca isolamento o connessione continua: il Wi-Fi non è disponibile, mentre il salone offre intrattenimento audio e video. Il legno non è un dettaglio decorativo; dà alla nave una presenza più nautica rispetto a un catamarano moderno. La vita di bordo resta però orientata alla logistica delle immersioni: si mangia, si riposa e ci si prepara per tornare in acqua.
L’atmosfera a bordo
La Galaxy 720 è adatta anche a gruppi e charter, ma il suo centro resta la vita subacquea condivisa. In una settimana il gruppo si forma attorno ai briefing, alle uscite sui gommoni e alle discussioni su ciò che si è visto sotto la barca. Le guide parlano inglese e accompagnano le immersioni; la sera il salone climatizzato e il ponte prendisole diventano i luoghi in cui confrontare avvistamenti, correnti e fotografie. L'assenza di Wi-Fi sposta l'attenzione verso le persone e verso il viaggio. Chi cerca una crociera con collegamento costante alla terraferma troverà un limite chiaro; chi vuole staccare tra un'immersione e l'altra troverà invece una settimana più raccolta.
I siti che si immergono
La rotta registrata è Brothers–Daedalus–Elphinstone, con partenza e rientro a Hurghada in 8 giorni e 7 notti. Elphinstone arriva fino a -60 m, con pareti e grandi pelagici: qui si possono cercare squalo oceanico pinna bianca, martello, squalo grigio, manta, squalo balena e carangue giganti. Carless Reef, fino a -40 m, ha due grandi formazioni rocciose modellate dalla corrente e grandi murene; può comparire anche lo squalo di barriera pinna bianca. Shaab Abu Nuhas scende a -30 m tra coralli, banchi di fusilieri e carangidi. Fanadir South e Fanadir North arrivano a -30 m: il primo è una barriera digradante dove cercare grandi pastinache a coda di piuma, il secondo una parete ricca di vita. Gotha Abu Galawa arriva a -35 m e alterna coralli duri e parete; Sachwa Abu Galawa, fino a -30 m, offre coralli molli viola e gorgonie. Gotha Abu Nugar North è un giardino poco profondo, fino a -9 m. Shaab Ruhr Umm Gamar arriva a -40 m, tra altopiano corallino, relitti, tonni, carangidi e grandi cernie. Il relitto del Numidia, alle Brothers, scende fino a -80 m: un piroscafo di 150 metri affondato nel 1901 e coperto di coralli. El Fanadir arriva a -40 m, con parete e plateau tra 12 e 26 m; Shaab Sabina a -14 m e Turft El Shahed a -15 m propongono labirinti e pinnacoli protetti. Shaab El Erg completa il percorso con reef calmo e protetto, dove possono comparire delfini.

Daedalus →
Prof. max. · 40 m

Elphinstone →
Prof. max. · 60 m

Carless Reef →
Prof. max. · 40 m

Shaab Abu Nuhas →
Prof. max. · 30 m

Fanadir South →
Prof. max. · 30 m

Fanadir North →
Prof. max. · 30 m

Gotha Abu Galawa →
Prof. max. · 35 m

Sachwa Abu Galawa →
Prof. max. · 30 m

Gotha Abu Nugar North →
Prof. max. · 9 m

Shaab Ruhr Umm Gamar →
Prof. max. · 40 m

Numidia →
Prof. max. · 80 m

El Fanadir →
Prof. max. · 40 m

Shaab Sabina →
Prof. max. · 14 m

Turft El Shahed →
Prof. max. · 15 m

Shaab El Erg →
Cosa si incontra sott’acqua
Murene, rascasse, anthias, carangidi, tartarughe, delfini e pesci di barriera ricorrono in più punti della rotta; tonni, squali di barriera, polpi, pesci vetro, rascasse volanti e coralli molli aggiungono variazioni tra una parete e l'altra. La murena è il filo conduttore più evidente, segnalata in otto siti, mentre tartarughe, delfini e anthias compaiono in più aree. Gli incontri speciali hanno però un indirizzo preciso. Elphinstone è il sito da cercare per manta, squalo pinna nera, squalo balena, squalo tigre e carangue gigante; la parete e il blu aperto spiegano perché i grandi pelagici siano il richiamo della zona. A Carless Reef si cerca lo squalo di barriera pinna bianca. Shaab Ruhr Umm Gamar è l'unico punto indicato per cernie e grandi cernie. A Turft El Shahed possono comparire gamberetti e ghiozzi, a Shaab Sabina le damigelle, mentre El Fanadir è il sito segnalato per i gaterini.
Chi vi mette in acqua
Le immersioni sono accompagnate da guide che parlano inglese. Per salire a bordo servono almeno 50 immersioni registrate e il brevetto AOWD o equivalente: il requisito esclude chi è ancora alle prime esperienze e si accorda con una rotta che comprende pareti, correnti e siti profondi. La barca è indicata come non adatta alla subacquea tecnica. Sono disponibili corsi subacquei e guida privata come servizi separati, mentre non è indicato quanti istruttori lavorino a bordo né quale sia il rapporto numerico nei gruppi. La dotazione di sicurezza comprende kit di primo soccorso, giubbotti salvagente e zattere d'emergenza; non sono specificati ossigeno, defibrillatore o un sistema di richiamo per i subacquei.
Il ponte di immersione e l’attrezzatura
Il ponte di immersione dispone di compressori, supporti per il risciacquo e gommoni dedicati alle uscite. I due tender sono lunghi 5 metri e montano motori Yamaha da 40 HP: portano i subacquei sul punto d'immersione e li recuperano al rientro. Le bombole da 12 litri e le cinture dei pesi fanno parte della dotazione prevista; le bombole da 15 litri sono disponibili separatamente. Il nitrox è prodotto con sistema a membrana: la dotazione indica nitrox gratuito dal 27 al 30%, con impianto fino al 32%. Il noleggio dell'attrezzatura non è previsto come dotazione standard: è possibile richiedere separatamente GAV, erogatore, computer, muta, pinne, lampada o un set completo. Non sono indicate marche, attacchi DIN o a staffa, tavolo fotografico, palloni personali o doccia calda.
Tra due immersioni
Tra un'immersione e la successiva ci si sposta tra il salone climatizzato, la zona pranzo e il ponte superiore. I lettini e l'area ombreggiata offrono due modi diversi di passare l'intervallo: sole e aria aperta oppure riparo dal calore. Chi preferisce restare dentro trova anche intrattenimento audio e video. Le ore di navigazione servono soprattutto a raggiungere il reef successivo e a recuperare energie. Il bar e gli snack disponibili durante tutta la giornata evitano di dover organizzare ogni pausa. Non è una barca con una lunga lista di attività a terra: il tempo libero resta quello che serve a dormire, mangiare, parlare delle immersioni e preparare quella successiva.
Una giornata a bordo
La giornata segue il ritmo tipico di una crociera subacquea: prima si prepara l'attrezzatura e si ascolta il briefing, poi si raggiunge il reef con il gommone e si rientra sulla Galaxy 720 per mangiare, bere e recuperare. Tra un'uscita e l'altra il ponte prendisole, la zona ombreggiata e il salone climatizzato permettono di scegliere tra aria aperta e riposo al fresco. La navigazione si inserisce negli intervalli necessari per spostarsi tra i siti della rotta. Il buffet e gli snack accompagnano questo movimento senza imporre tempi lunghi. Alcuni siti, come Gotha Abu Galawa e Sachwa Abu Galawa, permettono anche immersioni notturne; la loro presenza nel programma dipende dall'organizzazione della crociera. La sera si chiude parlando degli avvistamenti e preparando il tuffo successivo, non inseguendo un programma di intrattenimento.
Cosa si mangia a bordo
La cucina alterna piatti occidentali e locali serviti a buffet. A tavola arrivano anche bevande analcoliche calde e fredde, acqua, bibite e snack durante la giornata; le bevande alcoliche sono disponibili a bordo. In una crociera subacquea il buffet ha un vantaggio concreto: permette di mangiare senza trasformare ogni pasto in un appuntamento lungo, lasciando il gruppo libero di prepararsi, rientrare dal gommone e riposare. La formula è semplice e adatta a giornate in cui il corpo deve recuperare tra un'immersione e l'altra.
Le notti in mare
La notte si passa in cabine climatizzate con bagno privato, asciugamani e dotazioni essenziali. Le cabine standard possono avere letti separati, mentre le suite usano un letto matrimoniale; alcune suite dispongono anche di TV. La Royal Suite offre più spazio, due divani e una doccia separata. Il punto importante, dopo una giornata in mare, è poter chiudere la porta, regolare l'aria condizionata e avere un bagno proprio. Le cabine si trovano sui ponti inferiore e superiore. Fuori, il ponte prendisole e la zona ombreggiata permettono di scegliere tra aria aperta e riparo; dentro, il salone climatizzato è il luogo più semplice dove aspettare che il mare si calmi o che arrivi il momento del pasto.
Cabina twin
Suite
Suite
Cosa sapere prima di imbarcarsi
Le partenze registrate iniziano e terminano a Hurghada. Il trasporto da e per la barca non è compreso nella dotazione della crociera e va organizzato separatamente. Per una partenza al mattino, arrivare a Hurghada la sera prima lascia un margine utile per raggiungere il porto senza trasformare il viaggio aereo in una corsa contro l'imbarco.
- Anno di costruzione
- 2009
- Anno di ristrutturazione
- 2015
- Lunghezza
- 42 m
- Larghezza
- 9 m
- Numero massimo di passeggeri
- 26
- Numero di cabine
- 13
- Motori
- MTU
- Gommoni d'appoggio
- 2 × 5 m (40 CV Yamaha)
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