Italiano

Crociere · Egitto

Marselia Star: una base egiziana per immersioni ricreative, tecniche e CCR

Ciò che rende unica questa barca

  • La Marselia Star è stata costruita nel 2015 e ristrutturata nel 2025.
  • Il ponte di immersione dispone di un ascensore per il rientro dall'acqua e di due gommoni d'appoggio.
  • A bordo trovano spazio immersioni ricreative, tecniche, sidemount e CCR, con nitrox disponibile.
  • Le crociere registrate durano 8 giorni e 7 notti, con partenza da Hurghada e arrivo a Hurghada o Port Ghalib.

Per i sottotitoli in italiano: avvia prima il videopoi clicca sulla rotellain alto a destra del video, seleziona «Sottotitoli», poi «Traduci automaticamente» e scegli «Italiano».

L’invito

La Marselia Star è pensata per chi sceglie una crociera subacquea prima di tutto per immergersi. La sua forza non è una promessa generica di comfort, ma una combinazione precisa: un ascensore di immersione, un ponte ombreggiato, due gommoni d'appoggio e il supporto dichiarato per immersioni tecniche e CCR. Questo allarga il campo oltre la normale crociera ricreativa. Si può partire per cercare i grandi pelagici di Elphinstone, le pareti di Abu Kafan o i reef più protetti di Marsa Alam, mantenendo a bordo una struttura adatta anche a configurazioni meno comuni. La barca offre inoltre cabine con bagno privato e vista mare, così il tempo fuori dall'acqua resta semplice da gestire. È una scelta sensata per gruppi misti, famiglie e subacquei con esigenze diverse, soprattutto quando nella stessa partenza convivono immersioni ricreative, sidemount, tecnica e rebreather.

Salire a bordo

Salire a bordo significa entrare in una barca costruita per stare in mare e poi aggiornata nel 2025. La Marselia Star ha un’impostazione da safari subacqueo, non da piccolo yacht privato: gli spazi comuni comprendono un salone interno climatizzato, terrazze, un ponte d’osservazione e zone all’aperto per mangiare o fermarsi tra un’immersione e l’altra. La circolazione è organizzata su più ponti, con cabine distribuite tra i livelli. Il ponte di immersione è il punto che orienta davvero la vita a bordo: da lì si prepara l’attrezzatura, si entra in acqua e si rientra con l’aiuto dell’ascensore. La ristrutturazione recente conta perché una settimana di immersioni mette alla prova ogni dettaglio operativo. Qui il carattere è quello di una piattaforma ampia e pratica, capace di accogliere subacquei ricreativi e configurazioni tecniche senza trasformare il viaggio in una spedizione spartana.

L’atmosfera a bordo

A bordo si incontrano subacquei ricreativi, tecnici, sidemount e CCR, quindi il gruppo può avere modi molto diversi di preparare un’immersione. La Marselia Star è adatta anche a chi viaggia senza immergersi o pratica snorkeling, e questo rende possibile una partenza familiare senza separare del tutto le giornate. L’equipaggio locale e internazionale parla inglese e mantiene attiva la macchina del viaggio: cabine, pasti, gommoni, attrezzatura e rientri devono funzionare mentre i subacquei pensano alla discesa successiva. La sera il gruppo si ritrova nel salone, al bar o sui ponti esterni; il programma prevede anche intrattenimento audio e video. Il valore di questa impostazione emerge soprattutto nelle traversate più lunghe: la barca offre abbastanza spazi per non vivere ogni intervallo spalla contro spalla, ma la routine delle immersioni porta comunque tutti allo stesso punto, davanti al briefing e al ponte bagnato.

I siti che si immergono

Le crociere registrate durano 8 giorni e 7 notti. Le rotte includono Northern Wrecks and Reef, Brothers, Daedalus and Elphinstone, Safaga and Brothers, Safaga, Brothers and Daedalus e Northern Wrecks and Brothers, con partenze da Hurghada e arrivo a Hurghada o Port Ghalib. Elphinstone, nella zona di El Quseir, scende fino a -60m lungo pareti frequentate da grandi pelagici: è il sito da cercare per squali oceanici, squali martello e, con fortuna, squalo balena. Carless Reef, vicino a Soma Bay, arriva a -40m e presenta due grandi formazioni rocciose modellate dalla corrente, con murene giganti, tonni e carangidi. House Reef di Marsa Alam raggiunge -40m e offre un profilo versatile, dove possono comparire tartarughe, razze, barracuda e dugonghi. Abu Kafan porta su pareti profonde e fauna pelagica; Shaab Claude, fino a -22m, è un labirinto di passaggi e grandi Porites. Marsa Nakari House Reef, protetto da una baia e fino a -30m, alterna sabbia e pinnacoli. Shaab Ruhr Umm Gamar, El Fanadir e Gordon Reef arrivano rispettivamente a -40m, -40m e -30m, tra plateau, pareti, relitti e correnti. Shaab Sabina resta più accessibile, fino a -14m; Napoleon Reef arriva a -30m; Woodhouse Reef offre immersioni in deriva; Shaab El Erg è un reef protetto dove si possono incontrare delfini. Middle Reef completa il quadro con formazioni coralline e rocciose da esplorare.

Cosa si incontra sott’acqua

Murene, barracuda, tartarughe marine, anthias, nudibranchi, pesci scorpione e carangidi sono tra gli incontri ricorrenti lungo questa rotta; squali di reef, napoleoni, tonni e cernie compaiono in più siti, ma non sono garantiti. Elphinstone è il punto da cercare per gli incontri più ambiziosi: qui sono segnalati squalo oceanico, squalo martello, squalo di reef a punta bianca, squalo balena e squalo tigre. House Reef è l’unico sito della rotta associato al dugongo. A Shaab Ruhr Umm Gamar si può incontrare la cernia gigante, mentre El Fanadir è il luogo indicato per i gaterin. Gordon Reef offre la possibilità di cercare anguille giardiniere e pesci balestra tra reef e plateau; Woodhouse Reef è l’unico sito segnalato per la tartaruga verde. A Shaab Sabina la particolarità è il corallo duro e la presenza di damigelle. Shaab El Erg aggiunge l’occasione di incrociare delfini in acque calme e protette. La corrente può concentrare pesce grosso sui reef esposti, ma ogni incontro resta una possibilità, non una promessa.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono gestite da guide e istruttori dell’equipaggio, con comunicazione in inglese e presenza di personale locale e internazionale. A bordo opera anche una guida naturalista, utile quando il viaggio punta non solo alla profondità ma all’identificazione e all’osservazione della fauna del reef. L’organizzazione copre immersioni ricreative, tecniche, sidemount e CCR; le qualifiche richieste dipendono dal tipo di immersione e dal percorso scelto, mentre non viene indicato un numero minimo di immersioni registrate per la crociera. La sicurezza non resta affidata al briefing: sono presenti ossigeno, kit di primo soccorso, personale formato al primo soccorso, radio VHF/DSC/SSB, GPS, sonar, radar, localizzatore, telefoni mobili e satellitari, razzi di segnalazione e mezzi di salvataggio. Non è indicata la presenza di un defibrillatore. Il sistema di gommoni e ascensore rende più ordinati entrata e recupero, soprattutto nei gruppi con livelli e configurazioni differenti.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Il ponte di immersione è ombreggiato e dotato di piattaforma, vasche di risciacquo e ascensore per il rientro dall’acqua. Due gommoni d’appoggio con motori Yamaha da 40 HP portano i subacquei sul sito e li recuperano dopo l’immersione; il loro ruolo è particolarmente utile quando il profilo richiede un’entrata o un’uscita lontana dalla barca. Sono disponibili adattatori DIN, immersioni sidemount con una sola bombola, attività tecniche e supporto per rebreather CCR. Il nitrox è disponibile come opzione per i subacquei certificati; il brevetto Nitrox resta invece un extra. La barca consente il noleggio dell’attrezzatura, ma non vengono specificati nel dettaglio marche, volume o materiale delle bombole. Per fotografi e videomaker ci sono una sala fotocamere, un’area dedicata e un risciacquo separato. È una dotazione orientata al lavoro in acqua, non una semplice piattaforma da cui tuffarsi.

Tra due immersioni

Tra due immersioni il punto di riferimento è il ponte di immersione ombreggiato, dove l’attrezzatura resta pronta e il rientro può essere gestito senza arrampicarsi fuori dall’acqua grazie all’ascensore. I due gommoni d’appoggio possono occuparsi dell’entrata e del recupero dei subacquei sul sito, lasciando alla barca il ruolo di base stabile. Chi fotografa dispone di uno spazio dedicato alle foto, di una sala per le fotocamere e di una vasca di risciacquo separata per gli apparati fotografici. Per il resto, il tempo si distribuisce tra il salone climatizzato, la terrazza, il ponte d’osservazione e le zone esterne dove si può mangiare o semplicemente restare all’aria aperta. Le stazioni di ricarica aiutano a tenere in ordine l’elettronica. Non è una pausa vuota: serve a far asciugare l’attrezzatura, mangiare e preparare con calma la discesa seguente.

Una giornata a bordo

La giornata comincia con la preparazione dell’attrezzatura e il briefing, poi il gruppo raggiunge il sito dalla piattaforma o con i gommoni d’appoggio. Dopo la prima immersione arrivano colazione o pasto, risciacquo dell’attrezzatura e intervallo sul ponte ombreggiato, nel salone o in terrazza. Il ciclo si ripete con le immersioni successive, mentre la barca naviga verso il reef seguente quando il programma lo richiede. I pasti a buffet e gli spuntini sono inseriti tra un rientro e la preparazione successiva, senza chiedere al subacqueo di allontanarsi dalla zona operativa per ogni pausa. Nel pomeriggio il ponte d’osservazione e le aree esterne diventano il posto per riposare o seguire la navigazione. Quando le condizioni e l’itinerario lo permettono, la giornata prosegue con un’immersione notturna, inclusa nel pacchetto immersioni. Poi si ripone l’attrezzatura, si cena e la barca torna silenziosa abbastanza da lasciare spazio al sonno prima del briefing seguente.

Cosa si mangia a bordo

La cucina propone buffet con piatti locali ed elementi della cucina occidentale, con opzioni vegetariane e vegane. Sono previsti tutti i pasti della formula di pensione completa, insieme a spuntini durante la giornata: una scelta concreta per chi alterna immersioni, briefing e intervalli brevi senza dover organizzare ogni volta qualcosa da mangiare. Le bevande non alcoliche, l’acqua potabile, il tè e il caffè accompagnano la permanenza a bordo. La tavola ha quindi un ruolo operativo, non decorativo. Dopo l’immersione si mangia senza complicazioni, si reintegra e si torna a preparare l’attrezzatura per la discesa successiva. Quando il programma lascia più tempo alla navigazione, la cena può essere consumata all’aperto. La presenza di cucina locale evita che il buffet resti anonimo: il viaggio non si limita a portare il subacqueo da un reef all’altro, ma gli fa attraversare anche il lato quotidiano del Mar Rosso.

Le notti in mare

La notte si passa in cabine climatizzate con bagno privato e finestra standard; le cabine hanno vista mare e sono disponibili in configurazione twin o double. Non sono metri quadri da valutare separatamente dall’immersione: dopo una giornata in acqua, contano soprattutto la doccia calda, il bagno a portata di mano e la possibilità di chiudere la porta in una cabina non fumatori. Il salone interno climatizzato offre un riparo quando il vento o il caldo rendono meno piacevole il ponte esterno. Le terrazze e il ponte d’osservazione spostano invece la vita fuori dalla cabina quando il mare è calmo. La barca dispone anche di Wi-Fi e di un servizio di pulizia quotidiana. La differenza pratica è questa: la cabina serve a recuperare energie, mentre gli spazi comuni permettono di restare vicino al gruppo senza dover passare tutta la sera nella propria cuccetta.

Cabina twin

Cabina matrimoniale

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze registrate iniziano da Hurghada; gli arrivi sono previsti a Hurghada oppure a Port Ghalib, secondo la rotta. Sono inclusi i trasferimenti da e verso aeroporto e hotel. Per una partenza mattutina è prudente arrivare in Egitto la sera prima, così un ritardo del volo non si trasforma in una corsa al molo. Le istruzioni operative sul trasferimento vengono comunicate insieme ai dettagli della partenza.

Piantina della barca

Anno di costruzione
2015
Anno di ristrutturazione
2025
Lunghezza
40 m
Larghezza
6 m
Numero massimo di passeggeri
24
Numero di cabine
12
Numero di bagni
12
Motori
2 × Marine man 12 clynders 1360 CV
Gommoni d'appoggio
2 × Yamaha 40 CV
Una domanda su questa crociera?

Ciao, sono Marina, l’assistente IA di DivingDeal.com. Ti rispondo nel dettaglio su hotel, diving center e crociere.

Stai pensando al viaggio intero e ai voli? Parlane con Edith

Marina è un’IA. Alcuni link sono affiliati: DivingDeal può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. La prenotazione si conclude con il partner.

Proseguite la vostra esplorazione