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Crociere · Egitto

Blue Pearl, una classica barca da safari dove il mare viene prima di tutto

Ciò che rende unica questa barca

  • La Blue Pearl porta al massimo 20 subacquei in 10 cabine e percorre le rotte del Mar Rosso da nord a sud.
  • Il ponte di immersione offre bombole in alluminio da 12 litri con valvola DIN, nitrox gratuito e due gommoni d'appoggio.
  • Le crociere prevedono da tre a quattro immersioni al giorno, con due immersioni nell'ultimo giorno.
  • Le partenze registrate da Hurghada durano 8 giorni e 7 notti e includono rotte verso nord, Tiran, Dahab, relitti o Brothers.

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L’invito

La Blue Pearl è per chi vuole una settimana costruita intorno alle immersioni, senza rinunciare a una cabina privata, alla buona cucina e a un salone dove asciugare la giornata prima di cena. Non cerca l'effetto nave nuova: è una barca entrata in servizio nel 2003 e ristrutturata nel 2013, con un carattere più classico che contemporaneo. In cambio offre una capacità contenuta, un ponte pensato per l'attrezzatura e itinerari che collegano reef, pareti, relitti e parchi marini del Mar Rosso. Il punto forte non è una singola comodità, ma la combinazione: si dorme a bordo, si raggiungono siti lontani e si può usare nitrox senza aggiungere un costo per il gas. Le valutazioni distinguono bene la Blue Pearl: equipaggio, cibo e immersioni risultano più forti della barca. È una scelta sensata per chi mette il lavoro dei professionisti e il tempo sott'acqua davanti all'ultimo dettaglio di design.

Salire a bordo

Salendo a bordo si entra in una barca dal disegno classico, con un salone climatizzato che funziona da punto di ritrovo tra un'immersione e l'altra. La Blue Pearl è stata costruita per il liveaboard, non adattata in seguito: le cabine hanno bagno privato e aria condizionata, mentre gli spazi esterni comprendono due ponti prendisole e una terrazza. Il passaggio più importante è quello verso la poppa, dove il ponte di immersione raccoglie bombole, pesi e attrezzatura senza costringere il subacqueo a trasformare la cabina in un deposito. Le due categorie sono semplici: Twin Lower Deck e Double Sea View Sun Deck. Le cabine con vista sul mare si trovano sul ponte superiore e hanno una finestra panoramica. La ristrutturazione del 2013 conta perché una barca da immersione vive di uso continuo: qui il comfort non viene da linee avveniristiche, ma da una disposizione già collaudata.

L’atmosfera a bordo

A bordo si crea rapidamente un gruppo piccolo abbastanza da ritrovarsi sempre, ma non tanto da rendere la barca affollata. La capacità massima è di 20 ospiti, con due o tre dive guide oltre all'equipaggio. Il personale lavora soprattutto nei momenti che un subacqueo nota davvero: quando la bombola va preparata, quando il gommone deve raggiungere il punto di risalita e quando il rientro avviene con poca energia dopo l'ultima immersione. Le guide fanno briefing dettagliati e lasciano poi ai subacquei la possibilità di esplorare il sito con il proprio compagno. Chi ha meno immersioni viene inserito in un piccolo gruppo con subacquei più esperti o con la guida. La Blue Pearl riceve 9,2 per l'equipaggio, 9,6 per il cibo e 9,2 per le immersioni: il contrasto con l'8,7 della barca dice che sono le persone e l'organizzazione subacquea a lasciare il segno più forte.

I siti che si immergono

L'itinerario cambia il tipo di immersione più della barca. Fanadir North, a Soma Bay, porta su una parete fino a -30 m, tra pesci scorpione, murene, polpi e razze a macchie blu; Gotha Abu Nugar North resta un giardino di corallo accessibile fino a -9 m. Shaab Ruhr Umm Gamar e El Fanadir scendono fino a -40 m: il primo alterna altopiano, coralli e relitti, con possibilità di tonni, carangidi e squali grigi; il secondo passa da una parete piena di cavità a un plateau tra 12 e 26 m. Shaab Sabina arriva a -14 m, in un labirinto di coralli dove possono comparire tartarughe e piccoli squali di reef. A Dahab, Ras Abu Galum raggiunge -80 m lungo una parete ripida, mentre il Blue Hole arriva nominalmente a -130 m e richiede di rispettare i limiti e l'organizzazione della crociera. Napoleon Reef scende a -30 m; The Islands a -18 m; Gabr el Bint aggiunge pareti, giardini e gorgonie. Le rotte registrate da Hurghada sono North-Tiran-Dahab, North & Tiran, North & Wrecks e North & Brothers, tutte da 8 giorni e 7 notti; i siti effettivi dipendono dalla rotta.

Cosa si incontra sott’acqua

Su questa rotta il Mar Rosso mette spesso davanti agli occhi tartarughe marine, barracuda, carangidi, murene, cernie e pesci Napoleone. Tonni e squali di reef compaiono soprattutto dove la corrente porta il pesce pelagico; anthias, coralli duri e molli, polpi, pesci scorpione e razze completano il paesaggio più comune. Non è però una lista uniforme. Brothers Islands è il punto da cercare per manta, squalo oceanico e squalo balena, oltre ad anemoni e grandi pelagici lungo le pareti; l'incontro resta possibile, non promesso. Nello Stretto di Tiran la corrente può portare il pesce grosso e lì sono segnalati lo squalo tigre, la tartaruga verde e il pesce chirurgo. Al Blue Hole si cercano i balistidi. Ras Abu Galum è il sito indicato per la carangide dagli occhi grandi; El Fanadir per i gaterini; Gabr el Bint per le gorgonie; Shaab Sabina per le damigelle. Ogni immersione ha quindi una ragione precisa, oltre al semplice colore del reef.

Chi vi mette in acqua

Le immersioni sono seguite da due o tre dive guide oltre all'equipaggio, con comunicazione in inglese e tedesco. Ogni immersione comincia con un briefing dettagliato sul reef, sulla rotta da seguire e sulle condizioni; poi i subacquei possono muoversi con il proprio compagno, invece di restare incollati alla guida per tutta la discesa. Chi ha meno esperienza viene organizzato in un piccolo gruppo con subacquei più esperti o con il tour guide. Per partecipare a una crociera è richiesto un minimo di 50 immersioni registrate, con l'ultima non più vecchia di un anno; nei siti profondi o con corrente la guida può limitare l'accesso. A bordo si possono frequentare corsi, compreso il corso base nitrox. La sicurezza comprende ossigeno, kit di primo soccorso, defibrillatore, radio VHF/DSC/SSB, radar, GPS, zattere e allarmi antincendio. Nei parchi marini sono richieste due guide.

Il ponte di immersione e l’attrezzatura

Sul ponte di immersione si usano bombole in alluminio da 12 litri con valvola DIN; gli adattatori INT sono disponibili. Le bombole in acciaio da 15 litri possono essere richieste a parte. Il nitrox è gratuito per i subacquei certificati e viene prodotto con un sistema a membrana; a bordo c'è anche un analizzatore. È possibile immergersi con un rebreather, mentre bombole, pesi e pacchetto immersioni sono disponibili per il programma previsto. Il noleggio dell'attrezzatura, delle torce e dei computer va organizzato in anticipo. Il ponte comprende stazioni di ricarica, vasche di risciacquo e una vasca separata per le fotocamere, oltre a uno spazio dedicato alla manutenzione fotografica. Due gommoni con motori Yamaha da 25 HP servono per gli accessi ai siti e per il recupero dei subacquei quando la barca non può accostare direttamente al reef. Il ponte è ombreggiato: un dettaglio che pesa dopo la terza immersione.

Tra due immersioni

Tra due immersioni la Blue Pearl offre due modi diversi di stare sul mare. Sui ponti prendisole si può cercare il sole oppure spostarsi nella zona ombreggiata; nel salone climatizzato si trova invece una pausa più protetta, utile quando il caldo del Mar Rosso si fa sentire. La terrazza e il bar tengono la vita di bordo fuori dalla cabina. Chi fotografa ha uno spazio dedicato alle fotocamere e un'area di risciacquo separata per non mescolare apparecchiature e attrezzatura da immersione. Le batterie possono essere ricaricate a bordo. Il Wi-Fi e internet sono disponibili, ma la ragione di questi intervalli resta più concreta: mangiare qualcosa, bere, controllare il computer, risistemare il jacket e lasciare che il corpo recuperi. Nei tratti di navigazione, il ponte permette di seguire il movimento della barca senza occupare il salone.

Una giornata a bordo

La giornata può cominciare con un'immersione del mattino presto per chi vuole entrare in acqua prima degli altri. Dopo il rientro arriva la colazione comune, poi il briefing e l'immersione sul reef scelto per la mattina. Tra una discesa e l'altra si mangia uno snack, si sistema il jacket rimasto montato sulla bombola, si controllano computer e fotocamere e si recupera fiato all'ombra. Nel pomeriggio possono arrivare un relitto, un labirinto, una grotta o un giardino di corallo. Il programma normale prevede da tre a quattro immersioni al giorno; l'ultimo giorno ne prevede due. Quando il sito e le regole dell'area lo consentono, la giornata può chiudersi con un'immersione notturna. Nei parchi marini l'attività è più limitata e l'immersione notturna è generalmente vietata. La navigazione si inserisce tra i siti, mentre i pasti segnano il ritorno concreto alla barca.

Cosa si mangia a bordo

La cucina è uno dei punti più convincenti della Blue Pearl: il cibo ha una valutazione di 9,6, superiore a quella della barca nel suo insieme. I pasti sono serviti in pensione completa e alternano cucina occidentale e locale, con buffet e possibilità di cena à la carte. Sono previste opzioni vegetariane. Tra un'immersione e l'altra arrivano snack durante tutta la giornata, insieme ad acqua, tè, caffè e bevande analcoliche. Birre e vini sono disponibili a bordo. In una crociera con tre o quattro immersioni al giorno, la tavola non è una pausa decorativa: deve fornire qualcosa di rapido tra due rientri e un pasto vero quando si torna affamati dal reef. Qui la proposta è abbastanza varia da sostenere entrambi i momenti, senza ridurre la settimana a piatti standard da mensa.

Le notti in mare

La notte si passa in una cabina privata climatizzata, con bagno e doccia, non in uno spazio comune riconvertito. Le cabine Twin Lower Deck hanno letti separati; le Double Sea View Sun Deck aggiungono la vista sul mare e una finestra panoramica. Dopo una giornata di immersioni, la differenza sta nella possibilità di chiudere la porta, lasciare asciugare l'attrezzatura sul ponte e dormire con l'aria condizionata regolata sulla propria temperatura. Gli spazi condivisi restano disponibili fino a sera: il salone interno è climatizzato, mentre i ponti esterni offrono zone al sole e aree ombreggiate. La barca dispone anche di TV nelle cabine e intrattenimento audio-video, ma in un safari subacqueo servono soprattutto per il tempo in cui il corpo chiede di stare fermo. Il resto lo fanno il rumore regolare della barca e la ripartenza dopo l'ultima immersione.

twin, ponte inferiore

matrimoniale vista mare, ponte sole

Cosa sapere prima di imbarcarsi

Le partenze registrate per North-Tiran-Dahab, North & Tiran, North & Wrecks e North & Brothers sono da Hurghada e rientrano a Hurghada. Per queste crociere il trasferimento dall'aeroporto di Hurghada alla barca e quello di ritorno sono inclusi. All'arrivo, una guida con il cartello Blue Planet Liveaboards accoglie i passeggeri e li accompagna su un autobus climatizzato fino alla nave. Conviene arrivare la sera prima: dopo il trasferimento si cena a bordo e la partenza è prevista il mattino seguente.

Anno di costruzione
2003
Anno di ristrutturazione
2013
Lunghezza
36 m
Larghezza
8 m
Numero massimo di passeggeri
20
Numero di cabine
10
Numero di bagni
12
Motori
2 × Caterpillar da 764 CV ciascuno
Velocità di crociera
12 nodi
Gommoni d'appoggio
2 × Yamaha 25 CV
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