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Sharm El Sheikh · Egitto · Mar Rosso

Prof. max. · 31 m

Jackson Reef, Tiran: pareti, relitti e incontri pelagici nel Mar Rosso

Jackson Reef è un sito di immersione imperdibile nello Stretto di Tiran, celebre per le sue pareti coralline mozzafiato, l'abbondante vita pelagica e gli spettacolari incontri con gli squali martello.

Cosa rende unico questo sito

  • Relitto del mercantile cipriota Lara, affondato nel 1985, con vestigia sul reef.
  • Pareti coralline verticali che scendono fino a 45 metri con altipiani ricchi di vita.
  • Famoso per gli incontri con banchi di squali martello (Sphyrna lewini) tra luglio e settembre.
  • Estese colonie di coralli di fuoco (Millepora dichotoma) nel settore sud-occidentale.
  • Opportunità di avvistare altri grandi pelagici come tartarughe (Eretmochelys sp.), squali di barriera pinna bianca (Triaenodon obesus) e squali grigi di barriera (Carcharhinus amblyrhynchos).
  • Coralli spettacolari lungo le pareti del reef, inclusi gorgonie e anemoni rosse a 28 metri.
  • Cengia sabbiosa a 15 metri sulla parte orientale, ideale per la fauna pelagica.

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Jackson Reef presentazione del sito

Jackson Reef si erge come la sentinella più settentrionale del celebre Stretto di Tiran, un'imponente formazione corallina che affiora dall'azzurro intenso del Mar Rosso. La sua topografia è un classico esempio di barriera a pilastro, con pareti che scendono verticalmente verso l'abisso e altipiani corallini che si estendono dalla superficie, brulicanti di vita. L'area porta con sé le tracce della navigazione storica, come dimostra la carcassa del mercantile cipriota Lara, affondato nel 1985 e parzialmente demolito nel 1996, le cui vestigia giacciono sul reef.

L'immersione classica prende il via dal lato meridionale, zona solitamente riparata da vento e onde, dove si trova una grande boa metallica per l'ormeggio principale; due ulteriori punti di ormeggio sul reef affiorante facilitano l'ingresso in acqua. Muovendosi verso ovest dalla zona di ormeggio meridionale, la parete scende rapidamente verso un fondo sabbioso che si trova oltre i 45 metri. Già intorno ai 28 metri si possono incontrare gorgonie e una splendida anemone rossa. Questo tratto conduce a un plateau che si connette al reef di Woodhouse tramite una sella meno profonda, dove la topografia subacquea crea un ambiente complesso e ricco di vita.

Il settore sud-occidentale del Jackson Reef è rinomato per la sua esposizione alle correnti, che possono diventare estremamente forti. Qui si sviluppano estese colonie di coralli di fuoco (Millepora dichotoma), che prosperano proprio grazie a questo costante flusso d'acqua. La gestione attenta dell'immersione e la conoscenza delle condizioni locali sono fondamentali per esplorare questa sezione in sicurezza, mantenendo il controllo dell'assetto e della posizione. Quando le condizioni lo permettono, in particolare durante la marea discendente, è possibile optare per un'immersione in corrente lungo la parte orientale del reef. A circa 15 metri di profondità si estende qui una cengia sabbiosa che precipita verso il blu più profondo a nord. Questa configurazione rende la zona ideale per la transizione tra il reef e le acque aperte, un corridoio naturale per la fauna pelagica.

Jackson Reef è un punto d'incontro per la fauna marina più grande. Tartarughe (Eretmochelys sp.), squali di barriera pinna bianca (Triaenodon obesus) e squali grigi di barriera (Carcharhinus amblyrhynchos) sono avvistamenti comuni. È particolarmente celebre per le sue apparizioni di grandi pelagici, in particolare gli squali martello (Sphyrna lewini), che tendono ad aggregarsi a nord del reef, specialmente tra luglio e settembre. Mantenendo lo sguardo attento nel profondo blu, potresti essere ricompensato con la vista di questi squali in banchi, che pattugliano le correnti che accarezzano il reef.

Oltre agli squali martello, la ricchezza di nutrienti trasportati dalle correnti attira una varietà di fauna di passaggio, rendendo ogni immersione un'esperienza unica e imprevedibile. Gli altipiani corallini, densamente popolati, sono un microcosmo di vita, dove piccoli e medi abitanti del reef prosperano. Qui, tra le formazioni coralline, si nascondono i piccoli dettagli che rendono il Mar Rosso così unico.

Immersioni a Jackson Reef: la fauna da incontrare

Condizioni di immersione

Per esplorare Jackson Reef è richiesto un livello di certificazione intermedio (DIVER LEVEL 2) o superiore, con esperienza consolidata in ambienti di corrente. La profondità operativa varia tra i 7 e i 31 metri, pur offrendo possibilità di discesa fino ai 45 metri per subacquei qualificati. Le correnti possono variare da deboli a molto forti, fino a estremamente violente, specialmente nella sezione sud-occidentale e durante i cambi di marea; è indispensabile una buona gestione del nuoto e dell'assetto. Il periodo migliore per l'avvistamento degli squali martello va da luglio a settembre, anche se il sito è apprezzabile tutto l'anno.

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